Concetti Chiave
- Schelling nacque a Leomberg nel 1775 e studiò matematica e scienze naturali a Lipsia, influenzato da Fichte e dal Romanticismo.
- Tra le sue opere principali si trovano “Idee per una filosofia della natura” e “Sistema dell’idealismo trascendentale”.
- La natura, per Schelling, acquista autonomia e dignità, diventando una fonte di meraviglia e di spirito.
- L'assoluto è l'unione di natura e spirito, superando la dicotomia tra soggetto e oggetto.
- L'arte è vista come l'unico modo per conoscere l'assoluto, unendo conscio e inconscio attraverso l'ispirazione e il genio dell'artista.
Vita e formazione di Schelling
Nacque a Leomberg nel 1775. studiò matematica e scienze naturali a Lipsia. Ascoltò le lezioni di Fichte; entrò in contatto con esponenti del Romanticismo e sposò Caroline Schlegel. Morì nel 1854 in Svizzera dove si era recato per motivi di salute.
Opere e filosofia di Schelling
Le sue opere importanti sono: “Idee per una filosofia della natura” e “Sistema dell’idealismo trascendentale”
Natura e spirito secondo Schelling
Schelling ammira la natura e la rivaluta. La natura non è più considerata oggetto (come lo era per Fichte), ma acquista autonomia e dignità; è fonte di meraviglia è Spirito.
Il principio assoluto non è costituito né dall’IO, né dalla natura, ma dall’unione di natura a spirito, IO e non-io, soggetto e oggetto.
L'arte come manifestazione dell'assoluto
L’assoluto (Dio) è natura e spirito dando origine al mondo e al pensiero. Noi possiamo conoscere il mondo grazie all’arte, l’unica conoscenza in grado di cogliere gli aspetti infiniti da quelli finiti (l’arte è intuizione estetica). La filosofia è speculativa perché crea dualismo tra natura e spirito, l’arte invece riesce ad unire ciò che la filosofia divide. L’Assoluto si manifesta nel mondo attraverso l’arte, essa è lo strumento con cui Dio si fa conoscere, colui che incarna questa attività è il genio. L’arte è resa unica e grande. L’artista progetta la sua opera con studio, riflessione, meditazione, ma questo lavoro ha bisogno dell’ispirazione. L’arte è qualcosa di sublime perché è l’unità di conscio (consapevolezza della creazione artistica) e di inconscio (inconsapevolezza dell’ispirazione).
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto di natura secondo Schelling?
- Come si manifesta l'assoluto secondo Schelling?
- Qual è il ruolo dell'artista nell'opera d'arte secondo Schelling?
Schelling rivaluta la natura, considerandola non più un semplice oggetto, ma un'entità autonoma e dignitosa, fonte di meraviglia e Spirito.
L'assoluto, che è sia natura che spirito, si manifesta nel mondo attraverso l'arte, la quale unisce ciò che la filosofia divide, permettendo una conoscenza profonda del mondo.
L'artista, attraverso studio e meditazione, crea opere uniche che richiedono anche ispirazione; l'arte è quindi l'unità di conscio e inconscio, rendendola sublime.