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Concetti Chiave

  • L'intelligenza etica implica una riflessione sui valori professionali e sulla responsabilità, spingendo l'individuo a comportarsi in modo coerente e a essere un cittadino attivo.
  • L'intelligenza esistenziale consente di affrontare domande profonde riguardanti l'esistenza umana, ed è considerata un'intelligenza specifica evolutasi in modo uniforme nel mondo.
  • L'intelligenza disciplinare distingue tra accumulo di dati e un approccio analitico unico che caratterizza ogni professione, fondamentale per acquisire un pensiero disciplinare.
  • L'intelligenza sintetica sviluppa la capacità di isolare e organizzare informazioni essenziali, utilizzando prospettive diverse per risolvere problemi in modo efficace.
  • L'intelligenza creativa supera le conoscenze consolidate, proponendo nuove domande e soluzioni, e richiede una valutazione da parte di esperti per confermare l'innovazione.

1) L’intelligenza etica – Colui che ne è portatore riflette sulle caratteristiche essenziali del ruolo che ricopre nell’ambito lavorativo e all’interno della comunità di appartenenza e agisce coerentemente con l’idea che se n’è formata. Si sforza di diventare un buon lavoratore e un buon cittadino, conosce i valori fondamentali di una professione e cerca di preservarli e di trasmetterli, anche in circostanze di rapido e imprevisto cambiamento. Assume ruoli di fiducia, si accolla le sue responsabilità ed è disposto a dire la sua opinione anche se esiste il rischio di pagare di persona.

Indice

  1. Che cos'è l'intelligenza esistenziale?
  2. L'intelligenza disciplinare
  3. L'intelligenza sintetica
  4. L'intelligenza creativa

Che cos'è l'intelligenza esistenziale?

2) L’intelligenza esistenziale: è la capacità di riflettere su grandi interrogativi: «Chi siamo?», «Perché esistiamo?», «Perché moriamo?» Secondo Gardner può essere classificata come intelligenza specifica perché si è evoluta in tutto il pianeta secondo caratteristiche omogenee,

attraverso sistemi di simboli che raccolgono gli interrogativi fondamentali sull’esistenza.

L'intelligenza disciplinare

3) L’intelligenza disciplinare: per comprendere cosa intende Gardner con questa definizione occorre prima fare una distinzione fra materia e disciplina. La materia corrisponde all’accumulo di dati, nozioni, cifre ed è quella che domina nei programmi delle scuole di ogni ordine e grado. La disciplina costituisce invece un modo peculiare di guardare il mondo (il modo tipico dello scienziato, dello storico etc.) e ogni professione è caratterizzata da un modo di pensare peculiare. Come si acquisisce il pensiero disciplinare?

- Identificando all’interno della disciplina argomenti e concetti realmente rilevanti sotto il profilo dei contenuti e della metodologia;

- Dedicando il maggior tempo possibile a ogni singolo argomento;

- Approcciando l’argomento in modi diversi e utilizzando la pluralità delle intelligenze;

- Predisponendo dimostrazioni di comprensione della materia e offrendo agli studenti l’opportunità di esibire ciò che hanno acquisito in una molteplicità di contesti.

L'intelligenza sintetica

4) L’intelligenza sintetica: riguarda la capacità di sintesi, inizia con l’infanzia e col passare del tempo diviene più intenzionale. Serve a isolare i dati essenziali dalla massa di informazioni disponibili e a organizzarli in modi che siano comprensibili a sé e agli altri. Per riuscirvi è necessario un approccio multiprospettico: diverse prospettive analitiche possono risultare determinanti per la risoluzione di un problema.

L'intelligenza creativa

5) L’intelligenza creativa: travalica le conoscenze e le sintesi esistenti per porre nuove domande e offrire nuove soluzioni. Si fonda su una o più discipline riconosciute ed esige che i giudizi di qualità o accettabilità siano espressi da un ambiente informato e competente, in grado di stabilire se l’innovazione proposta è effettivamente tale o, al contrario, è una variante superficiale di nozioni già consolidate.

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Domande da interrogazione

  1. Che cos'è l'intelligenza etica e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. L'intelligenza etica è la capacità di riflettere sul proprio ruolo lavorativo e sociale, agendo in modo coerente con i valori fondamentali della professione. Essa implica responsabilità, assunzione di ruoli di fiducia e la volontà di esprimere opinioni anche a rischio personale.

  3. Qual è la differenza tra materia e disciplina secondo Gardner?
  4. La materia si riferisce all'accumulo di dati e nozioni, mentre la disciplina rappresenta un modo peculiare di interpretare il mondo, tipico di ogni professione. La disciplina richiede un approccio metodologico e contenutistico specifico per acquisire un pensiero critico.

  5. In che modo si sviluppa l'intelligenza sintetica?
  6. L'intelligenza sintetica si sviluppa attraverso la capacità di isolare dati essenziali e organizzarli in modo comprensibile. Questo richiede un approccio multiprospettico, utilizzando diverse prospettive analitiche per risolvere problemi complessi.

  7. Qual è il ruolo dell'intelligenza creativa nel processo innovativo?
  8. L'intelligenza creativa va oltre le conoscenze esistenti, ponendo nuove domande e offrendo soluzioni innovative. Essa si basa su discipline riconosciute e richiede un ambiente competente per valutare la qualità delle innovazioni proposte.

Domande e risposte

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