Concetti Chiave
- Le elezioni della costituente rivelarono la netta minoranza delle forze liberali prefasciste, con la democrazia cristiana che ottenne 207 seggi, diventando il partito di maggioranza relativa.
- La costituzione italiana fu il risultato di un compromesso tra i partiti della maggioranza governativa, a causa dell'equilibrio politico tra DC e sinistre.
- Principi di liberalismo e giustizia sociale furono affermati nella costituzione, con un incontro tra concezioni di solidarietà comunista e cristiano-sociale.
- L'accettazione dell'articolo 7 da parte del PCI, che regolava i rapporti tra Stato e Chiesa, portò a divisioni nel fronte della sinistra.
- La costituzione mirava a conciliare diritti politici e sociali, sebbene il diritto al lavoro rimanesse prevalentemente teorico, entrando in vigore il 1 gennaio 1948.
Quali sono le elezioni della costituente?
Le elezioni della costituente mostrarono che le forze liberali prefascisti erano in netta minoranza. Unione democratica nazionale guidata da Vittorio Emanuele Orlando, Ivanoe Bonomi, Francesco saverio Nitti, ottenne soltanto 41 seggi. La destra invece aveva una certa base elettorale soltanto in alcune zone del Mezzogiorno. La maggior parte dei voti di destra si era infatti riversata sulla democrazia cristiana che diventò il partito di maggioranza relativa, con 207 seggi. C'era dunque un sostanziale equilibrio tra la DC e le sinistre.
Equilibrio politico e compromessi
A causa di questo equilibrio la costituzione fu il frutto di un compromesso fra tutti i partiti che costituivano la maggioranza governativa.
Divisioni e conciliazioni costituzionali
Nella costituzione italiana furono affermatisi ai principi del liberalismo, sia il principio di una maggiore giustizia sociale. Su quest'ultimo piano si realizzò l'incontro tra due diverse concezioni della solidarietà, una di origine comunista e socialista, l'altra che si rifaceva al pensiero cristiano-sociale. L'incontro fu reso possibile dall'accettazione da parte del PCI dell'articolo 7, con cui fu stabilito che I rapporti tra Stato e Chiesa erano regolati dai patti lateranensi stipulati nel 1929. Ne conseguì una divisione del fronte della sinistra, perché l'articolo sette fu votato dai comunisti e respinto dal resto della sinistra compresi i socialisti. Sul piano teorico la costituzione offriva una dimostrazione della possibilità di conciliare i diritti politici rivendicati nelle rivoluzioni borghesi, dall'americana alla francese, con i diritti sociali affermati nella costituzione sovietica. Diritto al lavoro però era destinato a rimanere sulla carta. La costituzione imprenditore il 1 gennaio 1948.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la composizione politica delle elezioni della costituente?
- Come si è giunti alla redazione della costituzione italiana?
- Quali principi sono stati affermati nella costituzione italiana?
Le elezioni della costituente rivelarono che le forze liberali prefasciste erano in netta minoranza, con l'Unione democratica nazionale che ottenne solo 41 seggi, mentre la democrazia cristiana divenne il partito di maggioranza relativa con 207 seggi, creando un sostanziale equilibrio tra DC e sinistre.
La costituzione italiana fu il risultato di un compromesso tra i vari partiti della maggioranza governativa, a causa dell'equilibrio politico esistente, che richiese la collaborazione di diverse forze politiche.
Nella costituzione italiana si affermarono i principi del liberalismo e una maggiore giustizia sociale, con un incontro tra concezioni di solidarietà comunista e cristiano-sociale, evidenziato dall'accettazione dell'articolo 7 da parte del PCI, che regolava i rapporti tra Stato e Chiesa.