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Concetti Chiave

  • Thomas Hobbes, nato in Inghilterra nel 1588, non completò gli studi a Cambridge, influenzato dal suo professore puritano.
  • Il giusnaturalismo di Hobbes sostiene che la libertà, la vita e la felicità sono diritti naturali inviolabili, che giustificano l'uso di ogni mezzo per il raggiungimento della felicità.
  • Il leviatano è la figura che personifica lo Stato e garantisce il contratto sociale, rappresentando un potere assoluto necessario per tutelare i diritti naturali.
  • Hobbes crede che i tre poteri (esecutivo, legislativo e giudiziario) debbano essere concentrati in un'unica persona per evitare la disgregazione dello Stato.
  • La teoria della sensazione di Hobbes distingue tra sensazione, effetto immediato di un oggetto, e idee, che sono immagini sensibili persistenti ma sfuocate.

Qual è la vita e l'educazione di Hobbes?

Thomas Hobbes nacque in Inghilterra nel 1588 e s'iscrisse all'università di Cambridge-dopo esser stato in una scuola puritana-ma non completò i suoi corsi perché fu raccomandato dal suo professore James Hussee (insegnante della scuola puritana).

Il giusnaturalismo e i diritti naturali

Egli parte dal concetto di giusnaturalismo (un diritto naturale che ingloba la libertà, la vita e la felicità che sono diritti inviolabili dell'uomo) per cercare di dare un giusto rapporto dell'uomo che è portato ad usare qualsiasi mezzo per arrivare alla felicità, per poter ampliare la sua libertà e per migliorare la sua vita.

Il leviatano e il contratto sociale

Hobbes dice che si confondono diritto e leggi quindi ci vogliono leggi naturali che tutelino i diritti naturali: per questo tutti gli uomini devono unirsi e stipulare un contratto, il cui garante (il leviatano) che non può essere revocato è la personificazione dello Stato. Il leviatano, che è metà uomo e metà animale, ha le caratteristiche del principe di Macchiavelli, ma é assoluto cioè sciolto dalle leggi che regolano la vita dell'uomo.

La concentrazione del potere

Per Hobbes i 3 poteri (esecutivo, legislativo e giudiziario) dovevano coesistere in un'unica persona perché la divisione del potere sovrano per lui rappresentava un motivo di disgregazione dello Stato: per questo nemmeno il potere spirituale e quello temporale si possono dividere.

La teoria della sensazione

Per Hobbes la sensazione, cioè l'effetto dell'azione immediata di un oggetto esterno sui sensi, è il primo tipo di concetto; il secondo tipo è rappresentato dalle idee che sono immagini sensibili sfuocate poiché non cessano quando cessa il rapporto fra oggetto e senso ma rimangono affievolite e oscure.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto centrale del giusnaturalismo secondo Hobbes?
  2. Hobbes definisce il giusnaturalismo come un diritto naturale che comprende la libertà, la vita e la felicità, considerati diritti inviolabili dell'uomo, e sottolinea come l'uomo sia spinto a utilizzare qualsiasi mezzo per raggiungere la felicità e migliorare la propria vita.

  3. Qual è il ruolo del leviatano nel pensiero di Hobbes?
  4. Il leviatano rappresenta la personificazione dello Stato e funge da garante del contratto sociale stipulato tra gli uomini, essendo un'autorità assoluta che non può essere revocata, e che unifica i poteri esecutivo, legislativo e giudiziario in un'unica figura.

  5. Perché Hobbes ritiene che la divisione del potere sia problematica?
  6. Hobbes sostiene che la divisione del potere sovrano porta alla disgregazione dello Stato, pertanto ritiene che i poteri esecutivo, legislativo e giudiziario debbano coesistere in un'unica persona, senza separazione tra potere spirituale e temporale.

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