Concetti Chiave
- La parola "impresa" ha due significati principali: un'azione significativa e un'attività organizzata per la produzione e scambio di beni e servizi.
- Un leader efficace deve possedere qualità come visione, motivazione, capacità di delegare, ascolto e autoconsapevolezza per guidare il team verso il raggiungimento degli obiettivi.
- I diversi tipi di leadership (autocratica, burocratica, relazionale, partecipativa, autonoma) influenzano il modo in cui un leader gestisce il proprio team e i progetti.
- Un progetto è caratterizzato da complessità, unicità, durata determinata, uso di risorse differenziate e vincoli su costi, tempi e qualità per il suo successo.
- Il project management comprende tutte le conoscenze e tecniche necessarie per realizzare un progetto, con figure chiave come il committente e il contraente che ne garantiscono l'efficacia.
Indice
Qual è il significato della parola impresa?
La parola impresa ha principalmente due significati, uno nel campo storico e l’altro in quello economico
1. Azione di ampia portata, notevole o particolarmente impegnativa
Es: La conquista dei territori europei di Carlo Magno
2. Attività organizzata ai fini della produzione o dello scambio di beni e servizi
Lo scopo delle imprese è raggiungere un obiettivo, che richiede impegno e risorse materiali ed umane.
L’impresa viene definita, in questo ambito, come un sistema sociale, non spontaneo e aperto
1.Sistema: insieme di elementi legati tra loro che lavorano per raggiungere lo stesso obiettivo
2.Sociale: è uno strumento creato dall’uomo a favore dell’uomo (per sviluppare servizi e produrre beni)
3.Non spontaneo: L’impresa non nasce casualmente, ma per soddisfare un’esigenza
4.Aperto: trasforma gli input in output (le materie prime, i macchinari, servono per creare profitto, crearsi una fetta di mercato e soddisfare gli stakeholder, ovvero i gruppi di persone che influenzano un’impresa, come: finanziatori, clienti)
Qualità di un leader
La figura che gestisce un’impresa è il leader, una persona autorevole, che aiuterà gli altri ad arrivare al raggiungimento dell’obiettivo.
Il leader deve avere le seguenti qualità:
1.Visione e innovazione: deve saper prevedere un cambiamento e sfruttarlo a proprio favore;
2.Forte motivazione: deve far di tutto per raggiungere l’obiettivo;
3.Saper delegare: deve conoscere il team e assegnare compiti a chi ritiene ne sia più capace;
4.Saper ascoltare: deve essere in grado di ascoltare gli altri membri del team;
5.Saper aiutare: deve aiutare e consigliare al meglio il team
6.Autoconsapevolezza: deve essere in grado di riconoscere i punti forti e deboli e di sfruttarli al meglio
Tipi di leadership
Un leader, in base al progetto da svolgere, può esercitare una leadership:
- Autocratica: sceglie solo lui cosa i membri del team debbano fare;
- Burocratica: fa rispettare delle regole ricevute dai piani alti in modo rigido e il team stesso è suddiviso in gerarchie;
- Relazionale: si fanno compromessi con i dipendenti e spesso vengono incentivati con premi o rimproverati con sanzioni;
- Partecipativa: si basa su un rapporto egualitario fatto di confronto costante tra il leader e il team;
- Autonoma: il leader non esercita nessun tipo di controllo sui dipendenti. Fornisce solo il lavoro da svolgere ed aiuta se necessario, ma i dipendenti sono lasciati liberi nei tempi di svolgimento, purché rispettano la data di scadenza.
Tipologie di leader aziendali
Il leader in un’azienda può essere di tre tipi:
1.Formale: leader riconosciuto istituzionalmente dall’azienda;
2.Informale: leader non riconosciuto istituzionalmente, ma che viene riconosciuto come tale tra il personale per le sue capacità;
3.Project manager(capo progetto): leader di un progetto specifico riconosciuto istituzionalmente
Caratteristiche di un progetto
Il successo di un’impresa dipende in larga misura dalle gestione del progetto.
Il progetto è un’impresa complessa, unica e di durata determinata, rivolta al raggiungimento di un obiettivo chiaro e predefinito mediante l’uso di risorse differenziate e con vincoli su costi, tempi e qualità.
1.Complessa: richiede il lavoro di numerose persone specializzate in certi campi e settori;
2. Unica: ogni progetto è diverso dagli altri per scenari economici e circostanze accidentali;
3. Di durata determinata: la scadenza del progetto è sempre fissata e un allungamento di essa ha un impatto sui costi;
4. Risorse differenziate: ogni fase del progetto richiede uso di risorse differenti;
5.Vincoli su costi, tempi e qualità: si deve realizzare un progetto non sforando il budget, terminarlo in tempo e deve essere di qualità.
Ruoli nel project management
Il project management è l’insieme di tutte le conoscenze, capacità, tecniche e metodi utili per la realizzazione di un progetto.
Nel 1969 venne fondato il PMI (Project Management Institute) con lo scopo di dare una linea guida per le persone che concorrono alla realizzazione di un progetto, tramite standard e varie risorse, come libri, corsi di formazione e strumenti come il WBS, l’OBS, il CBS…
Le figure principali di un project management sono due:
1. Il committente (o cliente): colui che richiede la realizzazione di un progetto;
2. Il contraente: colui che si occupa di realizzare il progetto richiesto.
Per il successo di un progetto è necessario avere una documentazione chiara e avere pronti dei piani B in caso di problematiche.
I prodotti si dividono in varie tipologie, classificati secondo delle caratteristiche nella Classificazione di Nizza.
1.Marketing: insieme di strategie ed analisi mirate a studiare e a capire i bisogni del consumatore, allo scopo di realizzare prodotti adatti a soddisfarli;
2.Progettazione: fase di definizione della forma e struttura del prodotto;
3.Acquisti: fase di acquisto del materiale per produrre il prodotto finito;
4.Produzione: si occupa della realizzazione vera e proprio del prodotto;
5.Qualità: l’ente che si occupa di garantire che il prodotto che verrà messo in vendita rispetti le normative vigenti, come quelle dell’#ISO 9000;
6.Logistica: smistamento merci nei punti vendita.
Processo aziendale e gestione
Il processo aziendale è un’insieme di attività che creano un valore trasformando gli input (risorse: materiali) in un output (prodotto) destinato al cliente.
Per la realizzazione di un processo si devono rispettare delle regole, i vincoli.
È l’insieme di processi e attività che portano alla realizzazione dell’impresa. Essi possono essere:
1.Processi e attività (divise in primarie = che portano alla realizzazione fisica del prodotto e di supporto = tutte le attività che permettono lo svolgimento di quelle primarie): generano guadagno;
2.Margine: il guadagno ottenuto dall’attività svolta, dato dai ricavi a cui vengono sottratti i costi per le attività;
Gestire un processo significa intervenire su di essi per renderli meno costosi e di qualità non scadente,
Gli interventi possono essere di due tipi:
- Graduali (Business Process Improvement): il processo è sottoposto a miglioramenti;
- Radicali (Business Process Reengineering): il processo viene completamente ridisegnato.
Per garantire la gestione del processo vi è una figura apposita, ovvero il process owner che ne cura il corretto funzionamento, facendo in modo di risparmiare nella realizzazione del prodotto finito ma senza scadere in qualità.
Inoltre è anche importante misurare l’andamento delle attività tramite indicatori come il collo di bottiglia (evento che fa svolgere limitatamente delle attività) e il point of failure (elemento di vulnerabilità del sistema il cui il funzionamento può portare alla cessazione dell’esercizio: es un’azienda di vendita che ospita un sito web se va offline i clienti non potrebbero più fare acquisti), per far emergere le criticità del processo.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato principale della parola "impresa"?
- Quali sono le qualità fondamentali di un leader efficace?
- Quali sono i diversi tipi di leadership che un leader può esercitare?
- Quali sono le caratteristiche principali di un progetto?
- Qual è il ruolo del project management nel successo di un progetto?
La parola "impresa" ha due significati principali: uno storico, che si riferisce a un'azione di ampia portata, e uno economico, che indica un'attività organizzata per la produzione o lo scambio di beni e servizi.
Un leader deve possedere visione e innovazione, forte motivazione, capacità di delegare, abilità di ascolto, capacità di aiutare il team e autoconsapevolezza riguardo ai propri punti forti e deboli.
Un leader può adottare vari stili di leadership, tra cui autocratica, burocratica, relazionale, partecipativa e autonoma, a seconda del progetto e delle dinamiche del team.
Un progetto è complesso, unico, di durata determinata, richiede risorse differenziate e deve rispettare vincoli su costi, tempi e qualità per avere successo.
Il project management comprende conoscenze e tecniche per realizzare un progetto, e richiede una chiara documentazione e piani di emergenza per affrontare eventuali problematiche.