Concetti Chiave
- La Francia, dopo la Rivoluzione, inizia a ricostruire le proprie istituzioni repubblicane sotto la guida di un Bonaparte.
- Napoleone, sostenuto dai liberali moderati, si trova in contrasto con socialisti e repubblicani, cercando di consolidare il suo potere.
- La riforma elettorale del 1850 limita il numero di votanti e le libertà politiche, mentre Napoleone cerca il consenso tra i poteri dello Stato e le forze cattoliche.
- Il colpo di Stato del 1 dicembre 1851 porta alla occupazione di Parigi e all'arresto di potenziali oppositori, permettendo a Napoleone di giustificare la sua azione come un ripristino del diritto di voto.
- La nuova costituzione del 1852 conferisce poteri assoluti al capo dello Stato, generando un regime politico di tipo dittatoriale noto come Cesarismo, sostenuto dal voto popolare.
Qual è il ruolo della Francia e le istituzioni repubblicane?
- La Francia riniziò a crearsi delle Istituzioni repubblicane, frutto della Rivoluzione.
- alla guida della Francia era tornato un Bonaparte.
Il consolidamento del potere di Napoleone
Napoleone eletto per appoggio dei liberali più moderati e in aperto contrasto con socialisti e repubblicani.
Il consolidamento del potere di Luigi Napoleone: 1848 secondo la costituzione il presidente eletto in carica non più di 4 anni
1849 la nuova camera eletta composta da: maggioranza di conservatori (che non vedevano di buon occhio Napoleone) e monarchici (non vogliono il suffragio universale).
La riforma elettorale del 1850
1850 approvata una riforma elettorale, respinta l'opposizione di Napoleone (minore numero di votanti e restrizione alle libertà politiche)
Propaganda elettorale grazie al basso clero nelle campagne.
Importante per Napoleone era: di guadagnare il favore delle forze cattoliche, promuovere la legislazione scolastica favorevole alle scuole confessionali, e cerco il consenso nel paese, tra i poteri dello stato (esercito e pubblici funzionari).
Verso il paese usò una politica di blandizie e favori, attraverso i comizi in pubblico.
1851 luglio: Napoleone proposta per revisione della costituzione con cui poteva ripresentare la sua candidatura alla presidenza della Repubblica, la camera la respinge.
Il colpo di Stato di Luigi Napoleone
1 dicembre 1851, colpo di Stato di Luigi Napoleone.
Parigi viene occupata da truppe fedeli a Napoleone che ne assunsero il pieno controllo
Potenziali leaders messi agli arresti
2-12 anniversario dell'incoronazione di Napoleone e battaglia di Austerlitz, Parigi tappezzata di Manifesti dove si diceva che il Presidente aveva sciolto quel l'assemblea legislativa responsabile di aver privato il popolo francese del suo diritto di voto di fatto era stato un colpo di stato mediante il quale Napoleone aveva assunto Poteri DITTATORIALI.
21-12 Napoleone chiedeva per il suo operato il Consenso del Paese attraverso il voto plebiscitario che ristabilisce il Suffragio universale maschile e la maggioranza dei cittadini rispose approvando.
La nuova costituzione del 1852
14.1.1852 promulgata nuova costituzione che dava al capo dello Stato poteri assoluti, per la loro gestione Napoleone rafforzava le tradizionali strutture centralistiche dello Ststo, i Orefetti e stimolò l'orgoglio dell'esercito.
7 novembre 1852 una modifica costituzionale ristabiliva la dignità imperiale, Napoleone garantendone l'ereditarietà, nasce un regime politico nuovo perché si trattava di una dittatura ma sostenuta dal voto popolare chiamato Cesarismo.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo della Francia nella creazione delle istituzioni repubblicane?
- Come si è consolidato il potere di Napoleone dopo la sua elezione?
- Quali furono le principali caratteristiche della riforma elettorale del 1850?
- In che modo Napoleone ha giustificato il suo colpo di Stato del 1851?
La Francia ha iniziato a costruire istituzioni repubblicane come risultato della Rivoluzione, con un Bonaparte nuovamente al comando.
Napoleone è stato eletto grazie al supporto dei liberali moderati, ma ha affrontato l'opposizione di socialisti e repubblicani, consolidando il suo potere attraverso una nuova camera eletta nel 1849, composta principalmente da conservatori e monarchici.
La riforma del 1850 ha ridotto il numero di votanti e limitato le libertà politiche, mentre Napoleone ha cercato di guadagnare il favore delle forze cattoliche e ha utilizzato la propaganda elettorale per ottenere consenso.
Dopo il colpo di Stato del 1 dicembre 1851, Napoleone ha giustificato le sue azioni affermando di aver sciolto un'assemblea legislativa che privava il popolo del diritto di voto, chiedendo poi un consenso popolare attraverso un voto plebiscitario che ha ristabilito il suffragio universale maschile.