Concetti Chiave
- Durante l'Umanesimo, la poesia viene esaltata come espressione del furore creativo personale, promuovendo la crescita individuale.
- Il genere epistolare si diffonde nel Quattrocento, facilitando la comunicazione tra studiosi su ricerche scientifiche e filologiche.
- L'orazione, ispirata ai modelli di Cicerone, diventa un'importante forma di discorso pubblico per sostenere tesi e coinvolgere gli ascoltatori.
- Il dialogo emerge come riflesso dei dibattiti culturali, adottando una nuova concezione della realtà e prevalentemente in lingua latina.
- Leon Battista Alberti è riconosciuto come una figura influente dell'Umanesimo, contribuendo con dialoghi in volgare.
L'Esaltazione della Poesia nell'Umanesimo?
Durante l’umanesimo vengono esaltate sia la poesia che il poeta, la poesia è vista come frutto del furore creativo , ovvero di tutte quelle capacità creative personali che sono animate da una sorta di fuoco interno . mentre nel Medioevo la poesia mostra valori assoluti , spesso di carattere religioso , nell’Umanesimo essa diventa una fora di educazione personale che stimola l’individuo ad una crescita personale. Anche la lettura dei classici assume questo significato, vengono preposti come modelli autori delle poche precedenti, mentre vengono esaltati i poteri creativa degli artisti.
Generi Letterari e la loro Diffusione
Inoltre, nel quattrocento si ha la diffusione di generi letterari per agevolare la conoscenza di quanto appreso dagli umanisti . il genere dell’epistola si sviluppa notevolmente, essa è un genere adattabile che spazia dai toni colloquiali a toni solenni, propri della trattatistica. L’epistola inoltre aveva la funzione di collegare gli studiosi e i cenacoli per scambiarsi informazioni riguardo le ricerche e o viaggi a carattere scientifico o filologico. Altro genere che riscuote successo è l’orazione, la quale è basata sui modelli di Cicerone e vien concepita come un discorso da fare dinanzi ad un pubblico per coinvolgere gli ascoltatori, sostenendo la propria tesi. L’orazione più cpnosciuta di questo periodo è l’oratio de hominis fiorentino dignitate , scritta nel 1486 da Giovanni Pico della Mirandola, neoplatonista.
Il Dialogo e la sua Evoluzione
Si sviluppa anche il dialogo, il quale riflette sii dibattiti culturale nei cenacoli. Così come per l’epistola anche il dialogo esprime un nuovo modo di concepire la realtà, come un processo non prestabilito.. la maggior parte dei dialoghi sono in lingua latina, mentre sono minori quelli in volgare, tra cui quelli di Leon battista Alberti, genovese , considerato una delle più importanti ed influenti figure dell’umanesimo.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della poesia nell'Umanesimo rispetto al Medioevo?
- Quali generi letterari si sono diffusi durante il Quattrocento e quale funzione avevano?
- Come si è evoluto il dialogo nell'Umanesimo e quale lingua predominava?
Nell'Umanesimo, la poesia è esaltata come espressione del furore creativo personale, a differenza del Medioevo, dove era legata a valori religiosi assoluti. Essa diventa uno strumento di educazione personale e crescita individuale, con i classici considerati modelli da seguire.
Durante il Quattrocento, si diffondono generi come l'epistola e l'orazione. L'epistola, adattabile e colloquiale, facilita lo scambio di informazioni tra studiosi, mentre l'orazione, ispirata a Cicerone, è concepita per coinvolgere il pubblico e sostenere tesi.
Il dialogo si sviluppa come riflesso dei dibattiti culturali nei cenacoli, esprimendo una nuova concezione della realtà. La maggior parte dei dialoghi è in latino, con alcune eccezioni in volgare, come quelli di Leon Battista Alberti, figura influente dell'umanesimo.