Concetti Chiave
- Il Giappone ha intrapreso una politica espansionistica simile a quella delle potenze europee del XIX secolo, influenzata dallo sviluppo industriale e dalla povertà interna.
- Le mire espansionistiche giapponesi si sono indirizzate verso l'isola di Formosa e la Corea, conquistate nel 1895 dopo una guerra contro la Cina.
- La Manciuria è stata un'area di interesse per il Giappone, specialmente durante la rivolta cinese dei Boxers, che ha suscitato reazioni nipponiche significative.
- L'alleanza anglo-giapponese del 1902 ha segnato un cambiamento nella politica britannica, abbandonando il "splendido isolamento" e riconoscendo il Giappone come potenza diplomatica.
- Questa alleanza è stata motivata dalla preoccupazione britannica per l'espansionismo russo, evidenziando l'ascesa del Giappone nel contesto geopolitico dell'epoca.
Qual è la politica espansionistica del Giappone?
Il Giappone si era orientato presto verso una politica espansionistica analoga a quella intrapresa alla fine del XIX secolo dalle maggiori potenze europee. Tale scelta era stata determinata per un verso dall'intenso sviluppo industriale, e per l'altro dalla diffusa povertà che impediva alla produzione industriale di trovare un mercato interno sufficientemente ampio.
Conflitti e alleanze internazionali
Già alla fine dell'800 le mire espansionistiche nipponiche si erano quindi indirizzate verso l'isola di Formosa e la Corea, che furono strappate al controllo della Cina con una guerra nel 1895. Anche la Manciuria rientrava tra gli interessi nipponici e quando, durante la rivolta cinese dei Boxers, l'esercito russo aveva occupato la regione in vista di un'espansione verso la Corea ed il Pacifico, questo fatto suscitò la reazione del Giappone, che riuscì ad assicurarsi l'appoggio dell'Inghilterra. Quest'ultima, infatti, era da tempo preoccupata per gli sviluppi dell'espansionismo russo, che nel 1884 si era spinto fino al Turkestan, facendo temere addirittura possibili attacchi da nord contro l'India. Di qui l'alleanza anglo-giapponese nel 1902, che, oltre a porre fine al tradizionale "splendido isolamento" dell'Inghilterra, sottolineava ormai l'inarrestabile ascesa di uno stato extraeuropeo quale il Giappone verso una posizione di parità politica diplomatica.
Domande da interrogazione
- Quali fattori hanno spinto il Giappone verso una politica espansionistica?
- Quali territori sono stati oggetto delle mire espansionistiche giapponesi alla fine del XIX secolo?
- Qual è stata l'importanza dell'alleanza anglo-giapponese del 1902?
Il Giappone ha adottato una politica espansionistica a causa del suo intenso sviluppo industriale e della diffusa povertà, che limitava il mercato interno per i prodotti industriali (testo).
Alla fine del XIX secolo, il Giappone ha mirato a espandere il proprio territorio verso l'isola di Formosa e la Corea, strappandoli al controllo cinese attraverso una guerra nel 1895 (testo).
L'alleanza anglo-giapponese del 1902 ha segnato la fine del "splendido isolamento" dell'Inghilterra e ha evidenziato l'ascesa del Giappone come potenza diplomatica paritaria, in risposta all'espansionismo russo (testo).