Concetti Chiave
- La spartizione coloniale del mondo coinvolse potenze come Francia, Germania, Russia, Italia e USA, fino all'esaurimento delle aree disponibili.
- L'imperialismo agì come azione politico-economica, manifestandosi attraverso conquiste coloniali e assoggettamento di paesi in condizione di semicolonie.
- Il colonialismo portò a profondi sconvolgimenti economici e sociali, introducendo regioni al progresso europeo ma lasciando il problema del sottosviluppo.
- Le motivazioni dell'espansione imperialista includevano la ricerca di nuove aree per il capitale, necessità di materie prime e fattori politici e ideologici per affermare il prestigio nazionale.
- L'ideologia imperialista giustificava la superiorità di alcune razze, contribuendo a diffondere razzismo e nazionalismo tra le nazioni imperialiste.
La spartizione coloniale
Nell'ultimo quarto di secolo si verifica la spartizione del mondo in possessi coloniali e zone d’influenza tra le grandi potenze. Francia, Germania, Russia, Italia, USA parteciparono alla conquista di nuovi territori, finchè il dominio coloniale esaurì le aree disponibili.
L'imperialismo e il suo impatto
Imperialismo è la forma universale di azione politico-eco delle potenze indust o sulla via dello sviluppo capitalistico; principale manifestaz nelle conquiste coloniali o nell’assoggettamento economico di alcuni paesi ridotti a condiz di semicolonie.
Conseguenze economiche e sociali
Ci fu lo sconvolgimento economico, sociale, demografico e preparazione dell’entrata del 3° mondo. Sterminate regioni furono inserite nell’area della civiltà moderna nella forma della subordinazione coloniale. Il colonialismo permette a questi popoli di venire a contatto con la tecnica e la cultura dell’Europa progredita, ma lascia in eredità il problema del sottosviluppo.
Motivazioni dell'espansione imperialista
L’imperialismo fu un fenomeno nuovo, strettamente legato alla fase di sviluppo capitalistico spinta dalla ricerca di nuove zone d’impiego del capitale eccedente (esportaz di capitali) e da necessità di fonti di materie prime e sbocchi di mercato. Il Dominio politico è la migliore garanzia negli immensi territori sottosviluppari; altri motivi di natura politico, economia e ideologica. La sovrappopolazione è la giustificazione della politica imperialista: 1870-1914 la popolazione dei maggiori paesi europei aumentò; ma il punto di maggior attrazione furono gli USA e la Francia ebbe un basso indice di incremento demografico. Il nuovo sistema coloniale non mutò i rapporti di lavoro delle madrepatrie: la politica imperialista, accelerando la formazione di monopoli industriali e finanziari, inasprì i contrasti econ e poli sul piano internaz e allargò la massa di manodopera disponibile. Moventi dell’espansione imperiale erano fattori politici e ideologici, onuno voleva affermare il proprio prestigio e la propria potenza politica o assicurarsi territori di importanza strategica.
Ideologia e razzismo imperialista
La Dottrina imperialista affermava superiorità di determinate razze e nazioni nei confronti degli altri popoli, incapaci di utilizzare ricchezze dei loro paesi, le nazioni “superiori” rivendicavano il diritto di impadronirsene.
Razzismo ed esasperazione dei sentimenti nazionalisti sonole principali compenti dell’ideologia imperialista; si diffusero in tutti i paesi che potevano aspirare a inserirsi nel numero delle potenze imperialiste e vennero applicati anche ai rapporti tra queste stesse nazioni.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali potenze coinvolte nella spartizione coloniale del mondo?
- Quali sono le conseguenze economiche e sociali del colonialismo?
- Quali motivazioni hanno spinto le potenze imperialiste all'espansione?
Le principali potenze coinvolte nella spartizione coloniale furono Francia, Germania, Russia, Italia e USA, che parteciparono attivamente alla conquista di nuovi territori fino all'esaurimento delle aree disponibili.
Il colonialismo portò a uno sconvolgimento economico, sociale e demografico, inserendo regioni nel sistema della civiltà moderna attraverso la subordinazione coloniale, ma lasciando in eredità il problema del sottosviluppo.
Le motivazioni dell'espansione imperialista includevano la ricerca di nuove aree per l'impiego del capitale, la necessità di materie prime e mercati, oltre a fattori politici e ideologici, come il desiderio di affermare il proprio prestigio e potenza.