Ruolo delle cellule NK nell’immunità innata
L’IL-12, insieme al TNF-α, può anche stimolare la produzione di IFN-γ da parte delle cellule NK, e l’IFN-γ secreto è fondamentale nel controllo di alcune infezioni, prima del controllo operato dalle cellule T.
Una di queste infezioni è quella da Listeria monocytogenes.
Topi che mancano di linfociti B e T sono resistenti a questo patogeno, ma la deplezione di cellule NK, mediata da anticorpi, o la neutralizzazione di TNF-α o IFN-γ o dei loro recettori, aumenta la mortalità a distanza di pochi giorni dall’infezione, prima che la risposta adattativa possa essere indotta.
L’IFN-γ serve a supplire precocemente quello prodotto dalle cellule CD8 ed anche ad attivare le cellule CD4 a differenziarsi in TH1 capaci di attivare i macrofagi.
Ruolo delle cellule NK nell’immunità innata
Dato che le cellule NK mediano le difese dell’ospite contro virus e altri patogeni intracellulari, devono possedere un qualche meccanismo per distinguere le cellule infette da quelle sane.
Si pensa che ciò avvenga mediante il riconoscimento combinato di:
- Cambiamenti delle glicoproteine della superficie della cellula indotti da stress metabolico, come la trasformazione maligna o l’infezione virale;
- “Self alterato”, ovvero cambiamenti nell’espressione di molecole MHC.
Ruolo delle cellule NK nell’immunità innata
Le cellule NK integrano i segnali ricevuti da due tipi di recettori di superficie.
I recettori ‘attivanti’ stimolano l’uccisione da parte delle cellule NK.
I recettori ‘inibenti’ inibiscono l’attivazione e impediscono alle cellule NK di uccidere cellule normali dell’organismo. Questi recettori sono specifici per molecole MHC di classe I.
→ Le cellule NK uccidono selettivamente cellule bersaglio che espongono bassi livelli di MHC di classe I.
Ruolo delle cellule NK nell’immunità innata
I recettori che regolano l’attività delle cellule NK fanno parte di due grandi famiglie.
Una famiglia è composta da recettori omologhi alle lectine di tipo C: recettori killer tipo lectina (KLR, killer lectin-like receptors).
Un’altra famiglia è composta da recettori con domini tipo immunoglobulinico: recettori immunoglobulinici della cellule killer (KIR, killer cell immunoglobulin-like receptors).
→ Entrambe le famiglie contengono recettori sia inibitori che attivatori.
Famiglie di recettori delle cellule NK
Complesso recettoriale del leucocita. Recettori immunoglobulinici.