Concetti Chiave
- L'Homo sapiens sapiens appare in Europa circa 35.000 anni fa, ma le sue origini rimangono oggetto di dibattito tra i paleontologi.
- Le popolazioni di Homo sapiens sapiens hanno rapidamente sostituito le specie precedenti, senza chiare evidenze su modalità di interazione.
- Questa specie si è diffusa globalmente, abitandi anche in America del Nord attraverso lo stretto di Bering circa 30.000 anni fa.
- L'America del Sud è stata colonizzata circa 16.000 anni fa, mentre Australia e Nuova Guinea sono state abitate durante la regressione marina dell'ultima glaciazione.
- I continenti di Australia, Nuova Guinea e Tasmania formavano un'unica massa terrestre, facilitando gli spostamenti delle popolazioni.
Origini dell'Homo sapiens sapiens
Solamente intorno a 35.000 anni fa in Europa appare l’Homo sapiens sapiens, cioè l’Uomo così come oggi lo conosciamo. Le origini della nostra specie sono ancora oggetto di discussione da parte dei paleontologi e a tutt’oggi non esistono elementi sufficienti per privilegiare nessuna teoria. Si sa per certo che le popolazioni di Homo sapiens sapiens sostituirono rapidamente le altre precedenti, ma è impossibile sapere se ciò avvenne con battaglie cruente o con una lenta e progressiva assimilazione.
Diffusione globale dell'Homo sapiens
A differenza delle specie che lo hanno preceduto l’Homo sapiens sapiens abita non solo in Africa, Asia ed Europa, ma, entro la fine dell’ultima glaciazione, lo ritroviamo diffuso su tutto il pianeta. L’America del Nord, priva fino a quel momento di popolazioni umane, viene abitata circa 30.000 anni fa da popolazioni asiatiche che passano attraverso lo stretto di Bering usando come passaggio naturale. Infatti, a causa delle glaciazioni, molto terre emergono formando più volte una specie di ponte che collega l’Asia al continente americano.
Colonizzazione delle Americhe e Oceania
L’America del Sud invece viene raggiunta solo in un secondo tempo, circa 16.000 anni fa. Anche l’Australia e la Nuova Guinea vengono abitate durante la regressione marina dell’ultima glaciazione: Australia, Nuova Guinea e Tasmania costituivano allora un solo continente permettendo alle popolazioni di spostarsi abbastanza liberamente grazie ai “ponti” formati dalle terre emerse dall’oceano.
Domande da interrogazione
- Quando è apparso l'Homo sapiens sapiens in Europa?
- Come si è diffuso l'Homo sapiens sapiens nel mondo?
- Quali sono i principali percorsi di colonizzazione delle Americhe?
L'Homo sapiens sapiens è apparso in Europa circa 35.000 anni fa, ma le sue origini rimangono oggetto di dibattito tra i paleontologi.
L'Homo sapiens sapiens si è diffuso globalmente, abitandosi in Africa, Asia ed Europa, e raggiungendo le Americhe e altre regioni entro la fine dell'ultima glaciazione.
Le popolazioni asiatiche hanno raggiunto l'America del Nord circa 30.000 anni fa attraverso lo stretto di Bering, mentre l'America del Sud è stata colonizzata circa 16.000 anni fa, con l'Australia e la Nuova Guinea abitate durante la regressione marina dell'ultima glaciazione.