Concetti Chiave
- All'inizio del 900, la Germania si affermava come potenza economico-militare grazie a un'espansione industriale e coloniale aggressiva.
- Guglielmo II, salito al trono nel 1888, abbandonò la politica di Bismarck a favore di un militarismo spregiudicato, incrementando le forze armate e la flotta.
- Le ambizioni imperiali di Guglielmo II aumentarono le tensioni in Europa, allontanando le simpatie verso la Germania, in particolare da parte dell'Inghilterra.
- L'Inghilterra temeva il successo economico della Germania e il suo crescente predominio industriale, che minacciava il suo dominio sui mari.
- La Germania registrò un notevole incremento demografico, passando da 40 a 67 milioni di abitanti in meno di 40 anni, sostenuto da un'economia in forte crescita.
La Germania e l'espansionismo economico?
Nello scacchiere europeo dell'inizio del 900 la Germania emergeva per le sua forza economico-militare: nel paese l'accelerazione industriale si era accompagnata a un prepotente espansionismo economico e ad una notevole aggressività coloniale.
Il militarismo di Guglielmo II
Nel 1888, dopo la morte di Guglielmo I, era salito al trono Guglielmo II, il quale decise di liberarsi di Bismarck e della sua accorta politica, basata sul mantenimento della pace e su una cauta apertura al espansionismo coloniale. Al suo posto l'imperatore adottò una linea improntata al più spregiudicato militarismo, appoggiando decisamente le aspirazioni di conquista divenute più aggressive che mai in seguito al crescente nazionalismo e al vigoroso sviluppo industriale. Per soddisfare tali esigenze il nuovo Kaiser avviò la costruzione di una poderosa flotta militare, la seconda per importanza dopo quelli inglese, e procedette a un energico riarmo dell'esercito, per soddisfare le esigenze espansionistiche.
La reazione dell'Inghilterra
Il risultato fu però quello di allontanare dalla Germania le simpatie dell'Europa intera e in particolare dell'Inghilterra, che non era intenzionata a rinunciare al proprio predominio sui mari. L'Inghilterra era inoltre preoccupata per il clamoroso successo economico e industriale dell'impero tedesco, visto che la Germania disponeva di industrie all'avanguardia e di una grande abbondanza di materie prime e di maestranze assai qualificate, grazie anche alle abilità organizzative dei dirigenti e alla tenacia dei lavoratori; ciò permise in tempi brevi di dominare il mercato interno grazie alla qualità dei prodotti e alla convenienza dei prezzi. Ne conseguì un poderoso incremento del commercio estero, che garantiva enormi guadagni. Tutto ciò si accompagna a un vertiginoso aumento demografico, che portò in meno di 40 anni la popolazione tedesca a passare da 40 a 67 milioni.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali caratteristiche dell'espansionismo economico tedesco all'inizio del 900?
- Come influenzò Guglielmo II la politica estera tedesca?
- Quale fu la reazione dell'Inghilterra all'espansionismo tedesco?
L'espansionismo economico tedesco si distinse per una forte accelerazione industriale, aggressività coloniale e un notevole incremento del commercio estero, che portò a enormi guadagni e a un aumento demografico significativo, con la popolazione che passò da 40 a 67 milioni in meno di 40 anni.
Guglielmo II, salito al trono nel 1888, abbandonò la politica cauta di Bismarck e adottò una linea militarista, avviando un massiccio riarmo dell'esercito e la costruzione di una potente flotta, il che intensificò le aspirazioni di conquista della Germania.
L'Inghilterra reagì all'espansionismo tedesco allontanandosi dalla Germania, preoccupata per il successo economico e industriale tedesco e per la crescente potenza navale, non intenzionata a rinunciare al proprio predominio sui mari.