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Geografia del made in Italy

Dogma e ideologia

Dogma e ideologia: sono le regole alla base della nostra esistenza. Le grandi leggi fondamentali da noi condivise, necessarie per spiegare la nostra esistenza. Necessitiamo di un dogma per dare delle risposte a situazioni in cui avremmo difficoltà a dare risposta. Culti differenti aprono la strada a modi di vivere completamente differenti. Quando condivido le regole fondamentali allora appartengo al dogma, non quando mi costringono.

Paradigma

Paradigma: è un insieme di proposizioni logiche, condivise da una comunità scientifica. Un modo scientifico di procedere nel proprio ragionamento. Un paradigma si compone di una serie di teorie. Tutti quanti hanno ragione sulla base del paradigma da cui partono. Esempio: Galileo Galilei che aveva delle ideologie diverse da quelle della Chiesa, dissolve la centralità della Chiesa mettendo in discussione il dogma religioso. La Chiesa ovviamente non lo accettava.

Teoria e modello

Teoria è un insieme di passaggi logici che permettono di giungere, partendo da una o più ipotesi, all'esplicitazione di una tesi e delle sue conseguenze sul territorio. È un passaggio causa effetto. Modello è una rappresentazione semplificata di una realtà. Serve per confermare la validità di una teoria. Non possono rappresentare una realtà complessa in tutte le sue componenti, la semplifico. È un modo per ricondurre all'interno di principi logici alcuni fatti apparentemente casuali; si capisce dalla statistica che spiega con modelli dei casi apparentemente casuali.

Strumenti

Strumento è un mezzo che utilizzo per dimostrare le mie teorie e costruire i miei modelli. Per la geografia economica strumenti sono la statistica, la matematica, la cartografia, la demografia, l'economia. Gli strumenti possono cambiare, esempio delle montagne che sono state misurate di nuovo perché sono stati creati nuovi strumenti che hanno cambiato il risultato. Nuovi strumenti possono modificare modelli, teorie e perfino paradigmi.

Il territorio

Il territorio è un contenitore di elementi tangibili e intangibili ed è anche il risultato delle connessioni o dei flussi, relazioni tra tutti gli elementi presenti all'interno di esso. Gli elementi intangibili assumono sempre più importanza anche rispetto a quelli tangibili. La regione è una porzione del territorio (nasce con l'imperatore Augusto). Regionalizzare significa ripartire un territorio in porzioni. La regione è il risultato del processo di regionalizzazione, quindi delle fasi di analisi e classificazione degli elementi presenti su quel territorio. Gli studi regionali nascono recentemente nei primi anni del Novecento. Ottengo una regione applicando un principio regionalizzante al territorio.

Determinismo e possibilismo

Determinismo (Ratzel 1912): tutto ciò che accade nel territorio ha una legge al di sopra. La presenza dell'uomo sulla terra prevede un rapporto di causalità unidirezionale con la natura, la natura impone le regole e l'uomo deve rispettarle. Gli elementi alla base della vita dell'uomo sono quelli naturali, sono per larga parte elementi tangibili. Nel momento in cui divido il territorio in base alle caratteristiche morfologiche ottengo varie regioni naturali. Ho applicato un principio regionalizzante in questo caso basato sulla morfologia. Regione naturale si basa sulla presenza assenza di elementi naturali, questa è utile per capire le possibilità del territorio per confrontarle alle esigenze dell'uomo.

Possibilismo (Febvre 1922): l'uomo grazie alla tecnologia può scegliere tra le possibilità che la natura gli pone davanti. Il rapporto tra uomo e natura non è più unidirezionale ma diventa bidirezionale. Il genere di vita è importante ed è l'insieme dei comportamenti sociali relativi al territorio. Il paesaggio è l’espressione sul territorio del genere di vita. Nasce la regione omogenea che si basa sulla presenza o assenza di elementi non per forza naturali ma anche lingua parlata, infrastrutture, centri urbani. La regione naturale diventa un sottoinsieme della regione omogenea. L’uomo non è ancora in grado di contrastare le forze della natura.

Funzionalismo e regione funzionale

Con il funzionalismo (Juillard anni 60/70), il territorio viene considerato come un insieme di elementi che interagiscono costantemente tra loro e con l’uomo. La regione funzionale è una porzione di territorio che individua applicando al territorio una funzione matematica che produce un numero; tutti quei territori che rispondono al risultato della funzione apparterranno alla medesima regione. All’interno della funzione matematica sono contenuti tutti gli elementi che caratterizzano quel territorio. In base al principio regionalizzante che scelgo può essere diviso in tanti modi differenti. La regione costituzionale per gli studiosi non è più importante di un altro tipo di regione. Poteri e funzioni da svolgere in un territorio fatti bene se la divisione viene fatta correttamente.

Elemento base della regione funzionale è la polarizzazione, ovvero il prodotto della dominazione di un insieme di elementi (tra loro interconnesso) sul territorio circostante. La polarizzazione si esprime attraverso fenomeni economici e sociali. Grazie alla regione funzionale so che all’interno di un determinato territorio gli elementi sono interconnessi e alcuni di essi attrarranno altri, non necessariamente però sui territori circostanti. Si è in presenza di qualcosa in movimento. Le proiezioni territoriali possono essere di tipo puntuale (polo industriale), assiale (asse di sviluppo che unisce due punti in cui passano i flussi di qualunque tipo), areale (agglomerazione urbana). Il territorio intorno all’asse diventa polarizzante perché diventa vantaggioso posizionarsi vicino a questo a causa dei flussi. L’intensificarsi delle interdipendenze tra elementi interni ed esterni alla struttura al crescere del fenomeno polarizzante. La regione funzionale coincide con lo spazio investito dalla polarizzazione, cioè l’area gravitazionale. Regioni funzionali possono essere simili anche ad altre regioni che si trovano a una certa distanza.

Regione sistemica

Grazie alla funzione matematica posso trovare i punti di forza e di debolezza di quel territorio. Una trentina di anni fa viene superata anche la definizione di regione funzionale, viene inserito il prodotto dell’incontro tra geografia e teoria generale dei sistemi. Si ritiene che i rapporti tra comportamento sociale e territorio siano orientati a produrre sistemi. La regione sistemica è composta da un sistema che può essere definito come l’insieme di elementi tra loro interdipendenti e orientati. Si cercano le leggi che regolano l’interdipendenza. Ripudio totale del paradigma deterministico.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/01 Geografia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ale.o97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia del made in Italy e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Brogna Marco.
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