Concetti Chiave
- Nel 1494, Carlo VIII di Francia decide di invadere l'Italia per sfruttare la sua fragilità politica e militare, mirando a conquistare il Regno di Napoli e gli stati del centro nord.
- Durante la discesa di Carlo VIII, il popolo di Firenze si ribella contro i Medici, portando alla creazione di una repubblica guidata da Savonarola, che evidenzia la debolezza dell'Italia.
- Le potenze straniere, come gli Asburgo e la Spagna, giocano un ruolo cruciale nel fermare le ambizioni francesi in Italia, creando alleanze per contrastare la Francia.
- Francesco I conquista Milano, ma la successiva Pace di Noyon segna una spartizione dell'Italia tra Francia e Spagna, stabilendo il dominio spagnolo nella regione.
- Nonostante i ripetuti tentativi francesi di controllo, è la Spagna a emergere come potenza dominante in Italia, consolidando il suo potere attraverso trattati come la Pace di Cambrè e di Cateau Cambresis.
Qual è l'inizio delle ambizioni francesi?
Nel 1494 il Re di Francia si trova a governare su un paese solido dal punto di vista politico, militare e economico (Guerra dei 100 anni) decide di approfittare della fragilità dell’Italia per scendere in Italia e impadronirsene.
Ludovico il Moro sollecita la calata di Carlo VIII che sta cercando di trarne vantaggio, cosa che non avverrà.
Il principio di Carlo VIII è di impadronirsi dell’Italia (Regno di Napoli, dove c’erano gli angioini) e vuole controllare gli stati del centro nord.
La discesa di Carlo VIII
Carlo VIII arriva fino a Napoli e nella sua discesa a Firenze accade che il popolo si ribella al dominio dei Medici, vengono cacciati e Savonarola instaura questa repubblica.
Carlo VIII arriva a Napoli e gli Stati regionali cercano di allearsi per cacciarlo.
Questa calata di Carlo VIII ha dimostrato la piena fragilità dell’Italia.
Le alleanze contro la Francia
Cinque anni dopo il successo di Luigi XII riprova l’obbiettivo di Carlo VIII. Viene creato un sistema di alleanze con Venezia e scende in Italia. Si crea un’altra alleanza fatta di stranieri, d’Asburgo con Spagna si uniscono contro Venezia e viene fatta la Lega di Cambrai (1529), Venezia sarà sconfitta ed è importante perché indebolirà Venezia.
Nel 1511 viene fatta un’alleanza Papa, spagnoli e impero che sconfigge i francesi.
Il ruolo delle potenze straniere
Sulla terra italiana hanno ispirazione molti sovrani e di fatto chi impedirà ai francesi di impadronirsi dell’Italia non saranno gli italiani ma le potenze straniere.
L’Italia è un bel bottino a cui si ispirano varie potenze europee, la prima è la Francia.
Ci saranno diversi tentativi di conquistare l’Italia e chi pagherà un prezzo molto alto sarà Venezia per opporsi. La Francia non riuscirà a conquistare l’Italia, non perché gli italiani si oppongono ma saranno altre potenze europee a impedirlo e che a loro volta se ne impadroniranno loro.
La spartizione dell'Italia
Francesco I conquista Milano, però si crea un sistema di alleanze (Francia agli Asburgo) e viene fatta la Pace di Noyon che decide di spartire l’Italia tra francesi e spagnoli.
Verrà eletto Carlo V, considerato ultimo grande imperatore.
Nel 1527 c’è la discesa delle truppe di Carlo V e avviene un evento gravissimo: il Sacco di Roma.
Nel 1529 viene fatta la Pace di Cambrè in cui si afferma il dominio della Spagna in Italia.
Nel 1559 viene fatta la Pace di Cateau Cambresis con la quale si stabilisce chi dominerà in Italia e sarà la Spagna.
Tutti i tentativi che ha fatto la Francia per conquistare l’Italia falliscono, invece la Spagna ne trae vantaggio perché si ritrova a controllare l’Italia per parecchio tempo.
Domande da interrogazione
- Quali furono le motivazioni che spinsero Carlo VIII a scendere in Italia?
- Qual è stato l'impatto della discesa di Carlo VIII su Firenze?
- Come si svilupparono le alleanze contro la Francia nel contesto italiano?
- Quale fu il risultato finale della spartizione dell'Italia tra Francia e Spagna?
Carlo VIII, re di Francia, decise di approfittare della fragilità politica e militare dell'Italia nel 1494 per impadronirsi del Regno di Napoli e controllare gli stati del centro-nord, come evidenziato nel testo.
Durante la discesa di Carlo VIII, il popolo di Firenze si ribellò contro il dominio dei Medici, portando alla loro cacciata e all'instaurazione di una repubblica sotto Savonarola, dimostrando la fragilità dell'Italia.
Dopo il tentativo di Carlo VIII, Luigi XII formò alleanze con Venezia e altri stati, culminando nella Lega di Cambrai nel 1529, che portò alla sconfitta di Venezia e all'indebolimento della sua posizione in Italia.
La spartizione dell'Italia si concretizzò con la Pace di Noyon e la Pace di Cambrè, che stabilirono il dominio della Spagna in Italia, mentre i tentativi della Francia di conquistare il territorio fallirono, come riportato nel testo.