Il vino: aspetti chimici
Corso di Laurea: Scienze e Tecnologie Alimentari. Appunti del corso di Sicurezza e qualità degli alimenti e delle bevande. Il vino aspetti chimici A.A. 2021/22.
Componenti principali del vino
L’acqua e l’etanolo, i componenti principali del vino, sono gli altri componenti sono i seguenti:
- Acidi,
- Zuccheri,
- Fenoli,
- Sali,
- Composti aromatici,
- Anidride carbonica,
- Anidride solforosa,
- Altre sostanze in piccola quantità.
Colore, struttura e bouquet
I componenti che conferiscono colore, struttura e bouquet sono gli antociani e i tannini, che sono entrambi fenoli del vino e sono particolarmente importanti nei vini rossi. Il colore rosso-porpora dei vini rossi giovani è dovuto infatti agli antociani.
Questi fenoli sono sostanze instabili e intervengono in molteplici reazioni durante l’invecchiamento-affinamento, fermentazione e quando vengono prodotti pigmenti più complessi derivanti dall’interazione fra antociani e tannini, specialmente i flavanoli. Il profilo di un vino è il risultato dei contributi apportati da ciascun componente. Fattori come il clima in cui crescono i grappoli e tipo di suolo dove si estende l’apparato radicale delle vigne sono molto importanti.
Alcol, acidi e zuccheri
L’alcol presente permette al vino di conservarsi nel tempo e, se ben armonizzato con le altre componenti, può rappresentare un vero e proprio catalizzatore e veicolo di tutte le sensazioni olfattive del vino, contribuendo anche all’aroma. L’etanolo è prodotto dalla fermentazione dello zucchero dell’uva ad opera di lieviti. I vini contengono anche una piccola percentuale (60-100 mg/l) di metanolo originata dai semi.
Gli acidi e gli zuccheri si combinano per dare i principali aromi del vino e attivare la secrezione salivare. L’acido tartarico è presente in percentuali variabili, che vanno da due a sette grammi per litro e proviene dall’uva stessa e dalla fermentazione. Le uve contengono alti livelli di zuccheri, che vengono convertiti in alcol, ma possono rimanere zuccheri residui non fermentati, il cui contenuto varia da due grammi per litro nei vini secchi fino a 45 grammi per litro e oltre per i vini dolci.
Sali e composti fenolici
Sono presenti anche sali come il cloruro e il solfato di potassio, anch’essi in quantità variabili, che contribuiscono poco alla definizione dell’aroma a differenza di acidi, alcol e zuccheri, e al colore.
I composti fenolici, come detto sopra, contribuiscono all’aroma. I pigmenti antociani sono gialli e rossi e contribuiscono al colore. I tannini, invece, sono presenti nella buccia e nei semi dell’uva; danno un contributo significativo all’aroma e sono responsabili della sensazione di astringenza tipica dei vini rossi. I tannini del
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