Concetti Chiave
- Il nucleo è protetto da una struttura membranosa composta da strati fosfolipidici simili a quelli del plasmalemma, ma con caratteristiche uniche.
- L'involucro nucleare è composto da due membrane distinte, una esterna verso il citoplasma e una interna verso il nucleo, ognuna formata da due strati fosfolipidici.
- Lo spazio tra le due membrane è chiamato cisterna perinucleare, che è in continuità con il reticolo endoplasmatico rugoso.
- I pori nucleari consentono il passaggio di materiali tra il nucleo e il citoplasma, nonostante la presenza delle due membrane.
- La cromatina è presente all'interno del nucleo e si confonde con la linea interna dell'involucro nucleare, evidenziando la sua compattezza.
Struttura del nucleo
La premessa, naturalmente, è che il nucleo è racchiuso all’interno di una struttura membranosa, quindi formata essenzialmente dallo stesso strato fosfolipidico del plasmalemma, ma con qualche complicazione in più di grande interesse. Provando ad avvicinarsi all’immagine (Fig. 16) è possibile scorrere lungo la superficie del nucleo e identificare una linea molto densa, un po’ più esterna (gialla), e una linea più interna (blu), che in realtà si confonde con la cromatina, più compatta, ma è molto evidente lo spazio intermedio più chiaro.
Osservazione dell'involucro nucleare
Quando si osserva questa struttura con la dovuta calma, ci si rende conto che l’involucro nucleare non è una semplice membrana: è una doppia membrana, con un foglietto esterno, rivolto verso il citoplasma, e un foglietto interno, rivolto verso l’interno del nucleo. Bisogna fare anche qui molta attenzione a non entrare in una pericolosa confusione: quando si dice ‘doppia membrana’ non deve essere confuso con il doppio stato fosfolipidico della membrana; queste sono proprio due membrane intere, quindi ciascuna formata da due strati fosfolipidici. Questo spazio interno, si chiama cisterna perinucleare, ed è in continuità con il reticolo endoplasmatico rugoso.
Funzione dei pori nucleari
Quindi sembra esserci un paradosso, ci si potrebbe porre il quesito: “come fa questo materiale a transitare da una parte all’altra se non solo è presente una membrana di divisone, ma ne sono presenti addirittura due?”. La risposta, che naturalmente è ben nota, sta nella presenza dei pori nucleari.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura fondamentale del nucleo e come è composta?
- Cosa distingue l'involucro nucleare da una semplice membrana?
- Come avviene il transito di materiali attraverso l'involucro nucleare?
Il nucleo è racchiuso da una struttura membranosa formata da una doppia membrana, composta da due strati fosfolipidici, con un foglietto esterno rivolto verso il citoplasma e uno interno verso l'interno del nucleo. Tra queste membrane si trova la cisterna perinucleare, in continuità con il reticolo endoplasmatico rugoso.
L'involucro nucleare è una doppia membrana, non deve essere confuso con il doppio stato fosfolipidico di una membrana semplice, poiché è composto da due membrane complete, ognuna formata da due strati fosfolipidici.
Il transito di materiali attraverso l'involucro nucleare avviene grazie alla presenza dei pori nucleari, che permettono il passaggio nonostante la presenza di due membrane.