Concetti Chiave
- L'ideologia orleanista sosteneva la monarchia costituzionale, esaltando il ruolo della borghesia nella lotta contro il feudalesimo e promuovendo valori di tradizione e razionalismo.
- Guizot cercò di migliorare la situazione sociale attraverso riforme come la regolamentazione del lavoro infantile e l'istituzione di scuole in ogni villaggio per affrontare le tensioni sociali.
- La politica estera di Guizot fu criticata per la sua natura passiva, in particolare durante le crisi diplomatiche, a differenza di un approccio più attivo auspicato da Tocqueville.
- Nel 1847, il governo orleanista affrontò un crescente malcontento, con accuse di corruzione elettorale contro Guizot e richieste di riforme sociali e suffragio universale.
- Il repubblicanesimo degli anni '30 emerse come una voce anti-orleanista della classe media, composta da professionisti e studenti, denunciando la corruzione dell'oligarchia orleanista.
Ideologia Orleanista - Giustificava la monarchia costituzionale
Guizot: contro l'ultra realismo e il giacobinismo.
Esaltavano la tradizione, la storia, il razionalismo astratto.
Veniva sottolineato il ruolo eroico della borghesia che aveva lottato contro il feudalesimo e che incarnava tutti i veri valori.
Guizot cercò di migliorare la situazione sociale:
regolare il lavoro infantile (legge 1841)
istruzione (scuola in ogni villaggio): la scuola avrebbe calmato la tensione sociale tra cattolici e anticlericali.
I comuni poteva assumere come insegnanti gli ecclesiastici.
L'istruzione contribuì però a perpetuare le divisioni di classe.
Qual è la relazione tra politica orleanista e crisi?
Politica Orleanista
1840: 2/3 dei deputati pagavano 1000 franchi di imposte dirette.
Notables: famiglie potenti, influenti, di prestigio con molto tempo a disposizione.
10% di deputati erano imprenditori. 1 elettore ogni 179 abitanti.
Fino al 1839: instabilità ministeriale (il re non voleva che i ministri amministrassero la politiva e allontanò i più forti Guizot e Thiers)
1838 – 40: crisi della politica estera.
Ruolo della Francia in Egitto riguardo il progetto del canale di Suez.
Thiers pensava di ottenere acquistizione territoriale in Siria; Londra reagì a Thiers voleva rispondere con le armi. Il re si allarmò e Thiers fu dimesso.
Guizot: scopo della Francia doveva essere quello di coltivare la pace e il commercio. Cerco di costruire legami con Londra. Per uscire dall'isolamento diplomatico cerco di creare un amicizia anche con Mitterand.
Fu criticato per la sua tranquilla politica estera. Tocqueville era per una politica estera attiva.
1846: vittoria elettorale di Guizot, fu accusato di corruzione elettorale in quanto la sua maggioranza era costituita da funzionari amministrativi stipendiati.
Nacque però del malcontento per il fatto che il governo camminava in maniera lenta. Fu accusato della crisi economica del 1840 – 45.
Gli avversari degli Orleanisti iniziarono a parlare di corruzione parlamentare in quanto i funzionari erano tutti opportunisti carrieristi; cioè permettevano una discussione parlamentare. Il parlamento doveva essere indipendente e non un burocrate.
1847: Bruchetti dei Notables, tema principale era il sistema elettorale. Radicali con artigiani e contadini chiedevano le necessità del suffragio universale e della riforme sociale. Guizot: cercò di vietare un bruchetto a Parigi.
Divisioni e rivoluzione del 1830
Divisione all'interno delle Elite. Destra legittimista.
Con la rivoluzione del 1830 la nobiltà aveva perso il controllo sull'apparato statale ma il loro potere agrario rimaneva intatto.
1837 – 39: 2/3 dei deputati aristocratici erano proprietari terrieri
2/3 dei deputati non nobili erano negli affari
I nobili erano capitalisti agrari ex economicamente non si distinguevano dal loro avversari borghesi – orleanisti.
Nobili Legittimisti (destra): sostenitori della dinastia e in contrasto con la rivoluzione. Impegnati nell'industria e nel commercio, conservatori in opposizione al regime per l'istruzione. Alcuni si allenavano con artigiani e contadini contro i vincitori del 1830 (avvocati, burocrati, ex ufficiali, bonapartisti).
1845 – 46 depressione economica. Il regime più che gli operai temeva i dottori senza pazienti, avvocati senza cause ecc...
Diffusione di un Romanticismo popolare grazie a Illustri scrittori quali Balzac, Flaubert: evoluzione culturale e politica delle classi urbane medio – inferiori.
Repubblicanesimo e classe media
Repubblicanesimo (sinistra): diede voce al sentimentoanti – orleanista della classe media.
Negli anni '30 comprendeva avvocati medici e studenti uomini d'affari e ufficiali.
Nel 1848: avevano 10 deputati; sfruttarono l'anticlericalismo che l'orleanismo non aveva soddisfatto.
Il repubblicanesimo espirmeva il disgusto che provava la classe media per la corruzione maggiore dell'oligarchia orleanista.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della borghesia secondo l'ideologia orleanista?
- Come Guizot ha cercato di migliorare la situazione sociale in Francia?
- Quali erano le critiche alla politica estera di Guizot?
- Quali erano le conseguenze della crisi economica del 1840-45 per il governo orleanista?
- Come si è manifestato il repubblicanesimo nella classe media negli anni '30?
L'ideologia orleanista esalta il ruolo eroico della borghesia, che ha lottato contro il feudalesimo e incarna i veri valori della società, come sottolineato nel testo.
Guizot ha introdotto leggi per regolare il lavoro infantile e ha promosso l'istruzione, creando scuole in ogni villaggio per calmare le tensioni sociali, sebbene l'istruzione abbia perpetuato le divisioni di classe.
Guizot è stato criticato per la sua politica estera tranquilla, mentre altri, come Tocqueville, sostenevano la necessità di un approccio più attivo, specialmente in relazione alla crisi in Egitto e al progetto del canale di Suez.
La crisi economica ha alimentato il malcontento verso il governo di Guizot, accusato di corruzione elettorale e di una gestione lenta, portando a richieste di riforme sociali e suffragio universale.
Il repubblicanesimo ha dato voce al sentimento anti-orleanista della classe media, composta da avvocati, medici e uomini d'affari, che si opponevano alla corruzione dell'oligarchia orleanista e cercavano riforme più radicali.