Gli insiemi
Appunti di A. Mele
Cos’è
L’insieme è un concetto primitivo, cioè non è definibile mediante altri concetti più semplici e non è riconducibile ad altri concetti definiti in precedenza, ed indica un raggruppamento di elementi.
Gli insiemi si indicano con le lettere maiuscole (A, B, C…) e gli elementi con le lettere minuscole (a, b, c).
Appartenenza
Per indicare che un elemento appartiene ad un insieme X, si usa il simbolo di appartenenza, cioè: x∈X e mai viceversa. Il simbolo di non appartenenza è ∉.
Ci sono tre modi per rappresentare gli insiemi:
- Con i diagrammi di Eulero-Venn, che è una rappresentazione geometrica.
- La rappresentazione estensiva, che consiste nell’elencazione di tutti gli elementi delimitati da parentesi graffe. A={x;y;w;k}
- La rappresentazione intensiva, quando si enuncia una caratteristica degli elementi.
A={x|x è una lettera latina che non appartiene all’alfabeto italiano}
Uguaglianza
Se due insiemi sono uguali, si ricorre al simbolo di uguaglianza =. L’uguaglianza gode anche di 3 proprietà:
1. prop. Riflessiva: ogni insieme è uguale a se stesso:
A=A
2. prop. Simmetrica: se un insieme A è uguale ad un insieme B, B è uguale sempre ad A. →
A=B B=A
3. prop. Transitiva: se due insiemi A e B sono uguali a C, tutti sono uguali.
A=B, B=C; A=B=C
L’insieme vuoto
A= {x|x è uno dei vertici di un quadrato con 5 lati}
∅
A={} oppure A={ }
Tutti gli insiemi vuoti coincidono. Se A={} e X={}, A=X
Ambiente o universo
L’universo rappresenta la fonte da cui derivano tutti gli elementi. Se si stabilisce:
β, λ
A={x|x è una lettera che non appartiene all’alfabeto italiano} allora A={y, x, …}.
In questo caso se si volesse trarre una lettera dall’alfabeto inglese che non è in quello italiano, bisogna indicare che U è la fonte.
Sottoinsiemi
Se A= B, B è un sottoinsieme di A. Si indica così:
B⊆A oppure A⊇B
Se tutti gli elementi di B sono contenuti anche in A, ma A≠B, si scrive:
B⊂A (B è strettamente contenuto in A)
A A
B B a
a, b, c b, c