Concetti Chiave
- Con i raggi X, il parenchima renale appare grigio e masse enormi possono essere visibili senza contrasto.
- La Tc non utilizza un catetere e analizza le varie fasi, evidenziando la densità del rene rispetto al grasso perirenale.
- Il rene, circondato da uno spazio perirenale e grasso, può essere mascherato da meteorismo intestinale nelle immagini Tc.
- La diagnosi di un tumore renale richiede ecografia per valutare deformazioni e vascolarizzazione, essenziale per identificare lesioni maligne.
- Il tumore renale può invadere vene e vena cava, e la complessità dell'epatectomia aumenta il rischio di complicanze e mortalità.
Indice
Semeiotica radiologica e tecniche diagnostiche
Dal punto di vista della semeiotica radiologica:
● Con i raggi x: il parenchima senza contrasto si intravede grigio. Da notare che, se ci fossero masse enormi, si potrebbero vedere anche senza contrasto.
● Con la Tc: non si inietta con il catetere ma si studiano le varie fasi.
Importanza della Tc nello studio renale
Le procedure trattate sono tutti interventi che permettono di abbassare la mortalità, evitando il passaggio di una fistola di grado B, ad una di grado C.
Nello studio alla Tc è importante tenere presente che il rene è attorniato da uno spazio perirenale sottilissimo e da una consistente quantità di grasso perirenale (presente anche nei soggetti denutriti). Questo è rilevante perché il rene è più denso rispetto al grasso, e quindi il profilo renale risalta rispetto allo spazio circostante. Inoltre, è da sapere che i reni possono essere mascherati da meteorismo intestinale perché la Tc è una immagine di sommazione.Si mostra un tumore renale rotto. la procedura che viene utilizzata per la risoluzione del problema è la seguente:
Procedura per risolvere un tumore renale
1. si inseriscono due lacci all’interno di due vie biliari separate;
2. si trova una posizione attraverso cui poter passare attraverso entrambi;
3. si entra dalla cute con un ago (con dentro la guida) e si passa attraverso entrambi i lacci, che catturano la guida;
4. si crea una comunicazione tra le due vie separate;
5. si inserisce uno stent, ristabilendo la via biliare.
Diagnosi e caratteristiche del tumore renale
Se il rene è deformato da formazioni espansive (di qualsiasi natura) di dimensioni notevoli, si possono osservare anche al semplice Rx addome. Se si vede una cisti che ha deformato il profilo renale, il primo esame che deve essere eseguito per studiare il rene è l’ecografia. L’architettura renale è formata da corticale, piramidi, papille e pelvi. All’ecografia si osserva la tipica ecogenicità del parenchima renale (leggermente più brillante rispetto a quella epatica) e l’anecogenicità delle cavità escretrici (che contengono urine e quindi appaiono nere).
A questo punto bisogna valutare se la formazione espansiva/cistica sia vascolarizzata, in quanto se è vascolarizzata ci si orienta verso una lesione di tipo maligno (vaso = tumore). Per studiare la vascolarizzazione bisogna fare la tc per la fase arteriosa, a seconda del risultato possiamo avere tumori di diverso tipo.
Inoltre, il tumore renale (insieme a quello epatico) ha la peculiarità di crescere anche all’interno delle vene, e può spingersi fino alla vena cava.
è di un angiomiolipoma, tumore benigno del rene che a volte può rompersi e in fase arteriosa si nota come la neoplasia abbia rotto l’arteria (alterazione della normale struttura parenchimale). Più l’epatectomia è estesa, maggiore è l’incidenza di complicanze e il tasso di mortalità si alza. La complicanza principale è l’insufficienza epatica. In un fegato sano si può togliere l’80% (rimane il 20%), in uno steatosico si può togliere il 70% e in uno cirrotico la percentuale diminuisce ancora.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della TC nello studio renale?
- Come si può diagnosticare un tumore renale?
- Quali sono le caratteristiche del tumore renale e la sua crescita?
- Qual è la procedura per risolvere un tumore renale?
La TC è fondamentale nello studio renale poiché consente di identificare la presenza di masse e di valutare la vascolarizzazione delle formazioni espansive, contribuendo a ridurre la mortalità evitando il passaggio da fistole di grado B a grado C.
Un tumore renale può essere diagnosticato tramite Rx addome se il rene è deformato da formazioni espansive. Tuttavia, il primo esame da eseguire è l'ecografia, che permette di osservare l'architettura renale e la vascolarizzazione delle lesioni.
Il tumore renale ha la peculiarità di crescere anche all'interno delle vene, potendo arrivare fino alla vena cava. Inoltre, la vascolarizzazione delle formazioni espansive è un indicatore di malignità.
La procedura prevede l'inserimento di lacci in due vie biliari separate, la creazione di una comunicazione tra di esse tramite un ago e l'inserimento di uno stent per ristabilire la via biliare, affrontando così il problema del tumore renale.