Concetti Chiave
- La lisi cellulare mediata dai linfociti CD8⁺ avviene attraverso una sinapsi immunologica, che garantisce un'azione mirata sui bersagli senza danneggiare le cellule sane circostanti.
- I granuli citotossici contengono perforina, granzimi e granulisina, ognuno con un ruolo specifico nell'indurre l'apoptosi e nell'azione antimicrobica.
- Il meccanismo di lisi perforina/granzimi prevede il riconoscimento della cellula bersaglio, il rilascio dei granuli e l'attivazione degli enzimi pro-apoptotici nel citoplasma.
- La via di lisi Fas/FasL coinvolge l'interazione tra FasL dei CTL e Fas delle cellule infette, attivando le caspasi e portando all'apoptosi.
- Le vie apoptotiche intrinseche ed estrinseche differiscono nei segnali di attivazione, con la via intrinseca che risponde a segnali interni e la via estrinseca che coinvolge ligandi esterni come TNF.
Meccanismo di azione dei linfociti CD8⁺
È importante notare che nella lisi cellulare mediata da CD8⁺ i prodotti di secrezione dei linfociti agiscono solamente sulla cellula bersaglio e non su quelle sane circostanti. Questo avviene grazie alla formazione della sinapsi immunologica (SMAC) tra linfocita e cellula target che permette uno svuotamento rapido ed efficace dei granuli e un’azione controllata e direzionale degli enzimi.
Componenti dei granuli citotossici
Nei granuli sono contenuti vari enzimi:
- Perforina, che dal punto di vista filogenetico assomiglia a C9 del complemento, e forma quindi una struttura simile al MAC; le perforine polimerizzano e costituiscono dei canali (d=16nm ca.), che aiutano il passaggio degli enzimi citolitici nel citoplasma della cellula bersaglio;
- Granzimi, generalmente 3 tipi (A, B e C). Si tratta di Serin-proteasi, enzimi nucleasici che una volta rilasciati nel citoplasma si attivano stimolando l’apoptosi. Il programma apoptotico indotto dai granzimi attiva delle endonucleasi che degradano la maggior parte del DNA della celllula ospite e quindi anche virale. Vengono rilasciati complessati con seroglicina, una proteina strutturale che lega i granzimi e la perforina;
- Granulisina, che ha azione anticmicrobica e pro-apoptotica;
Alcuni granuli contengono anche INF-γ, che attiva i macrofagi e inibisce debolmente la replicazione virale.
I CTL possono indurre la morte cellulare secondo vari meccanismi che verranno spiegati meglio in seguito:
Processo di lisi perforina/granzimi
Lisi perforina/granzimi mediata
1. Il CTL riconosce la cellula bersaglio e si forma la sinapsi immunologica
2. Il CTL rilascia il contenuto dei suoi granuli, che vengono endocitati dalla cellula target
3. All’interno dell’endosoma le perforine polimerizzano e formano i pori di membrana
4. I granzimi attraverso i pori si liberano nel citoplasma iniziando la loro azione pro-apoptotica
Meccanismo di lisi Fas/FasL
Lisi Fas/FasL mediata
1. Il CTL riconosce la cellula bersaglio e si forma la sinapsi immunologica
2. I CTL esprimono FasL che riconosce Fas espresso dalle cellule infette
3. FasL e Fas interagiscono, stimolando attivazione delle caspasi e quindi apoptosi nella cellula bersaglio
Vie apoptotiche intrinseche ed estrinseche
- La via intrinseca o mitocondriale, indotta da segnali cellulari, come la terminazione dei segnali di sopravvivenza o l’aumento di segnali di danno cellulare (ad esempio dato da radiazione ultravioletta o chemioterapici). I messaggi di danno vengono captati da proteine sentinella, tra cui c’è Bim: questa attiva le molecole effettrici della famiglia Bcl-2, in particolare Bax e Bak che si complessano in modo da formare nella membrana esterna del mitocondrio un canale che determina la fuoriuscita di Cyt-C nel citosol. Cyt-C attiva a sua volta APAF-1 (Apoptosis Protease Activaticng Factor 1) che agisce sulla Caspasi-9 attivandola. Questa agisce quindi sulle endonucleasi e sulle caspasi effettrici (Caspasi-3, Caspasi-6 e Caspasi-7). Le caspasi, a loro volta, stimolano la degradazione degli acidi nucleici e delle proteine e attivano la produzione di corpi apoptotici e l’espressione dei ligandi per i recettori dei fagociti e per altre cellule fagocitarie.
- La via estrinseca, che dipende dai ligandi/recettori di morte della famiglia del TNF/TNFR. Questi segnali come Fas, ma anche TNF prodotto da vari tipi cellulari, attivano le caspasi, in particolar modo Caspasi-8 e Caspasi-10. Queste agiscono sia sulle caspasi effettrici, sia attivando Bid, una proteina sentinella come Bim che stimola la via mitocondriale, liberando Cyt-C e attivando Caspasi-9.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della sinapsi immunologica nella lisi cellulare mediata dai linfociti CD8⁺?
- Quali sono i principali componenti dei granuli citotossici dei linfociti CD8⁺?
- Come avviene il processo di lisi mediata da perforina e granzimi?
- In che modo il meccanismo di lisi Fas/FasL contribuisce all'apoptosi?
- Quali sono le vie apoptotiche intrinseche ed estrinseche attivate dai linfociti CD8⁺?
La sinapsi immunologica (SMAC) permette una lisi cellulare mirata, consentendo il rilascio controllato dei granuli citotossici solo sulla cellula bersaglio, evitando danni alle cellule sane circostanti.
I granuli contengono perforina, granzimi (A, B e C) e granulisina, che svolgono funzioni cruciali nella lisi cellulare e nell'induzione dell'apoptosi.
Dopo il riconoscimento della cellula bersaglio, il CTL rilascia i granuli, le perforine formano pori nella membrana della cellula target e i granzimi penetrano nel citoplasma, avviando l'apoptosi.
Il CTL esprime FasL che interagisce con Fas sulla cellula infetta, attivando le caspasi e inducendo l'apoptosi nella cellula bersaglio.
La via intrinseca è attivata da segnali di danno cellulare e coinvolge il rilascio di Cyt-C dai mitocondri, mentre la via estrinseca è mediata da ligandi come Fas e TNF, che attivano le caspasi per indurre l'apoptosi.