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Concetti Chiave

  • Il giusnaturalismo, fondato da Ugo Grozio e sviluppato da Thomas Hobbes, si basa sul concetto di diritto naturale, inalienabile per ogni individuo dalla nascita.
  • Secondo i giusnaturalisti, lo stato è istituito per proteggere i diritti naturali degli uomini, in opposizione ai diritti positivi stabiliti dalla società.
  • Tre elementi chiave del giusnaturalismo sono lo stato di natura, lo stato civile e il contratto sociale, che spiegano la transizione da una condizione di anarchia a una società organizzata.
  • Il passaggio dallo stato di natura allo stato civile avviene attraverso un contratto, necessario per garantire i diritti naturali in un contesto sociale.
  • Diverse concezioni dello stato tra filosofi come Hobbes, Locke e Rousseau portano a modelli distintivi: Stato assoluto, Stato liberale e Stato democratico, riflettendo le loro visioni sulla natura umana.

Il giusnaturalismo è quella corrente filosofica in cui il punto di partenza è il diritto di natura. Il fondatore di questa corrente filosofica è Ugo Grozo, il massimo esponente è Thomas Hobbes.

Qual è il significato del termine giusnaturalismo?

Il termine giusnaturalismo, deriva dal latino (ius: diritto, naturae: natura) e significa 'diritto naturale' o 'diritto di natura'. Gli uomini, in quanto uomini, possiedono dei diritti naturali (dalla nascita) contrapposti ai diritti positivi (istituiti dalla società); per i giusnaturalisti lo stato nasce proprio per garantire questi i diritti naturali che sono inalienabili, cioè non possono essere sottratti o ceduti. [Il diritto alla vita è il diritto naturale per eccellenza].

Elementi fondamentali del giusnaturalismo

I giusnaturalisti individuano tre elementi fondamentali di questa filosofia: stato di natura, stato civile e contratto sociale.

Transizione dallo stato di natura

Essi partono dall'idea che gli uomini, prima di vivere nella società, vivano in uno "stato di natura" dove non esistono leggi ma vige, appunto, solo il diritto di natura. Ma, poiché lo stato di natura non è più sufficiente a garantire gli uomini e i loro diritti naturali che sono inalienabili, tramite la stipula di un "contratto" avviene il passaggio allo "stato civile", ovvero nasce la società.

Diverse concezioni dello stato

I vari filosofi, giusnaturalisti e contrattualisti, approdano a modelli di stato differenti in quanto è diverso il modo di concepire la natura umana e quindi lo stato di natura (Hobbes: Stato assoluto; Locke: Stato liberale; Rousseau; Stato democratico).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del termine giusnaturalismo?
  2. Il giusnaturalismo, derivante dal latino, significa 'diritto naturale' o 'diritto di natura', e sostiene che gli uomini possiedono diritti naturali inalienabili dalla nascita, contrapposti ai diritti positivi istituiti dalla società.

  3. Quali sono gli elementi fondamentali del giusnaturalismo?
  4. I giusnaturalisti identificano tre elementi chiave: stato di natura, stato civile e contratto sociale, che descrivono la transizione dall'assenza di leggi alla formazione della società.

  5. Come differiscono le concezioni dello stato tra i filosofi giusnaturalisti?
  6. I filosofi giusnaturalisti e contrattualisti presentano modelli di stato diversi a seconda della loro visione della natura umana; ad esempio, Hobbes propone uno stato assoluto, Locke uno stato liberale e Rousseau uno stato democratico.

Domande e risposte

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