Equazioni del colpo d'ariete
∂H/∂S + 1/g ∂U/∂t = 0
∂U/∂S + g/a² ∂H/∂t = 0
1/a² = ρ/Ε + 1/Ε
Ricordiamo le ipotesi sotto cui si sono derivate le precedenti equazioni, sono ipotesi che comportano la trascurabilità degli effetti dissipativi ed in particolare data una grandezza G = G(S, t), si può dire che la velocità media del fluido per la derivata della grandezza G rispetto allo spazio è molto minore della derivata della grandezza G fatto rispetto al tempo: G = G(S, t) ∣∂G/∂S∣ ≪ ∣∂G/∂t∣
Questa è l'ipotesi fondamentale cui ci copanium, un effetto molto minore per quanto riguarda la possibilità di esprimere il secondo termine dell'equazione di continuità.
A questo punto ci hanno due equazioni di derivate parziali del primo ordine le cui due variabili dipendenti sono la velocità media U ed il carico piezometrico H, mentre le variabili indipendenti sono lo spazio S ed il tempo t. Tale sistema di equazioni consente di ricavare un integrale generale. Per trovare tale integrale generale si considerano le equazioni del colpo d'ariete e si derivato la prima rispetto allo spazio S e la seconda
Equazioni del colpo d'ariete
∂H∂s + 1g ∂U∂t = 0
∂U∂s + ga2 ∂H∂t = 0
1a2 = ρES D Ē
Ricordiamo le ipotesi sotto cui si sono derivate le precedenti equa-zioni sono quelle che comportano la trascurabilità degli effetti dissipativi ed in particolare data una grandezza G = G(s,t) si può dire che la velocità media del fluido per la derivata della grandezza G rispetto alla spazio è molto minore della de-rivata della grandezza G fatto rispetto al tempo:
G = G(s,t)∂G∂s ‰‹ ∂G∂t
Questa è l'ipotesi fondamentale cui si aggiunge un ulteriore ipo-tesi minore per quanto riguarda la possibilità di esprimere il secondo termine dell'equazione di continuità.
A questo punto si hanno due equazioni di derivate parziali del primo ordine le cui due variabili dipendente sono la velocità me-die U e il carico geometrico H, mentre le variabili indipendenti sono lo spazio s ed il tempo t. Tale sistema di equazioni consente di ricavare un integrale generale, ∃∑. Per trovare tale integrale generale si considerano le equazioni del colpo d'ariete e si derivano la prima rispetto allo spazio s e la seco-la rispetto al tempo t.
I∂2 ϕ∂s2— -g ∂2R∂s2 -g ∂2R∂s2 ∂2U ∂s ∂t= -g∂2R∂s2∂2U——∂s2
Equazione di d'Alembert e della corda vibrante
∂2R∂t2 a2∂2R- - - -l'eq. di D'Alembert è ∂2u∂t2 a2∂2u- - - -l'eq. di D'Alembert è ∂2u∂t2 a2∂2u- - - -R(s,t) =
Le funzioni f e p sono completamente arbitrarie, cioè l'integgenereale dell'eq.di D'Alembert è dato dalla somma (a z²nd-ch regol--) per comodità, servirà per integrare un fenomeno fisico di due funzioni arbitrarie che hanno la variabi-ristica di avere come argomento la prima (t + onda (t - a) più la costante.
R(s,t) rappresenta l'integrale generale.
Non dimostreremo che R(s,t) è l'integrale generale dell'eq.di D'Alembert, però in qui farò facilmente e per esemp,si vedeche
r₁₅ = f'(-1/a) - p'(1/a) (Derivata prima di f risp.a ed s)
r₁₅₅ = f''(-1/a)² - p''(1/a) (Derivata seconda di f risp.a ed s)
rt = f' - p' (Derivata prima di f rispetto a t)
rtt = f'' - p'' (Derivata seconda di f rispetto a t)
Se si sostituisce nell'eq. di D'Alembert le derivate e le ot-tiamo coi definito a pa chef'' - p'' a² [1/a² (f'' - p-)] = o, qualunque siano f e pper cui è verificato che r è l'integrale generale
facciamo l'operazione analoga per quanto riguarda le equaziomodal capo d