Concetti Chiave
- Il filosofo, nato in Germania nel 1775, ha studiato teologia e scienze naturali, diventando un importante esponente del romanticismo.
- La sua opera più celebre, "Sistema dell'idealismo trascendentale", rappresenta la sintesi della sua filosofia, che esplora l'idea dell'assoluto come principio creatore.
- La filosofia dell'assoluto unifica spirito e natura, proponendo due direzioni di pensiero per arrivare alla stessa conclusione sull'evoluzione della natura.
- L'arte e l'intuizione estetica sono considerate chiavi per comprendere l'assoluto, poiché unificano il conscio e l'inconscio, rendendo l'artista simile a un dio creatore.
- Il declino della sua notorietà è segnato dalla pubblicazione della "Fenomenologia dello spirito" di Hegel, che lo critica in modo significativo.
Qual è la Formazione e carriera accademica?
Nasce in Germania nel 1775 e studia teologia a Tubinga. Poi cambia e studia matematica e scienze naturali a Lipsia. Sostituisce Fichte quando lui a causa di alcune accuse di ateismo fu costretto a lasciare il posto in università. Nella sua vita conobbe gli esponenti del romanticismo, e si sposò con l’ex moglie di Schlegel.
Nel 1741 è in cattedra a curare gli atti Hegeliani
Declino e polemiche
Arrivato al suo momento di massima notorietà, nel 1807 è vittima di un declino con la pubblicazione della fenomenologia dello spirito di Hegel, il quale nella prefazione della sua opera lo attacca:-con Shelling tutte le barche nella notte sono nere-.
Nel 1854 muore in Svizzera.
-Testi-
-Idee per una filosofia della natura, 1797
-sistema dell'idealismo trascendentale, 1800. Questa è la sua opera più sistematica e famosa, poiché esprime tutta la sua filosofia.
-filosofia della mitologia, e filosofia della liberazione: furono pubblicati postumi contro la sua volontà.
Filosofia dell'assoluto
Lui è il tipico esponente romantico, ripone tutto in natura religione e arte. Lui, rispetto a Fichte, che riponeva tutto nell'io, considera l'assoluto il principio creatore, l'unità tra spirito e natura.
La sua filosofia è la scienza dell'assoluto.
Possibile due direzioni: si può partire dallo spirito, per arrivare alla natura che ci conduce a pensare che anche tu sei la forma più evoluta della natura; ma si può partire anche dall'idea dell'essere la forma più evoluta della natura, per arrivare a concetto di natura che ci conduce al concetto di spirito. Otterremo in entrambi i casi la stessa conclusione.
Arte e intuizione estetica
Si interroga su cosa si faccia cogliere l’assoluto. Secondo lui l’arte, l'intuizione estetica (poiché l'intelletto è separante, ma l'arte unifica conscio e inconscio) e l’attività divina.
L'artista è considerato simile al dio creatore perché conosce le tecniche consce ma utilizza l'ispirazione inconscia.
Domande da interrogazione
- Qual è il percorso formativo e accademico di questo filosofo?
- Quali sono le principali opere e il loro impatto sulla carriera del filosofo?
- Come si articola la filosofia dell'assoluto secondo questo pensatore?
Il filosofo nasce in Germania nel 1775, inizialmente studia teologia a Tubinga, poi si dedica a matematica e scienze naturali a Lipsia. Sostituisce Fichte in università e, durante la sua vita, entra in contatto con esponenti del romanticismo, sposandosi con l'ex moglie di Schlegel.
Tra le sue opere più significative ci sono "Idee per una filosofia della natura" (1797) e "Sistema dell'idealismo trascendentale" (1800), quest'ultima considerata la sua opera più sistematica e famosa. Tuttavia, la sua notorietà subisce un declino con la pubblicazione della "Fenomenologia dello spirito" di Hegel, che lo attacca nella prefazione.
La filosofia dell'assoluto del filosofo considera l'assoluto come il principio creatore e l'unità tra spirito e natura. Propone due direzioni di pensiero: partire dallo spirito per arrivare alla natura, o viceversa, giungendo sempre alla stessa conclusione riguardo alla forma evoluta della natura.