Deficienze dei meccanismi di difesa dell’ospite
- Evasione o sovversione della normale risposta immunitaria da parte dei microrganismi.
- Difetti genetici ed acquisiti del sistema immunitario.
Evasione dei meccanismi di difesa dell’ospite
Un agente infettivo può evadere la risposta immunitaria modificando i propri antigeni.
Questo meccanismo è particolarmente importante per i microrganismi extracellulari, dato che la principale difesa nei loro confronti è data dagli anticorpi prodotti contro antigeni di superficie.
La variazione antigenica viene ottenuta in tre modi.
Evasione dei meccanismi di difesa dell’ospite
1) Esistenza in natura di differenti tipi antigenici
Lo Streptococcus pneumoniae, l’agente della polmonite batterica, esiste in natura come 84 differenti sierotipi.
I sierotipi differiscono nella struttura della capsula polisaccaridica.
La risposta immunitaria contro un sierotipo conferisce protezione verso quel sierotipo ma non verso un sierotipo differente.
Evasione dei meccanismi di difesa dell’ospite
2) Variazione antigenica del virus dell’influenza
Un altro meccanismo di variazione antigenica interessa il virus dell’influenza.
Ogni epidemia influenzale è causata da un singolo tipo di virus.
L’antigene verso cui l’ospite produce anticorpi protettivi è l’emoagglutinina.
Il virus dell’influenza ha sviluppato due modi per poter modificare il proprio corredo antigenico e per poter sopravvivere in una popolazione che sviluppa anticorpi anti-emoagglutinina.
Evasione dei meccanismi di difesa dell’ospite
A) Deriva antigenica
La deriva antigenica è causata da mutazioni puntiformi a carico dei geni codificanti per l’emoagglutinina e per la neuraminidasi.
Ogni 2-3 anni compare una variante.
Altre mutazioni modificano gli epitopi riconosciuti dai linfociti T, in particolare dai linfociti T CD8.
Comunque epidemia non grave perché esistono reazioni crociate con gli anticorpi e i linfociti T diretti contro la vecchia variante.
Evasione dei meccanismi di difesa dell’ospite
B) Commutazione antigenica
La commutazione antigenica è causata da un riarrangiamento tra i segmenti di RNA genomico del virus dell’influenza e quelli dei virus influenzali correlati degli animali.
Riguarda sempre l’emoagglutinina ed è responsabile delle pandemie che si manifestano ogni 10-15 anni.
Evasione dei meccanismi di difesa dell’ospite
3) Riarrangiamenti programmati nel DNA del microrganismo
Un terzo meccanismo è causato da riarrangiamenti programmati nel DNA del microrganismo.
I tripanosomi africani, responsabili della “malattia del sonno”, danno ripetutamente luogo a varianti antigeniche in un singolo ospite infettato.
Il tripanosoma è rivestito da un tipo di glicoproteine, la glicoproteina variante specifica (VSG), che induce una risposta anticorpale protettiva.
Evasione dei meccanismi di difesa dell’ospite
Il genoma del tripanosoma contiene circa 1000 geni VSG, ciascuno codificante per una proteina con distinte proprietà antigeniche.
Normalmente viene espressa solo una di queste glicoproteine, ma tale VSG può essere modificato in seguito a riarrangiamento genico che pone un nuovo VSG nel sito di espressione.
Questa variante permette al tripanosoma di sfuggire agli anticorpi causando la ricaduta della malattia.
Vengono poi prodotti nuovi anticorpi e l’intero ciclo si ripete.
Questo ciclo cronico porta a danni da immunocomplessi ed infiammazione e infine a danni neurologici -> coma
Evasione dei meccanismi di difesa dell’ospite
La malaria è un’altra delle principali malattie causate da un protozoo che modifica i
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