Grandezze fisiche
Grandezze scalari: rappresentate da un numero e un'unità di misura (T, u, t).
Grandezze vettoriali: rappresentate da un vettore oltre che da un numero e un'unità di misura (v, a, F).
Vettore
Vettore caratterizzato da:
- Modulo: lunghezza proporzionale al valore della grandezza.
- Direzione.
- Verso (dx o sx).
Hanno un punto di applicazione → in Fisica è rilevante.
Esistono i seguenti: vettori equipollenti → modulo, direzione e verso uguali, ma applicati in punti diversi.
Campo vettoriale
Campo vettoriale: “Regione dello spazio, ad ogni punto della quale può essere associato un vettore; l’insieme di tali vettori.”
Esempi: campo elettrico, campo gravitazionale.
Campo uniforme: campo in cui per ogni punto dello spazio i vettori sono identici (verso, direzione e modulo uguali). È un campo che non varia nello spazio.
Campo stazionario: campo in cui i vettori (per diversi) si mantengono invariati nel tempo. È un campo che non varia nel tempo.
Versore
Versore: vettore di modulo unitario, utilizzato per determinare particolari direzioni e versi.
Nel sistema cartesiano:
- â verso unitario che indica la direzione e il verso in cui cresce x.
- ĵ verso unitario che indica la direzione e il verso in cui cresce y.
- k̂ verso unitario che indica la direzione e il verso in cui cresce z.
In coordinate polari:
- ê verso unitario che indica la direzione e il verso in cui cresce r.
- ĵ verso unitario che indica la direzione e il verso in cui cresce θ.
Grandezze fisiche
- Grandezze scalari: rappresentate da un numero e un'unità di misura (T, un, t).
- Grandezze vettoriali: rappresentate da un vettore oltre che da un numero e un'unità di misura (̅, ̅͢, F).
Vettore
Vettore caratterizzato da:
- Modulo: lunghezza proporzionale al valore della grandezza.
- Direzione.
- Verso (dx o sx).
Hanno un punto di applicazione —> in Fisica è rilevante.
Esistono i seguenti: vettori equivalenti —> modulo, direzione e verso uguali, ma applicati in punti diversi.
Campo vettoriale
Campo vettoriale: regione dello spazio, ad ogni punto della quale può essere associato un vettore; è anche l'insieme di tali vettori.
Esempi: campo elettrico, campo gravitazionale.
Campo uniforme: campo in cui per ogni punto dello spazio i vettori sono identici (verso, direzione e modulo uguali). È un campo che non varia nello spazio.
Campo stazionario: campo in cui i vettori (per diversi) si mantengono invariati nel tempo. È un campo che non varia nel tempo.
Versore
Versore: vettore di modulo unitario, utilizzato per determinare particolari direzioni e versi.
Nel sistema cartesiano: âₓ versore unitario di direzione e verso dell'asse x positivo ê è perpendicolare tra di sé e y (positivi) i versori sono îy e îz le capacità rappresentano e si indicano che sono versi.
In coordinate polari: âᵣ versore unitario che indica la direzione e il verso in cui cresce r âΘ versore unitario che indica la direzione e il verso in cui cresce Θ.
Scomposizione di un vettore
⃗ = x̂x + ŷy.
⃗ = (x, y).
Modulo → |⃗ | = = √(x2 + y2).
Direzione e verso: tg Θ = y / x.
Nello spazio tridimensionale
⃗ = x̂x + ŷy + ẑz.
|⃗ | = √(x2 + y2 + z2).
Proprietà dei vettori
- Prodotto di un vettore per uno scalare → ⃗ = m⃗.
- Somma di vettori: proprietà commutativa → ⃗ + ⃗ = ⃗ + ⃗.
- Associativa → ⃗ = (⃗ + ⃗) + ⃗ = ⃗ + (⃗ + ⃗).
- Somma grafica in due modi: (a) traslazione testa-coda; (b) traslazione coda-coda (regola del parallelogramma).
- Differenza tra vettori → ⃗ = ⃗ - ⃗ = ⃗ + (−⃗).
(4) Somma di più vettori.
v = ∑ni=1vi.
(5) Somma di vettori in coordinate cartesiane = axûx + ayûy.
b = bxûx + byûy.
c = a + b = (ax + bx)ûx + (ay + by)ûy.
(6) Prodotto tra vettori.
Prodotto scalare
Prodotto scalare.
S = a·b = abcosΘ.
Oppure:
S = a·b = (axûx + ayûy + azûz) · (bxûx + byûy + bzûz).
= axbxûx² + aybyûy² + azbzûz².
= axbx + ayby + azbz.
Il prodotto scalare tra due vettori è uguale al prodotto del modulo di uno per la proiezione su di questo dell'altro vettore:
s = c·d = (c cosΘ)d = c(bcosΘ).
Le sue proprietà sono:
- a·b = 0 uno dei due vettori è nullo oppure sono perpendicolari.
- Vale la proprietà commutativa e distributiva.
- (a·u)2 / |u|2 = a2.
- Teorema di Carnot (o del coseno).
c2 = a2 + b2.
c2 = (a⃗ + b⃗) · (a⃗ + b⃗) = a2 + b2 + 2abcosθ.
=> c2 = a2 + b2 + 2abcosθ = a2 + b2 + 2a⃗ · b⃗.
Prodotto vettoriale
Prodotto vettoriale.
|c⃗| = |a⃗| |b⃗| sinθ.
Modulo: c = absinθ.
La direzione è perpendicolare al piano individuato dai due vettori.
Il verso è dato da una convenzione - regola della mano destra.
Se a⃗ × b⃗ ≠ vuoto, il vettore a verso b e il verso di C sarà lo stesso del pollice, se b × a⃗ ≠ vuoto, il vettore b verso a.
Le sue proprietà sono:
- (i) È anticommutativo: a⃗ × b⃗ = - b⃗ × a⃗.
- (ii) Vale la proprietà distributiva ma non l'associativa: a⃗ × (b + c⃗) ≠ (a⃗ × b⃗) × c⃗.
- (iii) a⃗ × b⃗ = 0 <=> a⃗ = 0 v b⃗ = 0 v a⃗ || b⃗.
- (iv) In particolare, ux × ux = 0 ; uy × uy = 0 ; uz × uz = 0 ux × uy = uz; uy × uz = ux; uz × ux = uy uz × uy = ux; uy × ux = uz; ux × uz =
Prodotto vettoriale in coordinate cartesiane
a = ax ûx + ay ûy + az ûz.
b = bx ûx + by ûy + bz ûz.
c = a x b.
Il prodotto vettoriale viene definito dal determinante:
c = ûx ûy ûz ax ay az bx by bz.
c = (aybz - azby) ûx + (azbx - axbz) ûy + (axby - aybx) ûz.
Prodotto scalare e prodotto vettoriale
Prodotto scalare a · b = ab cosΘ = abτ.
Prodotto vettoriale a x b = absinΘn = abτn.
Momento di un vettore rispetto ad un punto
Momento di un vettore rispetto ad un punto.
MO = OP x a = OP ꓕ a sinΘ = OH x a.
Modulo: MO = h · a.
OP obli braccio di a rsp. ad O.
Il momento rispetto ad un punto O' è MO' = O'P x a = (O'O + OP) x a = O'O x a + MO.
Derivata di un vettore
Derivata di un vettore.
Dato un vettore che varia nel tempo:
a(t + Δt) = a(t) + Δa.
Nel tempo, a ha cambiato anche in calo.
Δa = a(t + Δt) - a(t).
lim Δt→0 Δa / Δt = da / dt.
Proprietà delle derivate di vettori:
- d/dt (a(t) + b(t)) = da/dt + db/dt.
- d/dt (ma(t)) = m da/dt.
- d/dt (a(t) xb) = da/dt x b + a x db/dt.
Dato un vettore in coordinate cartesiane:
a = a₁x + a₂y + a₃z.
d/dt a(t) = da₁/dt x + da₂/dt y + da₃/dt z.
Derivata di un versore
Derivata di un versore.
Sia u(t) un versore che non è fisso, ma cambia, nel tempo, direzione e verso (no modulo).
Δu = u(t + Δt) - u(t); u² è un versore finiti |u| = 1.
Per Δt = 0 ===> Δu² / Δt ===> du² / dt.
|du| = du = |u(t)| dθ = dθ.
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Grandezze fisiche
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Grandezze fisiche
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Fisica - Vettori e grandezze fisiche
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Fisica 1 - grandezze fisiche e vettori