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Concetti Chiave

  • Galileo Galilei, nato a Pisa nel 1564, è un pioniere della scienza che stabilisce i canoni per formulare leggi universali.
  • Si oppone alla tradizione dogmatica, criticando le autorità del passato e sostenendo l'importanza della libera ricerca scientifica.
  • Galileo si distingue per le sue osservazioni astronomiche tramite il telescopio, documentate nel "Sidereus nuncius", dove scopre fenomeni come le macchie solari e i satelliti di Giove.
  • La sua ricerca mette in contrasto la verità rivelata della Bibbia con la verità naturale osservata, suscitando critiche e controversie.
  • Dopo la pubblicazione del "Dialogo sopra i due massimi sistemi", subisce una condanna che lo costringe agli arresti domiciliari, dove trascorre gli ultimi anni della sua vita.

Galileo e la scienza universale

Galileo Galilei è un intellettuale, un filosofo, uno scienziato. Egli rappresenta una svolta perché definisce quali sono i canoni che deve seguire uno scienziato per arrivare alla formulazione di una legge che abbia le valenze della universalità.

• Galilei nasce a Pisa nel 1564 e opera nel mondo accademico.

Contrasto con la tradizione

• Egli accetta le teorie copernicane e anche lui si pone in contrasto con la tradizione e soprattutto quando essa viene invocata per giustificare un atteggiamento dogmatico di fronte alla ricerca, cioè quando non si è aperti alla riflessione, alla diffusione e alla crescita degli autori considerati fondamentali dalla tradizione (Aristotele e Tolomeo). Questo suo atteggiamento di critica nei confronti delle “autorità” del passato fanno scattare un atteggiamento di censura ed è questo che Galileo non auspica perché qualsiasi tipo di censura va contro la ricerca a suo parere.

Studi e passioni di Galileo

• Il filosofo inizia i suoi studi a Pisa. Il padre vuole che intraprenda gli studi di medicina e lui comincia questi studi per abbandonarli però, in quanto non riesce a trovare in essi un interesse per questa disciplina, perché gli piace la matematica e soprattutto l’astronomia e la fisica, oltre che alla meccanica e all’idraulica. Galileo è spostato all’applicazione della teoria scientifica. Per lui la scienza è importante dal punto di vista teorico ma lo è ancora di più quando si trova un riscontro concreto e applicativo.

Osservazioni astronomiche

Nel 1609 viene a sapere che ad Amsterdam è stato scoperto uno strumento di indagine che permette di osservare meglio la natura. Allora cerca di far proprio questo strumento e lo ricostruisce e attraverso il telescopio inizierà le sue osservazioni del cosmo. I risultati di questa osservazione troveranno spazio nell’opera “Sidereus nuncius”, cioè “annunciatore della realtà cosmologica”, pubblicata nel 1615.

Osserva le macchie solari, a dimostrazione che anche il sole subisce dei cambiamenti, osserva che Giove ha 4 satelliti, osserva le fasi di Venere, scopre che Saturno ha un anello, fa delle osservazione sulle maree.

Confronto tra natura e Bibbia

• Importante è il viaggio che fa a Firenze, perché qui trova un protettore, e può lavorare tranquillamente e dedicarsi a una comparazione. Lo rimproverano di negare ciò che viene espresso nella Bibbia.

• Si sta mettendo a paragone La natura e la Bibbia. La Bibbia ha dentro di sé una verità rivelata, la creazione ha una verità naturale. Allora ciò che appartiene all’uomo è la verità che viene dall’osservazione della natura.

Il dialogo e la condanna

• Nella filosofia del nostro interviene un altro elemento importante che è […] Matteo Barberini, amico e lettore attento delle sue opere e quando egli diventa pontefice, lo stimola a continuare le sue ricerche e gli da l’incarico di scrivere un’opera per mettere a confronto la teoria copernicana con la teoria geocentrica, quindi scriverà “il dialogo sopra i due massimi sistemi”. Qui vengono comparate le due teorie, ma Matteo gli raccomanda di presentarle come vere entrambe, senza patteggiare né per l’una né per l’altra, ma Galilei, che era convinto della teoria copernicana non si attiene alla raccomandazione e quindi dopo la pubblicazione di quest’opera comincia la convocazione del tribunale, da cui arriverà una condanna all’abiura, che sarà seguita da una condanna decisiva. Doveva andare in prigione, ma la condanna sarà tramuta negli arresti domiciliari, che trascorrerà nella sua villa ad Arcetri, accudito dalla figlia.

• Morirà ad Arcetri, nella sua villa, nel 1642.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo principale di Galileo Galilei alla scienza?
  2. Galileo Galilei ha definito i canoni che uno scienziato deve seguire per formulare leggi universali, ponendosi in contrasto con le autorità tradizionali e promuovendo la ricerca libera (testo).

  3. Quali erano le passioni accademiche di Galileo?
  4. Galileo iniziò studi di medicina, ma abbandonò per dedicarsi alla matematica, all'astronomia, alla fisica, alla meccanica e all'idraulica, enfatizzando l'importanza dell'applicazione pratica della teoria scientifica (testo).

  5. Quali scoperte astronomiche fece Galileo con il telescopio?
  6. Con il telescopio, Galileo osservò macchie solari, i quattro satelliti di Giove, le fasi di Venere e l'anello di Saturno, documentando queste scoperte nell'opera "Sidereus nuncius" (testo).

  7. Come si confrontava Galileo con la Bibbia?
  8. Galileo metteva a confronto la verità rivelata della Bibbia con la verità naturale derivante dall'osservazione della natura, sostenendo che l'osservazione scientifica fosse fondamentale per la comprensione del mondo (testo).

  9. Qual è stata la conseguenza della pubblicazione del "Dialogo sopra i due massimi sistemi"?
  10. Dopo la pubblicazione, Galileo fu convocato dal tribunale e condannato all'abiura, subendo arresti domiciliari, poiché non seguì le raccomandazioni di presentare entrambe le teorie come vere (testo).

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