Enteropatia da ipersensibilità al glutine (morbo celiaco)
La malattia celiaca è una condizione cronica della parte superiore dell’intestino tenue causata da una risposta immunitaria scatenata dal glutine, un complesso di proteine presente nel frumento, segale e orzo.
Le alterazioni patologiche comprendono:
- Atrofia dei villi
- Iperplasia delle cripte
- Infiltrato infiammatorio (cellule T, macrofagi e plasmacellule) nella lamina propria
- Aumento dei linfociti nello strato epiteliale
Enteropatia da ipersensibilità al glutine (morbo celiaco)
- Predisposizione genetica molto forte: più del 95% dei pazienti esprime l’allele MHC di classe II HLA-DQ2.
- Concordanza dell’80% dei gemelli monozigoti
- Poiché però la maggior parte degli individui che esprimono HLA-DQ2 non sviluppa la malattia celiaca, altri fattori genetici devono contribuire alla suscettibilità.
Enteropatia da ipersensibilità al glutine (morbo celiaco)
- Centrale nella patogenesi è l’attivazione aberrante di cellule T CD4 che sono indotte a produrre IFN-γ dagli antigeni peptidici α presenti nell’-gliadina, una delle proteine presenti nel glutine.
- Solo un ristretto numero di peptidi può provocare la malattia celiaca, probabilmente a causa della struttura insolita della tasca di HLA-DQ2 che lega il peptide.
Enteropatia da ipersensibilità al glutine (morbo celiaco)
- Una reazione mediata dalla transglutaminasi tessutale (tTg), che converte glutamina ad acido glutammico, produce dei residui carichi negativamente che possono legarsi fortemente ad HLA-DQ2.
- Tale reazione favorisce la formazione di complessi che possono attivare le cellule T CD4 antigene-specifiche.
Enteropatia da ipersensibilità al glutine (morbo celiaco)
- Anche se la celiachia non è considerata una malattia autoimmune, si formano anticorpi anti-tTg. Le IgA specifiche vengono dosate nel siero per diagnosi della malattia.
- Inoltre, non sono state trovate cellule T tTG-specifiche. Non ci sono prove che questi auto-anticorpi contribuiscano al danno tessutale.
Enteropatia da ipersensibilità al glutine (morbo celiaco)
- Sembra che il glutine abbia delle proprietà che contribuiscono alla patogenesi:
- Peptidi derivati dalla gliadina stimolano le cellule epiteliali intestinali a rilasciare IL-15
- IL-15 attiva le cellule dendritiche nella lamina propria, come pure l’aumento di MIC-A sulle cellule epiteliali stesse
- Le cellule T CD8 della mucosa possono essere attivate dal