Concetti Chiave
- Le orecchie delle rane non hanno padiglioni, ma membrane timpatiche a fior di pelle, posizionate sopra gli angoli della bocca.
- Gli occhi delle rane sono grandi e sporgenti, con un'iride dorata e pupille nere, e presentano una palpebra inferiore che si alza come un velo.
- La vista della rana è molto acuta, permettendole di scorgere prede e predatori anche da lontano; gli occhi sono retrattili e possono ritirarsi nel cranio.
- Gli arti anteriori della rana sono corti e dotati di 4 dita, mentre gli arti posteriori, lunghi e piegati a Z, hanno 5 dita palmate per facilitare salti e nuoto.
- Le dita delle rane sono prive di unghie, adattandosi al loro habitat acquatico e alla loro modalità di vita, a differenza di altri anfibi come la raganella.
Quali sono le caratteristiche uditive della rana?
Gli organi di senso della rana presentano interessanti particolarità.
-Le orecchie dono prive di padiglione. Le due macchie rotonde che si trovano sopra gli angoli della bocca sono le membrane timpatiche o timpani dell'orecchio: caratteristica questa che hai già visto nella lucertola. Tali membrane si trovano a fior di pelle, anzichè in fondo al condotto uditivo, come sono nell'uomo e nei mammiferi in generale.
Visione e occhi della rana
-Gli occhi sono grandi e sporgenti, con l'iride dorata e le pupille circolari, nere. Contrariamente a quanto si verifica negli altri animali , nella rana la palpebra inferiore è più lunga e si alza davanti all'occhio come un velo, mentre la palpebra superiore è soltanto un piccolo rilievo che resta sempre immobile.
Poichè la rana riesce a scorgere anche da lontano gli eventuali nemici che si avvicinano e le piccole prede di cui si nutre, si può dedurre che ha il senso della vista molto acuto. Osserva inoltre che la rana può ritirare gli occhi nell'interno del capo, ha cioè gli occhi retrattili: le orbite di questo animaletto, infatti, sono dei semplici fori del cranio e non sono limitate all'interno, come quelle degli altri vertebrati.
Anatomia degli arti della rana
Osserva gli arti di una rana adulta e nota che quelli anteriori sono corti e possiedono 4 dita; mentre quelli posteriori, lunghi e piegati a Z, hanno 5 dita palmate, ossia tra loro è tesa una membrana analoga a quella del piede dell'anatra. Così conformate, le zampe posteriori risultano molto adatte a spiccare salti e i loro piedi possono funzionare da remo. La rana, infatti, salta e nuota con abilità eccezionale, e lo puoi riscontrare tu stesso, ponendo un esemplare vivo in una vasca d'acqua sufficientemente ampia.
Le dita dei quattro arti della rana sono privi di unghie. D'altronde, considerando la vita che l'animaletto conduce, si comprende facilmente che in esso le unghie, anche se ci fossero, non avrebbero alcuna funzione. La raganella, invece, che conduce vita sugli alberi, ha le dita munite di speciali dischetti adesivi, per cui si arrampica agilmente sui tronchi e sui rami degli alberi.
Domande da interrogazione
- Quali sono le peculiarità uditive della rana?
- Come è strutturata la vista della rana?
- Quali sono le caratteristiche anatomiche degli arti della rana?
Le rane non hanno padiglioni auricolari; le loro orecchie sono rappresentate da membrane timpatiche situate a fior di pelle, sopra gli angoli della bocca, a differenza degli esseri umani e dei mammiferi, dove si trovano in fondo al condotto uditivo.
Gli occhi della rana sono grandi e sporgenti, con iride dorata e pupille nere. La palpebra inferiore è più lunga e si alza davanti all'occhio, mentre la superiore è immobile. Questo consente alla rana di avere una vista acuta, utile per individuare prede e nemici anche da lontano.
Gli arti anteriori della rana sono corti e hanno 4 dita, mentre quelli posteriori sono lunghi, piegati a Z e dotati di 5 dita palmate, ideali per saltare e nuotare. Le dita non hanno unghie, mentre la raganella ha dischetti adesivi per arrampicarsi sugli alberi.