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Concetti Chiave

  • Il movimento illuministico è inteso come un patrimonio comune dell'umanità, ma in realtà si rivolge a un numero ristretto di intellettuali, escludendo il volgo.
  • I meriti dell'illuminismo includono la critica ai residui medievali e la promozione di riforme sociali e politiche, ma è caratterizzato anche da astrattismo e unilateralità.
  • La Francia, considerata la principale divulgatrice dell'illuminismo, è animata da un fervore rivoluzionario dovuto a condizioni politiche e sociali oppressive.
  • Le soluzioni illuministe, in un contesto di intensa polemica, possono essere esasperate, come nel passaggio dall'ateismo al deismo e dall'empirismo al sensismo.
  • Voltaire gioca un ruolo chiave nella diffusione delle nuove teorie attraverso l'Enciclopedia, insieme ad altre personalità significative come Condillac e Rousseau.

Il movimento illuministico e la ragione

Secondo le premesse, il movimento illuministico dovrebbe essere esteso a tutti gli uomini, perché ogni individuo, comunque siano le sue origini, le sue condizioni economiche, il suo grado di cultura, è filosofo in quanto possiede la ragione, patrimonio comune dell'umanità, e pertanto ha pieno diritto di pensare, di discutere, di esprimere il proprio pensiero. Ma non è così, perché, in pratica, soltanto pochi possono sviluppare pienamente la ragione e perciò, come già il Rinascimento, l'illuminismo si rivolge ad un numero ristretto di uomini, agli intellettuali, ad ha quindi carattere aristocratico in quanto gli ignoranti, il volgo, sono messi da parte: lo stesso Voltaire vuole tenere il popolo lontano da ogni istruzione.

Quali sono i meriti e i limiti dell'illuminismo?

I meriti dell'illuminismo consistono soprattutto nell'aver portato a termine la critica, iniziata dal rinascimento, contro i residui del passato medievale e di avere promosso il rinnovamento della società e delle sue strutture politiche, economiche e sociali. Esso è animato da un ingenuo ottimismo ed è certo di poter assicurare al genere umano il progresso e la felicità mediante riforme perfette, suggerite dalla ragione. I limiti dell'illuminismo sono manifestati, invece, dal suo insito astrattismo e dalla sua unilateralità di vedute.

Francia e il fervore illuminista

Se l'Inghilterra, come tutti riconoscono, è la patria del movimento dell'illuminismo, la Francia ne è senza alcun dubbio la divulgatrice per antonomasia, più appassionata, perché le nuove trovano in questa terra seguaci entusiasti, ansiosi di rinnovamento e frementi di riforme, proprio per le particolari condizioni politiche e sociali ivi esistenti (assolutismo monarchico e ineguaglianza delle classi sociali). Così uno spirito fortemente polemico ed un vivo desiderio rivoluzionario animano gli illuministi francesi, i quali intendono sovvertire l'ordine costituito, aggrappato, con tenace disperazione di resistenza, alle istituzioni dello Stato e della Chiesa, che rivestivano ancora un ruolo dominante e particolarmente determinante in campo temporale.

Esasperazione delle soluzioni illuministe

In questa atmosfera le diverse soluzioni proposte dall'illuminismo inglese vengono spesso esasperate: dal deismo si passa all'ateismo (D'Holbac) e dall'empirismo si giunge al sensismo (Condillac).

Voltaire e l'Enciclopedia

Nel frattempo, inizia le pubblicazioni l'Enciclopedia e Francesco Maria Arouet, detto Voltaire, con atteggiamento beffardo e con stile nitido ed efficace, diffonde le nuove teorie ed ideologie, mentre si distinguono anche le spiccate personalità di Stefano Bonnot di Condillac e di Gian Giacomo Rousseau.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale del movimento illuministico?
  2. Il movimento illuministico si basa sull'idea che ogni individuo possiede la ragione, un patrimonio comune dell'umanità, e ha il diritto di pensare e discutere liberamente, anche se in pratica questo diritto è riservato a pochi intellettuali (testo).

  3. Quali sono i principali meriti e limiti dell'illuminismo?
  4. I meriti dell'illuminismo includono la critica ai residui medievali e la promozione di riforme sociali e politiche, mentre i limiti si manifestano nell'astrattismo e nell'unilateralità delle sue vedute (testo).

  5. Perché la Francia è considerata la divulgatrice dell'illuminismo?
  6. La Francia è vista come la divulgatrice dell'illuminismo per il fervore e l'entusiasmo dei suoi seguaci, spinti da un forte desiderio di rinnovamento in un contesto di assolutismo monarchico e ineguaglianza sociale (testo).

  7. Come si manifesta l'esasperazione delle soluzioni illuministe?
  8. L'esasperazione delle soluzioni illuministe si evidenzia nel passaggio dal deismo all'ateismo e dall'empirismo al sensismo, mostrando una radicalizzazione delle idee originarie (testo).

Domande e risposte

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