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Concetti Chiave

  • Il termine "Europa" ha un significato geografico, indicando l'area tra l'Atlantico, il Mediterraneo e i monti Urali, e un significato politico, riferito all'Unione Europea.
  • L'identità europea si costruisce attraverso una storia comune, non basata su religione o etnia, ma su esperienze condivise e istituzioni politiche.
  • La contrapposizione dell'Europa a culture esterne, come gli Stati Uniti e il mondo islamico, definisce la sua identità contemporanea.
  • L'identità europea ha radici storiche nell'antica Grecia e nell'Impero romano, dove si sviluppa un'idea di distinzione culturale e politica.
  • Durante il Medioevo, il cristianesimo gioca un ruolo cruciale nell'affermare l'identità europea, distinguendo tra cristiani e pagani e influenzando le dinamiche geopolitiche.

Significato dell'Europa

Il termine “Europa” ha oggi due significati, uno geografico e uno politico. Da un punto di vista geografico, designa l’area che è compresa tra l’Atlantico, il Mediterraneo e i monti Urali ( in Russia) e che include la Scandinavia e le isole britanniche. In senso politico, indica l’Unione Europea, che raccoglie al suo interno venticinque degli Stati fra cui è divisa l’Europa geografica. Molto più difficile è stabilire in che cosa consista l’identità europea: non in una religione, sia per il diffuso spirito laico e nemmeno in una lingua o in una etnia comune. L’Europa è frutto piuttosto di una storia comune, che ha di volta in volta accolto nuovi protagonisti, e si è data oggi delle istituzioni che hanno lo scopo di stabilire politiche e direttive uniformi nella soluzione dei problemi.

Identità europea e contrapposizioni

Come scriveva lo storico Federico Chabod, l’Europa si definisce in contrapposizione a qualcosa di esterno e di diverso. L’Europa dei nostri giorni cerca di marcare una distanza rispetto agli Stati Uniti e al mondo islamico, per il suo diverso rapporto con la cultura e la politica e per la ricerca di un modo specifico di affrontare le questioni principali che di volta in volta si presentano.

Radici storiche dell'identità europea

La nascita dell’identità europea affonda le sue radici nel passato. Già nell’antica Grecia lo scontro con l’Impero persiano (V secolo a.C.) aveva permesso lo sviluppo di un’idea di contrapposizione tra Europa e Asia; nel secolo successivo il filosofo Aristotele contrapponeva i Greci ai “barbariasiatici, ma anche ai “selvaggi” europei. In epoca romana il contrasto era tra la civiltà, ancorata lungo le sponde del Mediterraneo, dove si parlavano il latino e il greco, e la barbarie, soprattutto dei Germani.

Medioevo e sviluppo dell'identità europea

Affinché possano emergere le basi di un’idea di Europa più simile alla nostra occorre attendere il Medioevo e la costituzione dei regni romano-germanici (o barbarici), momento in cui entrano in scena in modo preponderante le popolazioni germaniche, in cui la stessa geografia politica cambia, andando a includere le regioni dell’Europa centrale e settentrionale.

È allora che inizia a svilupparsi più chiaramente la contrapposizione tra Occidente e Oriente, anche se i confini non sono precisi. In età medievale si afferma, inoltre, un’identità europea legata soprattutto al cristianesimo, che porta a distinguere tra cristiani e pagani. Mentre la penisola iberica resta largamente nelle mani degli islamici, nell’area europea vengono via via inclusi i territori slavi convertiti al cristianesimo e si manifestarono diffidenze verso l’Impero bizantino e i cristiani d’Oriente. Nel latino medievale il termine “Europa” non compare spesso, ma viene usato in modo evocativo in un caso particolare, in riferimento a Carlo Magno e ai suoi avi. Il sentimento di una specificità e di una distanza viene avvertito per esempio dal cronista della battaglia di Poitiers (732), che venne letta a posteriori come uno dei momenti fondanti dell’Europa. Forse il fatto che nei documenti dell’epoca, Carlo Magno venga chiamato “re padre dell’Europa”, “nobile vertice dell’Europa” e la somiglianza tra l’area del suo Impero e quella dell’odierna Europa occidentale sono solo coincidenze. Resta però il fatto che in quel momento venne sancito ufficialmente uno spazio politico comune, esteso da Benevento al mare del Nord, dall’Atlantico a Vienna, che l’imperatore franco tentò di rendere omogeneo almeno dal punto di vista del credo religioso, della moneta e dei sistemi di misurazione e che ricorda da vicino il nucleo storico dell’Unione europea.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i due significati del termine "Europa"?
  2. Il termine "Europa" ha un significato geografico, che designa l'area compresa tra l'Atlantico, il Mediterraneo e i monti Urali, e un significato politico, che si riferisce all'Unione Europea, composta da venticinque Stati (come indicato nel testo).

  3. Come si definisce l'identità europea secondo Federico Chabod?
  4. L'identità europea si definisce in contrapposizione a qualcosa di esterno e diverso, come gli Stati Uniti e il mondo islamico, evidenziando un diverso approccio alla cultura e alla politica (secondo il testo).

  5. Qual è l'origine storica dell'identità europea?
  6. L'identità europea ha radici storiche che risalgono all'antica Grecia, dove si sviluppò l'idea di contrapposizione tra Europa e Asia, e si è evoluta attraverso il periodo romano e il Medioevo, con l'emergere di regni romano-germanici (come descritto nel testo).

  7. Qual è il ruolo del cristianesimo nello sviluppo dell'identità europea nel Medioevo?
  8. Nel Medioevo, l'identità europea si è legata al cristianesimo, distinguendo tra cristiani e pagani, e portando a una crescente diffidenza verso l'Impero bizantino e i cristiani d'Oriente (come evidenziato nel testo).

  9. In che modo Carlo Magno è associato all'idea di Europa?
  10. Carlo Magno è visto come una figura fondante dell'Europa, con il suo impero che sancì uno spazio politico comune e cercò di omogeneizzare credi religiosi e sistemi di misurazione, anticipando il nucleo storico dell'Unione Europea (secondo il testo).

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