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Concetti Chiave

  • Heidegger distingue tra essere ed esistere, affermando che solo l'uomo esiste come "Dasein", un progetto aperto verso il futuro.
  • Critica il pensiero occidentale per la sua tendenza metafisica iniziata con Aristotele, che ha portato a un'errata comprensione dell'essere.
  • Nietzsche è considerato da Heidegger il culmine della filosofia nichilistica, evidenziando l'imposizione dell'uomo sulla natura tramite la tecnica.
  • Parmenide, nel suo "Poema sull'essere", ha compreso che l'essere è uno svelamento che consente agli enti di essere visibili e comprensibili.
  • Il termine "Aletheia" rappresenta l'idea di verità come svelamento, enfatizzando la natura dell'essere come apertura.

Qual è la distinzione tra essere ed esistere?

Riprendendo una distinzione già operata da Kierkegaard, Heidegger opera una distinzione tra essere ed esistere: solo l’uomo esiste, in quanto egli è un progetto incompiuto continuamente aperto verso il futuro; in particolare, l’uomo è “Dasein”, “esserci”, dove la particella “ci” indica sia la consapevolezza, da parte dell’uomo, di esistere, sia il fatto che ogni esistenza è “gettata”, consegnata, in un mondo non neutrale, in un mondo dove conoscenza e condizioni sono già state scritte e depositate nel linguaggio.

Critica al pensiero occidentale

Nella “Introduzione alla metafisica” inoltre Heidegger sostiene che il pensiero occidentale è sempre stato metafisico, ma che da Aristotele in poi ha imboccato la strada sbagliata, tendendo a “entificare” l’essere e annullando via via la differenza ontologica. Nietzsche, secondo Heidegger, sarebbe stato il punto di arrivo della filosofia nichilistica, in quanto ha evidenziato il fenomeno della “Gestell”, cioè la sempre maggiore imposizione da parte dell’uomo sulla natura grazie alla tecnica, determinando però un ulteriore impoverimento dell’uomo.

Parmenide e la natura dell'essere

Tuttavia, secondo Heidegger, Parmenide, nel suo “Poema sull’essere”, aveva già intuito la vera natura dell’essere: egli infatti narra di aver incontrato la dea della Verità, “Aletheia” (αλέθηια), termine formato da alfa privativo (-α) e dal verbo “lanthano” (λανθάνω), ovvero “nascondere”; quindi Parmenide aveva capito che l’essere è uno svelamento, un’apertura, che nel momento stesso in cui si svela si annulla, permettendo agli enti di essere visibili e comprensibili.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza fondamentale tra essere ed esistere secondo Heidegger?
  2. Heidegger distingue tra essere ed esistere, affermando che solo l'uomo esiste come "Dasein", un progetto aperto verso il futuro, consapevole della propria esistenza e gettato in un mondo non neutrale.

  3. Qual è la critica di Heidegger al pensiero occidentale?
  4. Heidegger critica il pensiero occidentale per la sua tendenza a "entificare" l'essere, a partire da Aristotele, annullando la differenza ontologica e culminando nel nichilismo di Nietzsche, che evidenzia l'impoverimento dell'uomo a causa della tecnica.

  5. Cosa ha compreso Parmenide riguardo alla natura dell'essere?
  6. Parmenide, nel suo "Poema sull'essere", ha intuito che l'essere è uno svelamento, un'apertura che, nel momento in cui si manifesta, consente agli enti di diventare visibili e comprensibili, come descritto da Heidegger.

Domande e risposte

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