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Concetti Chiave

  • La politica estera fascista era aggressiva e mirava a un revisionismo del sistema tradizionale, necessitando di uno sbocco sul Mediterraneo dopo la crisi del 1929.
  • L'imperialismo, ispirato dalla Roma antica, era centrale nell'ideologia fascista, con ambizioni espansionistiche in Etiopia da parte di Mussolini.
  • Nel 1935, l'Italia attaccò l'Etiopia, passando per l'Eritrea e la Somalia, nonostante le sanzioni della Società delle Nazioni e l'inerzia della Gran Bretagna.
  • La conquista dell'Etiopia portò a tensioni internazionali con Francia e Gran Bretagna, spingendo l'Italia a allearsi con Hitler attraverso l'Asse Roma-Berlino.
  • Il Patto d'Acciaio, firmato tra Italia e Germania, consolidò un'alleanza difensiva e offensiva, collegando ulteriormente il fascismo alla politica nazista.

Politica estera fascista = aggressiva, volta al revisionismo del sistema tradizionale. Dopo il termine del flusso migratorio in America, l’Italia necessitava di uno sbocco sul mediterraneo, che urgeva soprattutto in virtù della crisi del 1929.

L’imperialismo era una parte integrante dell’ideologia fascista. Il passato della Roma imperiale era presente tra i simboli del fascismo, e la conquista di altri possedimenti coloniali rientrava tra i progetti del Duce.

Mire espansionistiche in Etiopia

Il mito della “vittoria mutilata” veniva alimentato dalla propaganda. Le mire espansionistiche di Mussolini si indirizzavano vero L’Etiopia, dove regnava il negus (principe sovrano). Infatti, prendendo a pretesto alcuni incidenti di frontiera, nel 1935 le truppe italiane attaccarono il regno etiopico penetrandovi dall’Eritrea e dalla Somalia. Inutili furono le sanzioni economiche della società delle nazioni e persino la Gran Bretagna, che controllava il canale di Suez, non impedì il passaggio delle navi italiane che trasportavano armi e soldati. In questo modo, il 9 Maggio 1936 fu proclamato l’impero e Vittorio Emanuele III, che ormai era comprimario della scena politica italiana ricevette il titolo di Imperatore d’Etiopia.

Conseguenze internazionali e alleanze

Sul piano internazionale la conquista dell’Etiopia creò un motivo di contrasto con la Francia e la Gran Bretagna, che nel mediterraneo avevano vitali interessi da difendere. Ciò contribuì a schierare l’Italia dalla parte opposta, cioè accanto a Hitler, con cui firmò l’Asse Roma-Berlino, che sancì definitivamente l’associazione del fascismo alla politica hitleriana e la volontaria uscita dalla società delle nazioni. Patto, che fu rafforzato poi nel 1937, con l’Asse Roma-Berlino-Tokyo (l’intendo di Mussolini è trasformare l’Italia in una potenza, soprattutto imponendosi nella guerra civile che imperversava in quegli anni in Spagna ). Infine, decisivo per garantire l’effettiva unione del reich tedesco e l’impero italiano fu il Patto d’Acciaio (firmato dai rispettivi ministri degli esteri Ciano e Ribbentrop), con il quale si stabliva un'alleanza sia difensiva che offensiva fra i due Paesi.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le motivazioni dietro l'imperialismo fascista in Italia?
  2. L'imperialismo era una componente fondamentale dell'ideologia fascista, spinta dalla necessità di un sbocco sul Mediterraneo e dal mito della "vittoria mutilata". Le mire espansionistiche di Mussolini si concentravano sull'Etiopia, dove le truppe italiane attaccarono nel 1935, culminando nella proclamazione dell'impero il 9 maggio 1936.

  3. Quali furono le conseguenze internazionali della conquista dell'Etiopia?
  4. La conquista dell'Etiopia creò tensioni con Francia e Gran Bretagna, portando l'Italia a schierarsi con Hitler e a firmare l'Asse Roma-Berlino. Questo segnò l'associazione del fascismo alla politica hitleriana e la decisione di uscire dalla Società delle Nazioni.

  5. Come si svilupparono le alleanze internazionali dell'Italia fascista?
  6. L'alleanza con la Germania nazista si consolidò con il Patto d'Acciaio, stabilendo un accordo difensivo e offensivo tra Italia e Germania. Questo patto, insieme all'Asse Roma-Berlino e all'Asse Roma-Berlino-Tokyo, mirava a trasformare l'Italia in una potenza, specialmente nel contesto della guerra civile spagnola.

Domande e risposte

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