Concetti Chiave
- Il ghiaccio sotto forti pressioni diventa plastico e si comporta come un fluido viscoso, fluendo lentamente verso il basso.
- Nella superficie del ghiacciaio, il ghiaccio è rigido e i movimenti differenziali causano frantumazioni e la formazione di crepacci.
- I crepacci isolano blocchi di ghiaccio e guglie, creando seracchi che si muovono lentamente verso il basso.
- I ghiacciai emissari collegano i ghiacciai continentali al mare e hanno una velocità di scorrimento elevata.
- Quando il ghiaccio raggiunge il mare, la spinta idrostatica provoca la frantumazione e la formazione di iceberg, che possono viaggiare per lunghe distanze.
Proprietà del ghiaccio sotto pressione
Gli strati centrali del ghiaccio acquistano proprietà plastiche a causa delle forti pressioni a cui sono sottoposti. In queste condizioni, il ghiaccio si comporta come un fluido altamente viscoso, assume la forma del bacino che lo accoglie e fluisce lentamente verso il basso. La velocità di scorrimento del ghiacciaio non è uniforme in tutta la sezione, ma è più alta nella parte centrale, dove il ghiaccio non risente dell'attrito con le rocce.
Movimenti e frantumazione del ghiaccio
Nella parte superficiale del ghiacciaio, dove la pressione non raggiunge valori elevati, il ghiaccio si comporta come un corpo rigido. I movimenti differenziali degli strati determinano la frantumazione del ghiaccio in blocchi e la formazione di profonde fenditure, dette crepacci. I crepacci spesso si incrociano isolando blocchi e guglie di ghiaccio, i seracchi. Con il lento movimento verso il basso i ghiacciai raggiungono zone che si trovano al di sotto del limite delle nevi perenni; qui il ghiaccio comincia a fondere. I ghiacciai delle regioni polari nel loro moto discendente incontrano il mare.
Ghiacciai emissari e formazione di iceberg
I ghiacciai che mettono in comunicazione i ghiacciai continentali con il mare sono chiamati ghiacciai emissari. La velocità di scorrimento dei ghiacciai emissari è molto alta, dell'ordine di i km/anno. La spinta idrostatica che si esercita sul ghiaccio che raggiunge il mare determina la frantumazione del ghiaccio e la formazione di iceberg. Gli iceberg sono vere e proprie montagne di ghiaccio, che possono andare alla deriva per lunghe distanze prima di fondere completamente.
Domande da interrogazione
- Quali sono le proprietà del ghiaccio sotto forte pressione?
- Come si formano i crepacci nei ghiacciai?
- Cosa sono i ghiacciai emissari e come si formano gli iceberg?
Sotto forti pressioni, gli strati centrali del ghiaccio acquisiscono proprietà plastiche, comportandosi come un fluido altamente viscoso che fluisce lentamente verso il basso, con una velocità di scorrimento maggiore al centro, dove non c'è attrito con le rocce.
I crepacci si formano nella parte superficiale del ghiacciaio, dove il ghiaccio agisce come un corpo rigido. I movimenti differenziali degli strati causano la frantumazione del ghiaccio in blocchi e la creazione di profonde fenditure.
I ghiacciai emissari collegano i ghiacciai continentali al mare e hanno una velocità di scorrimento elevata. La spinta idrostatica sul ghiaccio che raggiunge il mare provoca la frantumazione e la formazione di iceberg, che possono derivare per lunghe distanze prima di fondere.