Concetti Chiave

  • Hitler si autoproclamò Fuhrer dopo la morte di Hindenburg nel 1934, instaurando una dittatura eliminando ogni opposizione.
  • Il regime di terrore si avvalse della Gestapo e delle SS, guidate da Himmler, per reprimere dissidenti e promuovere la cultura nazista.
  • Attraverso una politica autarchica, Hitler risollevò l'economia tedesca, concentrando investimenti in lavori pubblici e riducendo la disoccupazione.
  • La politica estera di Hitler violò il trattato di Versailles, promuovendo il riarmo e l'espansione nei territori considerati "naturalmente tedeschi".
  • Il pangermanesimo rappresentava l'obiettivo finale dell'espansionismo nazista, mirando a unire i popoli di lingua tedesca sotto un unico impero.

Ascesa al potere di Hitler

Hitler, dopo la morte del presidente tedesco Hindenburg nell'agosto 1934, si assegnò il titolo di Fuhrer cioè di duce e fece iniziare la più spietata delle dittature eliminando qualsiasi forma di opposizione.

Regime di terrore e repressione

Venne anche abolita ogni tipo di libertà di associazione e di espressione sopprimendo ogni partito e tutti i liberi sindacati. Questo regime di terrore fu messo in atto attraverso gli atti di una polizia politica segreta o chiamata anche Gestapo a partire dal 1933 e tramite le SS ovvero reparti di difesa e di protezione che a partire dal 1925 diventarono un gruppo di guardie del corpo personali di Adolf Hitler. Queste erano guidate, a partire dal 1929, da Himmler che le trasformò in una milizia politica del Partito nazista che all'inizio contava circa 280 membri e che dopo pochi anni, ovvero nel 1933, era formata da 209.000 uomini. Dal 1933 furono organizzati dei campi di concentramento dove vennero rinchiusi gli oppositori mentre per i traditori fu creato un tribunale speciale detto la Suprema corte popolare. Hitler per eliminare ogni opposizione, nell’aprile 1933 avviò una campagna contro la cultura non-tedesca, in particolare contro gli ebrei, le scuole marxiste e i pacifisti. Il 10 maggio 1933 ci fu il primo grande rogo dei libri a Berlino che venne seguito da molti altri in tutta la Germania.

Politica interna e autarchia

Hitler conseguì vari successi in politica interna in quanto riuscì a risollevare le economie del paese attraverso una politica autarchica i cui punti di forza erano la presenza imprenditoriale dello stato nei lavori pubblici, nelle infrastrutture e nell’industria pesante; inoltre ci fu la concentrazione dei capitali e un rigoroso divieto di sciopero. Con l’autarchia Hitler voleva finalizzare la completa autosufficienza del paese attraverso la riduzione delle importazioni e un maggior sfruttamento delle risorse interne. Si verificò così una industrializzazione con risultati eccellenti che permisero una riduzione della disoccupazione e di conseguenza maggiori consensi per Hitler.

Politica estera e espansionismo

La politica estera nazionalista fu spregiudicata e aggressiva in quanto il regime promosse una politica di riarmo violando le clausole del trattato di Versailles del 1919. L’espansionismo nazista fu contro i paesi “naturalmente tedeschi” come L'Austria e il territorio dei Sudeti in Cecoslovacchia. Quest’ultimo territorio era popolato per un quarto dalla popolazione tedesca e per questo Hitler riteneva che questi due paesi fossero parte dello spazio vitale irrinunciabile per la Germania e considerava la loro conquista una prima tappa di espansione che avrebbe portato i tedeschi ad avere un unico impero sotto la Germania con il pangermanesimo.

Domande da interrogazione

  1. Quale titolo si assegnò Hitler dopo la morte di Hindenburg?
  2. Dopo la morte del presidente Hindenburg nell'agosto 1934, Hitler si assegnò il titolo di Fuhrer, avviando una dittatura spietata e eliminando ogni forma di opposizione.

  3. Come venne attuato il regime di terrore durante il governo di Hitler?
  4. Il regime di terrore fu attuato attraverso la Gestapo, la polizia politica segreta, e le SS, che divennero una milizia politica del Partito nazista, eliminando ogni libertà di associazione e di espressione.

  5. Quali furono i principali obiettivi della politica autarchica di Hitler?
  6. La politica autarchica di Hitler mirava a raggiungere l'autosufficienza del paese, riducendo le importazioni e sfruttando maggiormente le risorse interne, contribuendo così a una significativa industrializzazione e riduzione della disoccupazione.

  7. Quali territori furono oggetto dell'espansionismo nazista?
  8. L'espansionismo nazista si concentrò su territori considerati "naturalmente tedeschi", come l'Austria e i Sudeti in Cecoslovacchia, che Hitler riteneva parte dello spazio vitale irrinunciabile per la Germania.

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