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Concetti Chiave

  • Gli organi uditivi dei pesci sono ridotti all'orecchio interno, senza padiglione né condotto uditivo, ma riescono a percepire vibrazioni e movimenti dell'acqua grazie alle linee laterali.
  • Le linee laterali sono canali speciali che consentono ai pesci di orientarsi e mantenere l'equilibrio, anche in assenza di visione.
  • Gli occhi dei pesci presentano un cristallo sferico e sono privi di palpebre, risultando quindi fissi e incapaci di esprimere emozioni.
  • La vista dei pesci è limitata e riescono a percepire solo corpi in movimento, rendendo necessaria l'attivazione di altri sensi per la ricerca del cibo.
  • Il senso dell'olfatto e del gusto nei pesci è rappresentato da narici rudimentali, che aiutano a compensare la scarsa visione e a trovare cibo anche nell'oscurità.

Quali sono le particolarità dell'udito nei pesci?

Gli organi di senso del pesce presentano interessanti particolarità.

-L'organi dell'udito è privo di padiglione e di condotto uditivo; si riduce all'orecchio interno, cioè a quella parte che risiede nell'interno del cranio. Malgrado lo scarso udito, il pesce percepisce perfettamente il movimento dell'acqua e le vibrazioni che in essi si producono, grazie a particolari canali sensoriali disposti nella pelle e grazie soprattutto alle due linee laterali, speciali organi di senso situati sui fianchi del corpo. Queste linee sono canaletti comunicanti con l'esterno e contenenti cellule sensitive collegate con i centri nervosi del cervello. Se infatti applicassi un cerotto sugli occhi del pesce, noteresti che l'animale si orienta senza difficoltà ed evita gli ostacoli, purchè le sue linee laterali siano rimaste intatte. Se, invece, tali linee venissero lesionate, il pesce perderebbe ogni controllo sulla direzione e sull'equilibrio.

Vista e adattamenti oculari

-L'organo della vista, l'occhio, ha il cristallo sferico ed è privo di palpebre: lo sguardo è fisso e senza espressione. Le palpebre, d'altronde, al pesce non servirebbero, perchè in acqua non ha la necessità di difendersi dalla polvere. In generale il pesce ha una capacità visiva piuttosto debole; percepisce soltanto le immagini dei corpo in movimento.
-L'organo dell'odorato e del gusto è rappresentato dalle due rudimentali fosse nasali o narici, che si trovano sopra la bocca. Tali narici ovviamente non potrebbero servire per la respirazione, perchè sono a fondo cieco; del resto è noto che il pesce è privo di polmoni; infine, vivendo in acqua non potrebbe inspirare e del gusto sono sviluppati e, insieme con il tatto, suppliscono egregiamente alla scarsa vista. Perciò il pesce anche nell'oscurità più completa può ricercare il cibo e nutrirsi.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche principali dell'udito nei pesci?
  2. L'udito nei pesci è limitato, poiché manca di padiglione e condotto uditivo, ma riescono a percepire il movimento dell'acqua e le vibrazioni grazie a canali sensoriali nella pelle e alle linee laterali, che sono fondamentali per l'orientamento e l'equilibrio (testo).

  3. Come si adatta la vista dei pesci all'ambiente acquatico?
  4. Gli occhi dei pesci sono privi di palpebre e hanno un cristallo sferico, il che limita la loro capacità visiva; percepiscono solo immagini di corpi in movimento, adattandosi così a un ambiente dove la difesa dalla polvere non è necessaria (testo).

  5. In che modo i pesci compensano la loro scarsa vista?
  6. I pesci compensano la loro limitata capacità visiva attraverso un olfatto e un gusto sviluppati, grazie alle rudimentali fosse nasali e al tatto, che permettono loro di cercare cibo anche in condizioni di oscurità totale (testo).

Domande e risposte

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