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Concetti Chiave

  • La mielina avvolge gli assoni dei neuroni, accelerando la trasmissione dell'informazione grazie alla conduzione saltatoria.
  • I nodi di Ranvier sono interruzioni periodiche nella guaina mielinica, cruciali per la conduzione saltatoria del segnale.
  • Nelle cellule mielinizzate, il potenziale d'azione si propaga rapidamente solo tra i nodi di Ranvier, aumentando la velocità di conduzione a 60-80 m/s.
  • Hodgkin e Huxley hanno scoperto la conduzione saltatoria, evidenziando l'importanza dello scambio ionico nei nodi di Ranvier.
  • Il nodo di Ranvier, protetto dalla cellula di Schwann, è ricco di canali del sodio, essenziali per la rapida depolarizzazione delle cellule mielinizzate.

Funzione della mielina

La mielina è una sorta di guaina che viene a formarsi attorno agli assoni dei neuroni e dei nervi perché in questo modo i nervi possono portare l’informazione in modo più veloce e quindi immediato.
Ma come fa la mielina a velocizzare la conduzione? Se magari studiando l’assone lo analizziamo per bene è possibile osservare come in particolari punti la mielina non è compatta, ma ci sono delle zone – dette Nodi di Ranvier – dove essa è periodicamente interrotta.
Tutte le cellule hanno all’interno una carica elettrica negativa, trattenendo gli ioni K all’interno, e all’esterno una carica positiva, rappresentata dallo ione Na+. In queste condizioni di riposo il potenziale d’azione è di circa -70 mV. Questa differenza di potenziale, tuttavia, fa sì che la cellula sia eccitabile, per cui al sopraggiungere di un comando nervoso la carica si inverte, la cellula si depolarizza e il segnale passa. Se la cellula è amielinica, si depolarizza punto per punto e il segnale passa punto per punto alla velocità di circa 2 m/s.
Nelle cellule mielinizzate, invece, la guaina mielinica fa da isolante, per cui la depolarizzazione avviene solo a livello dei nodi di Ranvier: ne consegue che il potenziale d’azione si propaga solo da un nodo ad un altro (distanti anche 1 mm), delineando una conduzione saltatoria di mm in mm. Inoltre, la velocità di conduzione passa a 60-80 metri al secondo.
Furono proprio degli studiosi che si chiamavano Hodgkin e Huxley, che studiavano la fisiologia elettrica, a scoprire il meccanismo con il quale una cellula eccitabile conduce l’impulso elettrico. Hodgkin comprese che l’impulso elettrico nasceva dallo scambio ionico tra l’interno e l’esterno della cellula e che, dal momento che questo scambio ionico avveniva continuamente, viaggiasse. Studiando i nodi di Ranvier, ipotizzò anche la conduzione saltatoria.
Per dimostrare ciò che supponeva, Hodgkin fece un esperimento: prese una fibra nervosa di un calamaro, la pose su una capsula da esperimento sotto la quale c’era acqua di mare e sopra olio di paraffina. Quando la fibra era nell’olio aveva una certa capacità di propagare l’impulso, ma, se posta nell’acqua di mare, con sodio e cloro, questi elettroliti cambiavano l’ambiente esterno della fibra e la conduzione nervosa cambiava.

Nodo di Ranvier

Tra le varie guaine mieliniche trovano uno spazio che non viene rivestito da mielina e consente una conduzione saltuatoria. Questo punto vuoto non sarebbe altro che quello che in ambito scientifico viene definito come nodo di Ranvier. Il nodo di Ranvier è protetto dall’ambiente esterno da un villo della cellula di Schwann. La struttura del nodo è molto complessa: i canali voltaggio-dipendenti sono concentrati in numero elevatissimo (canali per il sodio: 10.000 per micron quadro) e racchiusi nel nodo in modo da permettere una rapida depolarizzazione della cellula. Ciò che è stato descritto da Hodgkin e Huxley, per i canali sodio e potassio, avviene per le cellule prive di mielina. Nelle cellule mielinizzate, nel nodo sono attivi solo i canali del sodio.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale della mielina negli assoni dei neuroni?
  2. La mielina forma una guaina attorno agli assoni dei neuroni, permettendo una conduzione più veloce delle informazioni grazie alla conduzione saltatoria tra i nodi di Ranvier.

  3. Come avviene la conduzione del segnale nelle cellule mielinizzate rispetto a quelle amieliniche?
  4. Nelle cellule mielinizzate, la depolarizzazione avviene solo ai nodi di Ranvier, permettendo una conduzione saltatoria e aumentando la velocità fino a 60-80 m/s, rispetto ai 2 m/s delle cellule amieliniche.

  5. Chi ha scoperto il meccanismo di conduzione dell'impulso elettrico nelle cellule eccitabili?
  6. Gli studiosi Hodgkin e Huxley hanno scoperto il meccanismo di conduzione dell'impulso elettrico, studiando lo scambio ionico e la conduzione saltatoria nei nodi di Ranvier.

  7. Qual è la struttura e la funzione del nodo di Ranvier?
  8. Il nodo di Ranvier è uno spazio non rivestito da mielina, protetto da un villo della cellula di Schwann, con un'elevata concentrazione di canali voltaggio-dipendenti per il sodio, che permette una rapida depolarizzazione e conduzione del segnale.

Domande e risposte

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