Concetti Chiave
- Il Basileus, re delle comunità greche omeriche, guidava l'esercito, compiva sacrifici e giudicava controversie secondo leggi rivelate dagli dei.
- Il potere del re venne progressivamente limitato e sostituito dall'aristocrazia, composta da famiglie nobili e influenti.
- I nobili, definiti aristoi, esercitavano funzioni religiose, giuridiche, politiche e militari, in contrapposizione al demos, formato da contadini e pastori.
- Le opere dell'Iliade e dell'Odissea riflettono realtà tipiche del Medioevo Ellenico, piuttosto che del periodo del 1220 a.C.
- Nel VIII secolo, la Grecia vide un ritorno alla scrittura e la nascita delle poleis, accompagnati da una seconda colonizzazione e dalla diffusione dell'alfabeto.
Il ruolo del re
Le comunità dell’epoca della Grecia omerica erano governate da un re, chiamato Basileus. Egli si occupavano di guidare l’esercito in guerra, compiere sacrifici per la collettività e giudicare nei contrasti tra i cittadini sulla base di leggi che si riteneva fossero state rivelate dagli dei e che venivano tramandate oralmente.
Il Re era affiancato da:
- un Consiglio degli Anziani chiamato Gherusia
- dall’Assemblea dei Guerrieri
L'aristocrazia e il demos
Il potere del Re non era assoluto e venne sempre di più limitato; infine sostituito da quello dell’aristocrazia.
L’ aristocrazia comprendeva le famiglie di maggior ricchezza e prestigio.
I nobili, che si definivano aristoi (i migliori) occupavano il posto del Re nelle funzioni religiose, giuridiche, politiche e militari. Questo ceto sociale si contrappone a quello del demos (popolo) formato da contadini e pastori.
Evoluzione storica e culturale
- Nell’ Iliade e nell’Odissea compaiono queste realtà che però non hanno nulla a che fare con il 1220 a. C.: sono tipiche invece del “Medioevo Ellenico”
- Nel mondo acheo erano,invece, comuni queste realtà.
nel VIII → ritorno alla scrittura
→ seconda colonizzazione
→ nascita delle poleis
→ sviluppo della poleis
→ diffusione della scrittura alfabetico
→ colonizzazione del Mediterraneo
Domande da interrogazione
- Qual era il ruolo del re nella Grecia omerica?
- Come si è evoluto il potere del re nel tempo?
- Quali eventi storici hanno caratterizzato l'evoluzione culturale della Grecia?
Nella Grecia omerica, il re, noto come Basileus, guidava l'esercito, compiva sacrifici per la comunità e giudicava le controversie tra i cittadini, basandosi su leggi rivelate dagli dei e tramandate oralmente.
Il potere del re non era assoluto e, nel corso del tempo, venne sempre più limitato fino a essere sostituito dall'aristocrazia, composta dalle famiglie più ricche e prestigiose, che assunsero le funzioni religiose, giuridiche, politiche e militari.
Tra gli eventi significativi vi sono il ritorno alla scrittura, la seconda colonizzazione, la nascita e lo sviluppo delle poleis, la diffusione della scrittura alfabetica e la colonizzazione del Mediterraneo, tutti elementi che segnarono il passaggio al "Medioevo Ellenico".