Concetti Chiave
- All'inizio del Novecento, la Germania si affermò come potenza economico-militare sotto Guglielmo II, che abbandonò la politica di Bismark per un approccio più militarista.
- Il riarmo e la costruzione di una flotta militare allontanarono l'Inghilterra dalla Germania, preoccupata per il crescente successo economico e il commercio estero tedesco.
- Il rapido sviluppo economico in Germania portò a un malessere sociale, con un ritorno all'assolutismo sostenuto da proprietari terrieri e aristocrazia.
- La società russa alla fine del XIX secolo era caratterizzata da un'alta percentuale di servi della gleba, e le riforme di Alessandro II non produssero i risultati sperati.
- Lo sviluppo industriale russo portò alla creazione di nuovi centri di produzione, consentendo alla Russia di diventare la quarta potenza industriale mondiale.
L'ascesa della Germania nel novecento
All’inizio del novecento la Germania emergeva per la sua forza economico militare. Dopo la morte di Guglielmo I nel 1888 era salito al trono Guglielmo II che decise di liberarsi di Bismark per poter essere l’unica autorità.
Politica estera e militarismo tedesco
Volevo infatti portare alla politica estera un indirizzo definito nuovo corso e venne abbandonata la politica di Bismark. Al suo posto sia tutto una linea importata al militarismo appoggiando le aspirazioni riconquista più aggressive.
Conseguenze economiche e sociali in Germania
Per soddisfare queste esigenze si avviò la costruzione di una flotta militare e al riarmo dell’esercito. Il risultato è quello di allontanare dall’imperatore le simpatie dell’Europa in particolare dell’Inghilterra che da sempre aveva basato la propria supremazia sulla flotta militare, perdendo così un grande alleato. L’Inghilterra era inoltre preoccupata per il grande successo economico industriale tedesco che disponeva di una grande abbondanza di materie prime e di maestranze assai qualificate grazie le loro abilità organizzative. Conseguì un grande incremento del commercio estero tedesco che portò enormi guadagni alle industrie e alle banche, il tutto accompagnato con un aumento demografico che portò la popolazione da 40 a 67 milioni.
La rapidità dello sviluppo economico porta la Germania un malessere sociale ottenuto in seguito all’arrivo del nuovo corso creato da Guglielmo II. Grazie all’opposizione di proprietari terrieri e dei circoli più conservatori appoggiati dall’aristocrazia si ritornó all’assolutismo
Arretratezza economica della Russia
La società russa alla fine del XIX secolo era caratterizzata da una arretratezza economica dove ti servi della gleba costituivano l’85% deambulazione mentre nobili l’1%.
Riforme e populismo in Russia
Lo zar Alessandro II,Aveva tentato di rimodernare il paese con delle riforme tra cui l’abolizione della servitù della gleba il istituzione di assemblee elettive provinciali a cui partecipavano nobili borghesi e contadini. La liberazione dei servi della gleba non aveva dato i risultati sperati inoltre riforme furono escluse dalle province non russi che facevano parte dell’impero. Essa porto ad alimentare un movimento politico di protesta chiamato populismo diffuso tra gli studenti che mirava alla distribuzione delle terre a chi lavora. Alcuni di loro miravano a vere e proprie azioni terroristiche della quale rimase vittima anche lo zar Alessandro II.
I successori di Alessandro II furono Alessandro III e Nicola II, che tornò a un programma di russificazione.
Sviluppo industriale russo
Con lo sviluppo industriale Nacquero nuovi centri industriali di rilievo La cui produzione di carbone, ferro, petrolio, cotone e ghisa superavano quello di molti altri paesi e permisero alla Russia di occupare il quarto posto nella graduatoria mondiale della produzione industriale.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Guglielmo II nella politica estera tedesca?
- Quali sono state le conseguenze economiche dell'ascesa della Germania nel novecento?
- Quali riforme tentò di attuare lo zar Alessandro II in Russia?
- Come si è sviluppata l'industria russa alla fine del XIX secolo?
Guglielmo II, salito al trono dopo la morte di Guglielmo I, decise di abbandonare la politica di Bismarck per adottare un nuovo corso caratterizzato dal militarismo e da aspirazioni più aggressive, allontanando così la Germania dalle simpatie europee, in particolare dell'Inghilterra.
L'ascesa economica della Germania portò a un grande incremento del commercio estero, con enormi guadagni per industrie e banche, e un aumento demografico significativo, passando da 40 a 67 milioni di abitanti, ma generò anche malessere sociale a causa del nuovo corso di Guglielmo II.
Alessandro II tentò di modernizzare la Russia attraverso riforme come l'abolizione della servitù della gleba e l'istituzione di assemblee elettive provinciali, ma queste riforme non portarono ai risultati sperati e alimentarono un movimento di protesta populista.
Alla fine del XIX secolo, la Russia vide la nascita di nuovi centri industriali che superarono la produzione di carbone, ferro, petrolio, cotone e ghisa di molti altri paesi, permettendo alla Russia di occupare il quarto posto nella graduatoria mondiale della produzione industriale.