L'impressionismo
Gli artisti e i quadri
Claude Monet (1840-1926) è stato il padre dell'Impressionismo. Ha dipinto tra i più famosi quadri simboli dell'Impressionismo.
Questo è il quadro che ha dato il nome a tutto il movimento impressionista. Impressione al levar del Sole (1872)
Qui si vede molto bene la tecnica utilizzata: grosse pennellate con accostamento del colore. Regate ad Argenteuil (1872)
Qui viene rappresentato un giardino. Monet amava moltissimo i giardini e ne possedeva diversi con molte varietà di fiori. Il giardino di Vétheuil (1881).
Qui viene rappresentata la Cattedrale di Rouen (1894) con l'uso dei diversi colori per dipingere le ombre, in base all'orario.
Auguste Renoir (1841-1919) è stato un altro grande pittore francese dell'Impressionismo. Dipingeva soprattutto la figura umana.
La moulin de la Galette
La colazione dei canottieri
Edgar Degas (1834-1917) è un pittore impressionista francese. Dipingeva figure umane nei teatri, caffè e la natura morta.
L'orchestra de l'Opéra
Balletto: la stella
Impressionismo
Che cosa
L’Impressionismo è un movimento artistico di vaste dimensioni. Oltre che nell’arte figurativa, si esprime anche nel cinema, nella letteratura e nella musica.
Dove
L’Impressionismo nasce in Francia, a Parigi, poi si diffonde in tutta l’Europa.
Quando
Nasce precisamente il 15 aprile 1874, anno in cui ci fu l’esposizione di quadri che scandalizzarono l’opinione pubblica. L’esposizione si tenne nell’atelier di Felix Nadar. Parteciparono all’esposizione Monet, Degas, Cézanne, Renoir e molti altri. I primi quadri impressionistici furono di Manet (Le déjeuner sur l’herbe e Olympia), esposti nel 1863 al Salon de Refusés aperto da Napoleone III. Questi quadri scandalizzarono l’opinione pubblica e vennero definiti immorali. L’Impressionismo durò fino agli inizi del Novecento.
Perché
L’Impressionismo nacque dalle esperienze del Romanticismo e del Realismo. In questo periodo si abbandonò la tradizionale pittura, cioè ricerca della perfezione e ritratti di persone. Nell’Impressionismo i soggetti principali erano i paesaggi. Si negò l’importanza di un soggetto e l’attenzione si rivolse di più verso il colore che verso il disegno. Si cercò anche di esprimere meglio le proprie emozioni con l’uso del colore. Anche la Seconda Rivoluzione Industriale cambiò il modo di pittura. Infatti, con la produzione di colore in tubetti, si poté disegnare all’aria aperta o, come si dice, en plein air. Il nome “impressionismo” deriva dal quadro di Monet Impression, soleil levant (Impressione al levar del Sole). Questo quadro suscitò un’impressione nel pubblico. Da qui venne anche dato il nome all’esposizione del 1874: Exposition Impressioniste.
Come
La tecnica di pittura utilizzata era il pointillisme, inventato da Georges-Pierre Seurat. Consiste nell’accostare semplicemente i colori e di non mescolarli. A fare questo ci pensa l’occhio. Una caratteristica particolare nella pittura erano i contrasti di luce e ombre. Per creare questo effetto, si utilizzavano colori vivaci e anche particolari, come il blu, l’azzurro, il nero e il marrone. Si utilizzavano in generale i colori complementari.
Gli artisti
Claude Monet (1840-1926) è stato il padre dell’Impressionismo. Ha dipinto tra i più famosi quadri simbolo dell’Impressionismo.
Auguste Renoir (1841-1919) è stato un altro grande pittore francese dell’Impressionismo. Dipingeva soprattutto la figura umana.
Edgar Degas (1834-1917) è un pittore impressionista francese. Dipingeva figure umane nei teatri, caffè e la natura morta.