Concetti Chiave

  • Costantino nacque nel 274 in Illiria e divenne imperatore dopo la morte di suo padre, Costanzo Cloro, nel 306, durante un periodo di instabilità politica.
  • La battaglia di Ponte Milvio del 312 segnò la vittoria di Costantino su Massenzio, consolidando il suo potere come imperatore d'Occidente e avviando la sua conversione al Cristianesimo.
  • L'Editto di Milano del 313, firmato con Licinio, garantì la libertà di culto e rese il Cristianesimo una religione lecita, ponendo fine alle persecuzioni nei confronti dei cristiani.
  • Costantino convocò il primo concilio ecumenico a Nicea nel 325 per affrontare le controversie sulla natura di Cristo, contribuendo a stabilire una dottrina cristiana unitaria.
  • Alla sua morte nel 337, Costantino lasciò un impero diviso tra i suoi figli, segnando l'inizio di una politica religiosa più aggressiva contro il paganesimo e favorendo la diffusione del Cristianesimo.

Indice

  1. Le origini di Costantino
  2. La battaglia di Ponte Milvio
  3. L'editto di Milano
  4. La donazione di Costantino
  5. Il concilio di Nicea
  6. La successione di Costantino

Le origini di Costantino

Costantino nasce nel 274 in Illiria. Era il figlio di Costanzo Cloro, nominato Augusto da Diocleziano. Nel 306 si trovava in Britannia con il padre, che perse la vita contro i barbari.

La battaglia di Ponte Milvio

Dalla guerra civile Dove morì il progetto tetrarchico uscirono due vincitori: uno in Oriente e uno in Occidente. Nel 311, in Oriente, Licinio, una volta morto Galerio, dopo un iniziale accordo, uccise Massimo Daia nel 311. In Occidente, Costantino e Massenzio (il quale aveva già ucciso Saverio) si contendevano quella parte del regno.. Alla morte di Costanzo clorovirgola le truppe acclamarono Costantino Imperatore. Invece, a Roma venne acclamato Massenzio. Si ripresentò nuovamente il problema della successione Imperiale, dato che il meccanismo tetrarchico si era rivelato in adatto. Costantino e Massenzio si scontrarono nel 312, sul Tevere, nella famosa battaglia di Ponte Milvio. Costantino ne uscì vincitore, diventando il nuovo imperatore d'Occidente. È molto celebre una leggenda secondo la quale Costantino vide in cielo la scritta "in hoch signo vinces", ovvero "sotto questo segno vincerai": Questo era il segno del Cristianesimo.

L'editto di Milano

Costantino e Licinio convissero pacificamente fino al 324, quando Costantino decise di liquidare militarmente il collega e riunì tutto l'impero nelle sue mani. In quello stesso anno, egli Fondò una nuova capitale dell'antica colonia greca di Bisanzio e odierna Istanbul, che al tempo prese il nome di Costantinopoli. La città venne ristrutturata spazio monumenti e divenne a tutti gli effetti una nuova capitale, una seconda Roma.

Nel 313, Costantino e Licinio firmarono un provvedimento congiunto a Milano, noto come "Editto di tolleranza". Grazie a esso, resero il cristianesimo una "religio licita" (religione lecita). Concessero per la prima volta a tutto l'impero la piena libertà di praticare i propri culti, ponendo fine alla persecuzione Cristiana. Partendo da questo edittovirgola Costantino operò Una svolta a: Il cesaropapismo, Ovvero la progressiva legittimazione del Cristianesimo.

La donazione di Costantino

In seguito allo scontro tra Daia e Licinio, fu quest'ultimo ad avere la meglio, diventando il nuovo Augusto d'Oriente. Inizialmente tra lui e Costantino ci fu una Concordia, ma ebbe vita breve. I due si scontrarono in Pannonia, nell'attuale Ungheria, nel 314. Nel 324, dopo le vittorie di adrianopoli, di Cristofoli e dell'Ellesponto, Costantino divenne l'unico Imperatore. Si tratta di un documento per anni considerato veritiero, ma che poi, nel XV secolo è stato scoperto essere falso. Infatti, la donazione di Costantino è datata agli anni tra il 750 e l'850. In questo atto diplomatico, Costantino Don al Papa Silvestro I la giuristizione civile su Roma, sull'Italia su tutto l'occidente.

Il concilio di Nicea

Spinoso era il problema di definire l'esatta natura di Cristo: se Dio era uno solo, come era possibile che sia il padre che il figlio fossero entrambi i Dio contemporaneamente ed egualmente? Anche diffusione aveva conosciuto la posizione di Ario, un sacerdote e teologo che sosteneva il primato di Dio Padre sul figlio: egli soltanto poteva essere considerato il Dio (non creato, eterno e immutabile). Dunque, il figlio rappresentava solo una figura secondaria.

Le diverse posizioni dottrinarie assumevano spesso toni aspri, in quanto le dispute religiose vedevano un'ampia partecipazione Popolare. La definizione di una dottrina unitaria era un'urgenza sociale e politica. Di conseguenza, Costantino convocò, nel 325, il primo concilio ecumenico. Vennero invitati tutti i vescovi dell'impero. Si tenne a Nicea aggiungere a una dottrina condivisa sulla natura di Cristo.

La successione di Costantino

Dopo la vittoria di Ponte Milvio, Costantino sciolse i pretoriani, che avevano da sempre problemi, soprattutto nella situazione della successione. Istituì la carica del magistrum militium (maestro dei soldati), che sostituì il Pretoriano.

Nel 337, Costantino morì. La successione fu complessa: l'impero venne diviso tra Costante, Costantino II e Costanzo II (figli dell'imperatore) e Flavio Dalmazio (un nipote che morì poco dopo). Costanzo ebbe la meglio sulla successione e continuò la politica e religiosa a: ordinò alla distruzione dei templi e vietò i sacrifici pagani. Costanzo, non avendo avuto eredi, nominò come suo successore il cugino Giuliano l'Apostato. Egli rinnegò la fede Cristiana e scelse di ritornare al culto delle divinità pagane. Morì dopo soltanto due anni di regno.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le circostanze della nascita di Costantino?
  2. Costantino nacque nel 274 in Illiria, figlio di Costanzo Cloro, nominato Augusto da Diocleziano. Nel 306, si trovava in Britannia con il padre, che morì contro i barbari.

  3. Qual è l'importanza della battaglia di Ponte Milvio?
  4. La battaglia di Ponte Milvio, avvenuta nel 312, vide Costantino scontrarsi con Massenzio. Costantino ne uscì vincitore, diventando imperatore d'Occidente e si narra che vide in cielo il segno del Cristianesimo, "in hoc signo vinces".

  5. Cosa stabilì l'Editto di Milano del 313?
  6. L'Editto di Milano, firmato da Costantino e Licinio, rese il cristianesimo una "religio licita", garantendo la libertà di culto in tutto l'impero e ponendo fine alle persecuzioni cristiane.

  7. Qual è la verità dietro la Donazione di Costantino?
  8. La Donazione di Costantino, inizialmente considerata autentica, fu rivelata nel XV secolo come un falso, datata tra il 750 e l'850, in cui Costantino avrebbe donato al Papa Silvestro I giurisdizione su Roma e l'Occidente.

  9. Quale fu il ruolo di Costantino nel Concilio di Nicea?
  10. Costantino convocò il primo concilio ecumenico nel 325 a Nicea per definire una dottrina unitaria sulla natura di Cristo, in risposta alle dispute religiose e alla necessità di un consenso tra i vescovi dell'impero.

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