Concetti Chiave

  • La frattura del polso di Colles è comune negli anziani e nei motociclisti, trattata conservativamente nell'80% dei casi.
  • La frattura dello scafoide, spesso causata da cadute, presenta un alto rischio di necrosi e pseudoartrosi, con tempi di guarigione fino a tre mesi.
  • Le fratture dell'avanbraccio possono richiedere gesso o intervento chirurgico, a seconda della gravità e della complessità della frattura.
  • Le fratture biossea, Monteggia e Galeazzi necessitano di trattamento chirurgico per evitare complicazioni e garantire la funzionalità degli arti.
  • Le complicanze delle fratture possono includere lesioni vascolari, viscerali e nervose, con una mortalità significativa legata a emorragie.

Indice

  1. Fratture del radio e trattamento
  2. Fratture dello scafoide e complicazioni
  3. Trattamento delle fratture dell'avambraccio
  4. Fratture biossea, monteggia e galeazzi
  5. Complicanze delle fratture e mortalità

Fratture del radio e trattamento

Si verifica al terzo distale del radio, all’epifisi, ed eventualmente anche al processo stiloideo dell’ulna, con scomposizione del radio in dorsalizzazione e radializzazione (il moncone distale del radio è rivolto verso l'alto e l’interno, con il polso a “dorso di forchetta”).

Nell’80% si esegue trattamento conservativo.

È la frattura osteoporotica tipica dell’anziano che cade in avanti e appoggia le mani, e dei motociclisti. Se invece l’epifisi distale del radio si scompone volarmente, cioè verso il basso, si chiama frattura di Goyrand.

Fratture dello scafoide e complicazioni

Lo scafoide è una delle 8 ossa del carpo. Si colloca sul fondo della tabacchiera anatomica. La frattura avviene solitamente in seguito a una caduta sui polsi, ad esempio nei motocilisti. È una frattura molto dolorosa se si effettua pressione sulla tabacchiera.

La vascolarizzazione dello scafoide avviene in senso disto- prossimale, di conseguenza è elevato il rischio di necrosi del polo prossimale in caso di frattura. Molto comune è anche Io sviluppo di pseudoartrosi.

La guarigione è lunga, può impiegare anche tre mesi. Il polso, al contrario, richiede solo 30-35 giorni, l’avambraccio 45-60 giorni, l’omero 2-3 mesi.

Trattamento delle fratture dell'avambraccio

Se si ha una frattura molto composta si fa un gesso che comprende anche il pollice fino alla punta del dito, lasciando scoperta solo l’unghia. La mano ingessata deve essere posizionata come se tenesse un bicchiere, così da comprimere i due capi dello scafoide.

In altri casi si effettua la chirurgia con una vite da sintesi, ad esempio nei motociclisti professionisti. Un intervento chirurgico, però, non è mai privo di rischi.

Le fratture dell’avanbraccio sono molto difficili da ridurre.

    Fratture biossea, monteggia e galeazzi

    Biossea: cioè che coinvolge sia radio che ulna, da operare. Spesso si posizionano delle placche. È importante evitare “mal union” perché è necessario che il radio ruoti attorno all'ulna nel movimento di prono-supinazione. Se la frattura non viene sintetizzata correttamente questo movimento può venire meno.

    Monteggia: frattura dell’ulna e lussazione del capitello radiale. Il trattamento è sempre chirurgico. È il seguito di un trauma diretto, ad esempio quando ci si protegge da una bastonata.

    Galeazzi: frattura del radio distale lussazione al polso dell’epifisi ulnare. Il trattamento è sempre chirurgico. Si sintetizza il radio e stabilizza l'ulna.

Complicanze delle fratture e mortalità

La frattura interessa vari legamenti, e può causare instabilità sul piano verticale o orizzontale. Le possibili complicanze sono:

    • Vascolari: lesione deII’arteria ipogastrica o delle arterie glutee;

    • Viscerali: scoppio della vescica, lesione di un'ansa intestinale, lesioni renali;

    • Nervose: lesione del nervo ischiatico, derivante dal plesso sacrale e lombare, che causa incapacità di flettere dorsalmente il piede, riduzione della sensibilità e dei riflessi.

La mortalità è molto elevata (15-30%) a cause delle emorragie. I soccoritori sanno che basculando il bacino c’è una pretermotilità e devono mettere una cintura pelvica chiudendo molto stretto il bacino per limitare i sanguinamenti che avvengono posteriormente alle sacroiliache.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la frattura tipica dell'anziano e quali sono le sue caratteristiche?
  2. La frattura tipica dell'anziano è quella del radio, che si verifica al terzo distale e può presentare una scomposizione in dorsalizzazione e radializzazione, con il polso a “dorso di forchetta”. Si verifica principalmente in seguito a cadute in avanti.

  3. Quali sono le complicazioni associate alla frattura dello scafoide?
  4. Le complicazioni della frattura dello scafoide includono il rischio di necrosi del polo prossimale e lo sviluppo di pseudoartrosi, a causa della sua vascolarizzazione disto-prossimale. La guarigione può richiedere fino a tre mesi.

  5. Come vengono trattate le fratture biossea, monteggia e galeazzi?
  6. Le fratture biossea richiedono un intervento chirurgico per evitare mal union, mentre le fratture monteggia e galeazzi necessitano sempre di trattamento chirurgico per stabilizzare le ossa coinvolte e ripristinare la funzionalità.

  7. Quali sono le possibili complicanze e il tasso di mortalità associati alle fratture?
  8. Le complicanze delle fratture possono essere vascolari, viscerali e nervose, con una mortalità che varia dal 15% al 30% a causa delle emorragie. È fondamentale limitare i sanguinamenti con una cintura pelvica in caso di trauma.

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