Concetti Chiave
- I tratti distintivi della leadership, secondo Gardner, includono intelligenza linguistica, interpersonale ed esistenziale, fondamentali per un leader efficace.
- L'istinto di un leader è la capacità di riconoscere situazioni simili a esperienze passate per prendere decisioni rapide e informate.
- Un leader deve possedere integrità morale, dedicando tempo all'analisi e alla riflessione, e mostrando apertura al cambiamento.
- La sensibilità nel cogliere le storie e le controstorie arricchisce la leadership, permettendo una presentazione flessibile dei temi essenziali.
- La dedizione a una causa e la modestia riguardo alla propria potenza sono tratti chiave che definiscono un leader saggio e rispettato.
Quali sono i tratti distintivi della leadership?
Gardner affronta il tema della leadership in alcuni dei suoi lavori più recenti. A suo avviso, i tratti distintivi della leadership sono tre:
- Le risorse intellettive (intelligenze). Un leader eccelle in tre tipi di intelligenza: “Innanzitutto, come affabulatore, il leader deve essere linguisticamente dotato […] deve quindi sapere come si fa a creare una storia, qual è il modo migliore per comunicarla, e come eventualmente la si può modificare se si ritiene giustificato un cambiamento”. In seconda istanza deve possedere un’intelligenza interpersonale, grazie alla quale è in grado di capire la gente, di motivarla, di ascoltarla, di soddisfare i suoi bisogni. Infine deve disporre in grande misura dell’intelligenza esistenziale, grazie alla quale può
proporre in maniera credibile i temi fondamentali dell’esistenza. “Il leader –
aggiunge Gardner – trarrà senz’altro giovamento anche da altri tipi di intelligenza, a seconda dell’organizzazione a cui appartiene o della missione che si è scelto. Ovviamente, non si dovrà puntare a dirigere una grande azienda commerciale in assenza di un notevole grado di intelligenza logico-matematica; invece non occorre esserne molto dotati per esercitare una leadership carismatica in settori come quello della politica e dello spettacolo. Un leader sarà inoltre
decisamente avvantaggiato dal possesso dell’intelligenza intrapersonale, ovvero
da una buona conoscenza dei propri meccanismi interni”.
L'importanza dell'istinto nel leader
- Istinto. In un leader, l’istinto corrisponde alla comprensione istintiva di quale sia la mossa da fare in un determinato momento. L’istinto non è programmabile, ma non nasce dal nulla: “Più probabilmente rappresenta il
riconoscimento – in parte cosciente ma difficile da esprimere - della somiglianza
della situazione in atto con una precedente, in cui una certa linea d’azione si era rivelata di molto superiore alle altre”.
Integrità e saggezza del leader
- Integrità. Il leader autorevole è una persona moralmente integra: “Ogni
giorno dedica tempo all’analisi e alla riflessione, e ogni tanto si ritira sulla
montagna per periodi di intensa meditazione. Si caratterizza per un’apertura al cambiamento, in se stesso e nel mondo esterno; per la sensibilità nel cogliere le caratteristiche più valide non solo delle storie ma anche delle controstorie; per la flessibilità nel modo di presentare i suoi temi essenziali; per la profonda dedizione a una causa e per la modestia riguardo alla sua effettiva potenza. Qualcuno chiamerebbe questi tratti i prerequisiti della saggezza”.
Domande da interrogazione
- Quali sono i tratti distintivi di un leader secondo Gardner?
- Qual è il ruolo dell'istinto nella leadership?
- Che importanza ha l'integrità per un leader?
Gardner identifica tre tratti distintivi della leadership: risorse intellettive, intelligenza interpersonale ed esistenziale. Un leader deve saper comunicare efficacemente, comprendere e motivare le persone, e affrontare temi fondamentali dell'esistenza (testo).
L'istinto in un leader è la capacità di comprendere intuitivamente quale azione intraprendere in un dato momento, basata su esperienze passate simili. Non è programmabile, ma deriva da un riconoscimento consapevole delle situazioni (testo).
L'integrità è fondamentale per un leader autorevole, che deve dedicare tempo alla riflessione, essere aperto al cambiamento e mostrare sensibilità verso le storie e le controstorie. Questi tratti sono considerati prerequisiti per la saggezza (testo).