Concetti Chiave
- Mussolini propone un governo di coalizione che include diverse forze politiche, tra cui fascisti, liberali e socialisti, per gestire il potere in Italia.
- Nonostante dichiari di garantire libertà di stampa e mantenere i partiti, attua repressioni violente contro organizzazioni democratiche e svuota il parlamento.
- Nel 1922, istituisce il Gran Consiglio del Fascismo e fonda la milizia volontaria per la sicurezza nazionale, consolidando il potere fascista.
- La politica economica di Mussolini, ispirata al liberismo, porta a risultati positivi per l'industria e l'agricoltura, ma aumenta il potere delle grandi concentrazioni capitalistiche a discapito dei lavoratori.
- Mussolini attua un riavvicinamento alla Chiesa cattolica, cercando un sostegno da parte del Papa Pio XI, nonostante le sue origini anticlericali.
Qual è la proposta di governo di coalizione?
- Mussolini propone un governo di coalizione, formato da fascisti, liberali, popolari, democratici sociali, esponenti delle forze armate e da indipendenti
Libertà e repressione
- lascia libertà di stampa e lascia i partiti
- dichiara che lo statuto albertino avrebbe mantenuto le libertà garantite ai cittadini
Consolidamento del potere fascista
- mette in atto azioni violenti ai danni di qualsiasi organizzazione democratica (liberale, cattolica, socialista e comunista)
- svuota il parlamento di ogni potere
Istituzioni fasciste e milizia
- nel dicembre del 1922 istituisce il gran consiglio del fascismo, organo collegiale del partito destinato a prendere decisioni politiche
- nel gennaio del 1923 fonda la milizia volontaria per la sicurezza nazionale, esercito di partito agli ordini di Mussolini
Politica economica e trattati
- stipula numerosi trattati commerciali con Francia, Germania, Austria, Unione Sovietica e Svizzera
- attua una politica economica ispirata al liberismo, a favore della classe capitalista borghese industriale e agraria e contro i poveri, che porta a risultati positivi:
* diminuisce il disavanzo dello stato
* si sviluppa l’industria e l’agricoltura
* danno strapotere alle grandi concentrazioni capitalistiche (a svantaggio della classe popolare)
* diminuiscono i salari dei lavoratori
Riavvicinamento alla chiesa cattolica
- attua una politica di riavvicinamento alla chiesa cattolica, nonostante esso fosse stato un anticlericale -> papa Pio XI (posto a capo della chiesa dal 1922 fino al 1939) è un conservatore antisocialista e anticomunista che guarda in maniera positiva il fascismo
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione del governo di coalizione proposta da Mussolini?
- In che modo Mussolini gestisce la libertà di stampa e i partiti politici?
- Quali sono gli effetti della politica economica di Mussolini?
Mussolini propone un governo di coalizione formato da fascisti, liberali, popolari, democratici sociali, esponenti delle forze armate e indipendenti.
Mussolini dichiara che lo statuto albertino manterrà le libertà garantite ai cittadini, lasciando libertà di stampa e i partiti, ma in realtà attua azioni violente contro le organizzazioni democratiche.
La politica economica di Mussolini, ispirata al liberismo, porta a risultati positivi come la diminuzione del disavanzo statale e lo sviluppo dell'industria e dell'agricoltura, ma avvantaggia le grandi concentrazioni capitalistiche a svantaggio della classe popolare e porta a una diminuzione dei salari dei lavoratori.