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Concetti Chiave

  • Il Codice civile certifica i diritti dei cittadini, ponendo l'uguaglianza formale al centro della legge e garantendo che tutti siano trattati allo stesso modo.
  • La legge preserva la proprietà e l'iniziativa economica dell'individuo borghese, enfatizzando la sicurezza nell'azione civile piuttosto che la libertà personale.
  • Le istituzioni sono state profondamente trasformate durante il passaggio dalla Repubblica all'Impero, rendendo il potere concentrato nelle mani di Napoleone Bonaparte.
  • Queste modifiche hanno creato una forma apparente di democrazia, che si è rivelata essere una monocrazia, limitando la partecipazione politica.
  • Nonostante le trasformazioni istituzionali, la società è rimasta civile, senza politicizzarsi né evolvere in uno Stato vero e proprio.

Il codice civile e l'uguaglianza formale

Dopo la nascita dell'impero e il passaggio in secondo piano della validità del testo costituzionale francese, ora ad affermare che la legge è al di sopra di tutto, nonchè l’importanza dell’individuo politico, economico e sociale, oltre che i diritti dei cittadini, è ora il Codice civile, che li certifica e definisce nell’uguaglianza formale. Tale codice si inquadrata in una società alla cui base sta la visione e la garanzia del diritto dell’individuo borghese, di cui la legge preserva la proprietà, la capacità di iniziativa anche autonoma in campo economico e sociale. Non conta più tanto la libertà, cavallo di battaglia di tutto il movimento rivoluzionario a partire dalle carte costituzionali del 1791, ma l’assicurazione al cittadino che tutti sono uguali di fronte alla legge e che quindi si può agire in campo civile ed economico sicuri di essere tutelati nell’azione, ma non nella libertà.

La trasformazione delle istituzioni

La Costituzione viene modificata e stravolta anche in modi molto semplici, permettendo passaggi dalla Repubblica all’Impero, cambiando radicalmente le istituzioni, fino a giungere ad una forma apparente di democrazia che si rivela essere invece una monocrazia, con il potere tecnicamente anche se non formalmente nelle mani di un solo uomo, Napoleone Bonaparte. Sono trasformazioni enormi che nessuna costituzione può sopportare, quindi la società rimane civile, non si politicizza e non diventa Stato.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del Codice civile nell'affermazione dell'uguaglianza formale?
  2. Il Codice civile certifica e definisce l'uguaglianza formale, ponendo l'individuo borghese al centro della società e garantendo diritti come la proprietà e la capacità di iniziativa economica, assicurando che tutti siano uguali di fronte alla legge (testo).

  3. Come si è trasformata la Costituzione durante il passaggio dalla Repubblica all'Impero?
  4. La Costituzione è stata modificata in modi semplici, portando a una radicale trasformazione delle istituzioni e a una forma apparente di democrazia, che si è rivelata una monocrazia sotto il potere di Napoleone Bonaparte (testo).

  5. Qual è la conseguenza della trasformazione delle istituzioni sulla società?
  6. Le enormi trasformazioni istituzionali hanno mantenuto la società civile, impedendo la politicizzazione e l'emergere di uno Stato, nonostante le modifiche alla Costituzione (testo).

Domande e risposte

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