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Concetti Chiave

  • I Romani si distinsero per il loro carattere pratico, concentrandosi su costruzioni, organizzazione e amministrazione piuttosto che su arte e filosofia.
  • Roma ha lasciato un'impronta indelebile nella storia, fondando il diritto e diffondendo la lingua e la civiltà in diverse regioni dell'Occidente.
  • Le città romane erano strutturate attorno a due strade principali, il cardine e il decumano, con divisioni a scacchiera e vari teatri e anfiteatri.
  • L'economia romana si basava principalmente sull'agricoltura, supportata da un fiorente commercio e da strade ben costruite.
  • Il calendario romano si fondava su tre feste principali, che segnavano i giorni del mese e la vita quotidiana dei cittadini.

Il carattere pratico dei romani

Il popolo romano non fu grande nelle lettere, nell’arte e nella filosofia come il popolo greco: il cittadino del Lazio era da natura spinto, più che alla speculazione e alla contemplazione del bello, alla vita pratica e all’azione. I Romani furono costruttori, organizzatori, amministratori, giuristi. Crearono uno Stato vastissimo, unendo in un solo organismo genti assai diverse, e difesero, nelle regioni del Mediterraneo, la pace e la prosperità.

L'eredità di roma

Roma lasciò nella storia una traccia incancellabile: pose le basi del diritto, diffuse nell’Occidente la sua lingua, portò la luce della civiltà alle popolazioni della Gallia, della Spagna e della Britannia.

L’impero cadrà; ma le vere conquiste di Roma – la legge, l’organizzazione politico-amministrativa, la grande opera d’incivilimento – rimarranno.

La vita del mondo romano

- La popolazione Liberi: ingenui, nati da genitori liberi; liberti:schiavi liberati.

- Le città erano divise da due strade principali: il cardine e il decumano. Le insulae erano le divisioni, a scacchiera, del centro abitato.

- I teatri avevano forma semicircolare ed erano addossati al declivio di un colle.

- Gli anfiteatri grandi costruzioni che contenevano diecine di migliaia di spettatori: ivi combattevano i gladiatori.

- Il circo grande costruzione a gradinate: sulla pista correvano i cavalli.

- Le terme luogo di ritrovo, dotato di piscine, bagni caldi, bagni freddi, campi per gli esercizi fisici ecc.

- Gli archi di trionfo ricordavano ai cittadini le vittorie dei grandi generali.

La cultura e l'economia romana

- La letteratura Cicerone (oratore e filosofo): Cesare, Sallustio, Cornelio Nepote, Tito Livio, Tacito, Svetonio (storici): Virgilio, Orazio, Tibullo, Ovidio, Lucano, Marziale, Giovenale, Fedro (poeti): Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane (prosatori).

- La vita economica L’agricoltura era l’occupazione principale. L’industria fioriva nelle città orientali. Il commercio era servito da strade magnifiche: le vie Appia, Cassia, Flaminia, Emilia ecc.

- Le monete L’asse, il sesterzio, il denaro, l’aureo.

- Il calendario I Romani per contare i giorni si riferivano a tre feste principali: Le Calende: il 1° del mese. Le None: il 5 o il 7. Le Idi: il 13 o il 15.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali caratteristiche del popolo romano rispetto ai greci?
  2. I Romani si distinguevano per il loro carattere pratico e orientato all'azione, piuttosto che alla speculazione e alla contemplazione, come evidenziato nel testo.

  3. Qual è l'eredità duratura lasciata da Roma nella storia?
  4. Roma ha lasciato un'impronta indelebile attraverso la creazione delle basi del diritto, la diffusione della lingua e l'incivilimento delle popolazioni, come descritto nel testo.

  5. Quali erano le principali attività economiche e culturali della vita romana?
  6. L'agricoltura era l'occupazione principale, mentre l'industria e il commercio prosperavano, supportati da strade ben costruite. La cultura includeva una ricca letteratura con autori come Cicerone e Virgilio, come riportato nel testo.

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