Concetti Chiave
- Durante la Seconda Repubblica Francese, il Parlamento era caratterizzato da forti tensioni politiche tra destra monarchica, liberali, repubblicani e radicali.
- Il Colpo di Stato di Luigi Napoleone nel 1851 portò alla sua ascesa al potere e all'istituzione del Secondo Impero, sancito da un plebiscito.
- Napoleone III promosse innovazione e sviluppo economico, rinforzando infrastrutture e avviando un programma di lavori pubblici per combattere la disoccupazione.
- La politica estera di Napoleone III, sebbene attiva, non portò a risultati favorevoli per la Francia, destabilizzando gli equilibri internazionali.
- Le alleanze di Napoleone III, in particolare con il Regno di Sardegna contro l'Austria e il conflitto con la Prussia, furono decisive per la formazione degli Stati unitari d'Italia e di Germania.
Quali sono le tensioni politiche nella Seconda Repubblica?
Tra il 1850 e il 1851 la Seconda Repubblica Francese è colpita da una forte tensione politica: il Parlamento è diviso in destre monarchiche, gruppi liberali, repubblicani e radicali che vogliono imporsi gli uni sugli altri.
La situazione si placa quando, nel 1851, il Parlamento respinse una legge che proponeva la rieleggibilità di Luigi Napoleone Bonaparte come presidente, il quale all’epoca poteva avvalorarsi della simpatia del mondo cattolico, dopo che aveva represso la Repubblica Romana e riportato il Papa a capo del suo Stato pontifico.
Colpo di Stato di Luigi Napoleone
Quindi vedendosi chiusa la possibilità di essere rieletto, Luigi Napoleone il 2 dicembre 1851 attuò un Colpo di Stato; successivamente, tra il 21 e il 22 dicembre convoca un plebiscito per vedere se il popolo lo voleva ancora come presidente; egli vince, scioglie la Camera, redige una Costituzione e assume la carica di Imperatore, questo fatto venne sancito da un altro plebiscito.
Inizio del Secondo Impero
Il 2 dicembre 1852 viene incoronato Imperatore Luigi Napoleone, col nome di Napoleone III; ha inizio così il Secondo Impero (il Primo era stato quello di Napoleone).
Il nuovo Impero è basato su un sistema parlamentare: vi sono un’Assemblea Legislativa e un Senato, ma i maggiori poteri (esecutivo e giudiziario) li ha l’Imperatore.
Politica interna di Napoleone III
Napoleone III incoraggiò l’innovazione tecnologica e lo sviluppo economico, fece potenziare la rete ferroviaria e le altre infrastrutture, e fece attuare una politica liberista; siglò anche un accordo commerciale col Regno Unito, varò un programma di lavori pubblici in modo da far diminuire la disoccupazione. Inoltre venne ristrutturata anche Parigi, con la costruzione di nuovi ‘boulevards’.
Politica estera e conflitti
Per quanto riguarda la Politica Estera, Napoleone III cercò di ottenere vantaggi diplomatici e strategici per la Francia.
Anche se non ottenne molti risultati favorevoli per la sua Nazione, la sua politica estera dinamica destabilizzò gli equilibri internazionali.
Campagne militari e alleanze
Tra il 1853 e il 1855 la Francia, con l’aiuto della Gran Bretagna e del Regno delle Due Sicilie, Napoleone III attuò una spedizione militare in Crimea contro l’Impero Russo, per impedire l’espansione della Russia nei Balcani (Moldavia e Valacchia).
La Russia venne sconfitta nel 1855 e venne siglata una pace a Parigi nel 1856.
Napoleone III attuò anche campagne in aree extraeuropee, in zone come Libano, Vietnam e Cina che diedero esito positivo, e altre invece dall’esito disastroso, come la tentata conquista del Messico; la Francia volle attaccare il Messico, poiché il suo regnante, Benito Juárez, non voleva più ridare i soldi prestategli da banche europee; inizialmente l’operazione ebbe successo, con l’occupazione di Città del Messico e la proclamazione di Imperatore del Messico di Massimiliano d’Asburgo, però la resistenza effettuata da Juárez aiutato anche dagli Stati Uniti, portò all’allontanamento dei Francesi dal Messico.
In Europa Napoleone III si alleò con il Regno di Sardegna contro l’Austria (1859) e si scontrò prima diplomaticamente e poi militarmente con la Prussia (1870).
Queste due mosse portarono alla formazione dei due Stati unitari d’Italia e di Germania.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali tensioni politiche nella Seconda Repubblica Francese?
- Come si è svolto il Colpo di Stato di Luigi Napoleone?
- Quali furono le principali caratteristiche del Secondo Impero?
- Quali politiche interne attuò Napoleone III per stimolare l'economia?
- Quali furono le principali campagne militari di Napoleone III e i loro esiti?
Tra il 1850 e il 1851, la Seconda Repubblica Francese era caratterizzata da forti tensioni politiche, con un Parlamento diviso tra destre monarchiche, gruppi liberali, repubblicani e radicali che cercavano di prevalere l'uno sull'altro.
Il 2 dicembre 1851, Luigi Napoleone attuò un Colpo di Stato dopo che il Parlamento respinse la legge per la sua rieleggibilità. Convocò un plebiscito, vinse, sciolse la Camera, redasse una nuova Costituzione e si proclamò Imperatore, un fatto confermato da un ulteriore plebiscito.
Il Secondo Impero, iniziato con l'incoronazione di Napoleone III il 2 dicembre 1852, era basato su un sistema parlamentare con un'Assemblea Legislativa e un Senato, ma con i maggiori poteri concentrati nelle mani dell'Imperatore.
Napoleone III promosse l'innovazione tecnologica, potenziò la rete ferroviaria, attuò una politica liberista e avviò un programma di lavori pubblici per ridurre la disoccupazione, ristrutturando anche Parigi con nuovi 'boulevards'.
Tra il 1853 e il 1855, Napoleone III guidò una spedizione in Crimea contro l'Impero Russo, ottenendo una vittoria. Tuttavia, le sue campagne in Messico furono disastrose, culminando con la ritirata francese a causa della resistenza di Benito Juárez e del supporto degli Stati Uniti.