Concetti Chiave
- La lingua agisce come un custode della salute, avvisando sulla bontà o pericolosità delle sostanze che ingeriamo.
- Le papille linguali si dividono in tre tipi: caliciformi, fungiformi e filiformi, ognuna con funzioni specifiche nel percepire i gusti e il tatto.
- I calici gustativi, presenti principalmente nelle papille caliciformi, sono essenziali per riconoscere i sapori, ma richiedono che le sostanze siano disciolte nella saliva.
- Le sensazioni di gusto si riducono a quattro sapori fondamentali: salato, acido, dolce e amaro, ognuno localizzato in diverse aree della lingua.
- La sensibilità al gusto è maggiore nei bambini, che possiedono un numero superiore di papille rispetto agli adulti, e il senso del gusto è collegato a quello dell'odorato.
Il ruolo della lingua
Ha la sua sede nella lingua. È un po’ il portinaio che provvede alla sicurezza della nostra salute, avvertendoci della bontà o della pericolosità delle sostanze che mettiamo in bocca.
Tuttavia, non sempre è un efficace custode: anch’egli si lascia ingannare. La lingua è ruvida, coperta di piccole sporgenze, le papille, che hanno il compito di trasmettere le sensazioni gustative. Ci sono tre forme di papille sulla lingua:
- Papille caliciformi o circumvallate, ben visibili ad occhio nudo: sono le più grandi (3 mm di diametro). Esse sono disposte alla base della lingua in modo da formare un angolo aperto all’innanzi, una specie di lettera V. sono in generale una dozzina;
- Papille fungiformi, numerose e distribuite un po’ su tutta la lingua: hanno forma tondeggiante;
- Papille filiformi: le più numerose e le più piccole, distribuite anch’esse su tutta la lingua. Non hanno funzione gustativa, ma servono per il tatto.
Funzione dei calici gustativi
Le papille hanno dei piccoli “calici gustativi”: le papille più grandi, cioè quelle caliciformi, possono avere fino a 200 calici gustativi. La cifra complessiva dei calici gustativi è circa di nove mila.
Attraverso gli essi noi conosciamo i sapori delle sostanze che vengono introdotte in bocca. Occorre però che queste sostanze siano disciolte nella saliva per poter stimolare i calici gustativi.
Sapori fondamentali
Le sensazioni di gusto si riducono a quattro sapori fondamentali:
1) salato (si avverte principalmente ai margini e verso la punta della lingua);
2) acido (ai margini)
3) dolce (sulla punta);
4) amaro (alla base).
La sensibilità al gusto è più sviluppata nel bambino, che nell’adulto: e per questo il bambino ha papille più numerose. Il senso del gusto è strettamente connesso con quello dell’odorato: entrambi sono stimolati da agenti chimici e non da vibrazioni, come l’occhio e l’orecchio.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo principale della lingua nella percezione del gusto?
- Quante forme di papille esistono sulla lingua e quali sono le loro caratteristiche?
- Quali sono i quattro sapori fondamentali percepiti dalla lingua?
La lingua funge da custode della nostra salute, avvertendoci della bontà o pericolosità delle sostanze che ingeriamo, grazie alle sue papille che trasmettono le sensazioni gustative.
Esistono tre forme di papille: le papille caliciformi, grandi e visibili, le papille fungiformi, tondeggianti e distribuite su tutta la lingua, e le papille filiformi, le più piccole e numerose, che non hanno funzione gustativa ma servono per il tatto.
I quattro sapori fondamentali sono: salato, acido, dolce e amaro, ciascuno avvertito in diverse aree della lingua, con una maggiore sensibilità al gusto nei bambini rispetto agli adulti.