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I protisti eterotrofi, o protozoi

I protisti eterotrofi, o protozoi (dal greco, primi animali) sono prevalentemente acquatici; alcuni sono parassiti, altri sono simbionti, moltissimi sono presenti dove abbondano le sostanze organiche in decomposizione. I protozoi vivono un po' dappertutto: si trovano in tutti gli specchi d'acqua, nel mare, nel terreno, nei luoghi umidi ed alcuni possono essere parassiti dell'organismo umano, talvolta innocui, in altri casi agenti di malattie.

La prima persona ad accorgersi dell'esistenza dei protozoi fu uno scienziato olandese di nome Anton Van Leeuwenhoek, vissuto tra il 1632 e il 1723. Gli studi di Van Leeuwenhoek sui protozoi ebbero inizio nel 1674 e terminarono nel 1716: in quest'arco di tempo lo scienziato olandese scoprì un protozoo alquanto famoso, che in futuro prese il nome di Giardia lamblia.

A coniare il termine "protozoi" (singolare "protozoo"), fu lo zoologo tedesco Georg August Goldfuss, nel 1818. Letteralmente, la parola "protozoi" significa "organismi primitivi".

Morfologia

I protozoi sono costituiti da una sola cellula eucariotica che svolge tutte le funzioni vitali, dalla respirazione, al nutrimento ed alla riproduzione. All'interno della cellula dei protozoi c'è un piccolo nucleo che contiene il codice genetico per la riproduzione ed organuli cellulari.

Ciclo vitale

Il ciclo vitale dei protozoi comprende due stadi:

  • Stadio di intensa attività e mobilità: In questa fase di vita attiva i protozoi sono detti anche trofozoiti.
  • Stadio di dormienza: Durante il quale i protozoi sono chiamanti anche cisti protozoarie. I protozoi entrano in tale stadio quando si trovano ad affrontare periodi di tempo in cui non hanno a disposizione nutrienti, acqua od ossigeno, o in cui le condizioni ambientali sono inospitali (alte temperature, esposizione a sostanze chimiche tossiche ecc).

Riproduzione

  • Per scissione binaria di un organismo preesistente.
  • Si può avere anche l'unione sessuale di due organismi che così si scambiano il proprio codice genetico, per poi tornare a replicarsi attraverso il fenomeno della scissione.

Modalità d'alimentazione

I protozoi possono assumere cibo in diversi modi:

  • Per osmosi: Significa che c'è un passaggio di sostanze nutritive attraverso la membrana cellulare.
  • Per fagocitosi: L'assorbimento del cibo avviene attraverso estroflessioni della membrana plasmatica (gli pseudopodi di cui si è già parlato).
  • Attraverso il citostoma.
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Scienze biologiche BIO/13 Biologia applicata

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