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Concetti Chiave

  • Goldoni emerge come una figura innovativa nel panorama culturale italiano, incarnando i valori della borghesia e rivolgendo il suo teatro a un pubblico più ampio, trasformando l'arte teatrale in un'attività commerciale.
  • L'illuminismo a Venezia influenza profondamente Goldoni, che diventa portavoce delle aspirazioni borghesi, nonostante l'ostilità dell'aristocrazia nei confronti delle idee illuminate.
  • Goldoni promuove valori borghesi come correttezza, trasparenza e mancanza di ipocrisia, criticando l'antica nobiltà e cercando di unire le esigenze di diversi ceti sociali in un contesto pratico e morale.
  • La riforma di Goldoni riguarda non solo il teatro, ma l'intero settore dell'intrattenimento, mirando a rappresentare la vita reale piuttosto che la teatralità pura, per rispondere meglio ai sentimenti della società contemporanea.
  • Goldoni critica la commedia dell'arte per la sua staticità e le storie inverosimili, proponendo un teatro più snello e razionale che riflette le esperienze di vita e le dinamiche sociali del suo tempo.

Goldoni e la rivoluzione borghese

Quella di Goldoni è sicuramente una figura nuova nel panorama intellettuale italiano, in un mondo dove la produzione artistica, letteraria e teatrale era principalmente frutto del lavoro di persone nobili e benestanti, e l’intellettuale “di professione” era quasi assente. Goldoni è l’incarnazione delle borghesia e questo si vede anche nel pubblico a cui si rivolge, non più un pubblico di nobili ma anche di borghesi e in generale chiunque sia appassionato di teatro. Il teatro diventa un’attività commerciale dal quale trarre guadagno a seguito di un investimento, e pertanto diventa necessario che gli spettacoli proposti siano di gradimento del pubblico pagante. Questo fatto è precursore del cambiamento che sarà proprio anche della letteratura, fino ad allora infatti la produzione di libro era appannaggio esclusivo degli aristocratici, ma presto sarebbe diventata accessibile a molte più persone. Goldoni inizió a lavorare per la compagnia Medebac, e dopo un iniziale insuccesso si avviò in un vero e proprio tour de force per la produzione di ben 16 commedie in una sola stagione, dovendo sottostare a un certo numero di critiche per la sua volontà riformatrice.

Influenze illuministe a Venezia

L’ambiente culturale veneziano era profondamente diverso da quello del resto d’Italia. In primis a Venezia, grazie principalmente agli intensi scambi commerciali e alla presenza di personalità straniere anche dal nord Europa, il pensiero illuminista aveva particolarmente attecchito sia fra l’aristocrazia che fra la borghesia, anche grazie alla presenza di numerosi periodici letterari. Tuttavia bisogna considerare la generale ostilità dell’alta oligarchia veneziana a certe idee illuministe. Goldoni non potè che essere pesantemente influenzato, dato che l’ideologia illuminista non era che in fondo una rielaborazione dello stile di vita borghese. Ed è proprio Goldoni che si fa interprete delle volontà di questo ceto medio.

Valori borghesi e critica sociale

fondamentale in Goldoni è l’assenza di una filosofia fine a sè stessa, per privilegiare invece un pensiero pratico fortemente legato al vivere nella società e al suo progresso, a livello principalmente morale e comportamentale. L’idea dell’uomo perbene, borghese, porta alla nascita di un primitivo desiderio di uguaglianza, anche se sempre lontano dagli ideali profondamente egualitari della rivoluzione francese, ma più che altro portatore di quel clima di reciproco rispetto e collaborazione che vigeva in stato come Olanda o Inghilterra, dove i borghesi non tanto avanzavano pretese di partecipazione alla vita politica, quanto più che altro volevano l’affermarsi dei loro valori “civili”: la correttezza, la mancanza di ipocrisia, la fedeltà e la trasparenza. Questo avviene principalmente in un ambiente cittadino, perché è proprio la città centro di tutti i traffici, dalle feste ai mercati. La critica all’antica nobiltà (numerose volte fu accusato di andare contro l’aristocrazia veneziana) si incarna ad esempio nella critica ai padri di famiglia autoritari, a contrario del suo che lo perdonó dopo la fuga a Chioggia. In generale si può dire che sia un ottimista, cercando di conciliare le esigenze di padri e figli come quelli di ceti sociali profondamente diversi.

Riforma del teatro e dell'intrattenimento

Prima e durante Goldoni grande importanza aveva la cosiddetta commedia dell’arte, basata su personaggi fissi che recitavano basandosi solamente su un canovaccio senza un libretto d’opera preciso. Spesso questi personaggi erano volgari ed erano diventati quanto mai ripetitivi e statici, con storie astruse e del tutto inverosimili. Ma la critica di Goldoni andava oltre questo, era più che altro una critica al sistema di valori così statico che la commedia dell’arte rappresentava.

Già a partire dagli ambienti dell’Arcadia si era delineata la necessità di un nuovo teatro più snello e basato su un impianto razionalistico di buon gusto, proprio esattamente di quell’ambiente letterario dove molti intellettuali del tempo erano cresciuti. Goldoni per la sua estrazione borghese non era che un uomo di lettere, anzi lui cercava attraverso il teatro di meglio interpretare le esigenze e i sentimenti della società a lui contemporanea. La sua riforma non riguarda solo il teatro ma mira a colpire l’intero settore dell’intrattenimento. Lo stesso Goldoni afferma che il suo lavoro è basato sul teatro e sul mondo, ovvero è basato anche sulla vera vita vissuta piuttosto che sulla teatralità pura, dando vita a un testo piacevole per il pubblico che vi vede rappresentante la sua società.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Goldoni nella trasformazione del panorama teatrale italiano?
  2. Goldoni rappresenta una figura innovativa nel teatro italiano, poiché si rivolge a un pubblico borghese e non più solo aristocratico, rendendo il teatro un'attività commerciale e accessibile a tutti, come evidenziato nel testo.

  3. In che modo l'illuminismo ha influenzato Goldoni e il suo lavoro?
  4. Goldoni è stato profondamente influenzato dal pensiero illuminista, che si era diffuso a Venezia, e ha interpretato le aspirazioni della borghesia, come indicato nel testo.

  5. Quali valori borghesi emergono nell'opera di Goldoni?
  6. Goldoni promuove valori come la correttezza, la mancanza di ipocrisia e la trasparenza, riflettendo un desiderio di uguaglianza e rispetto reciproco, come descritto nel testo.

  7. Come si differenzia la riforma teatrale di Goldoni dalla commedia dell'arte?
  8. Goldoni critica la staticità e la ripetitività della commedia dell'arte, proponendo un teatro più snello e realistico, che rispecchia la vita reale e le esigenze della società contemporanea, come sottolineato nel testo.

  9. Qual è l'approccio di Goldoni nei confronti della critica sociale?
  10. Goldoni adotta un approccio ottimista, cercando di conciliare le esigenze di diverse classi sociali e criticando l'autoritarismo della nobiltà, come evidenziato nel testo.

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