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Concetti Chiave

  • L'assemblea nazionale è considerata un'entità unica e indivisibile, responsabile della creazione e applicazione delle leggi, evitando una netta separazione tra potere legislativo ed esecutivo.
  • La Costituzione è vista come uno strumento fondamentale della rivoluzione, che stabilisce la concezione di società e Stato in linea con l'esperienza americana.
  • L'Assemblea legislativa detiene un elevato potere organizzativo e regolamentare sull'amministrazione, svincolandosi da logiche di controllo governativo.
  • Con la rivoluzione, i ministri del Re vengono spoliticizzati e diventano semplici esecutori della legge, senza potere decisionale autonomo.
  • Le dinamiche politiche all'interno dell'Assemblea legislativa cambiano nel tempo, dando origine a nuove correnti di pensiero rispetto a quelle dei padri costituenti.

Il ruolo dell'assemblea nazionale

L'assemblea nazionale legislativa è una e indivisibile, come la Nazione, dei cui rappresentanti si compone. Fare la legge e applicarla dovrebbero essere secondo i rivoluzionari due compiti della stessa entità, per assicurarsi che venga applicata così come è stata concepita. Non pensando a una divisione dei lavori tra poteri legislativo e esecutivo, si va a scorporare l’amministrazione da questo ultimo, che di solito dovrebbe essere coerente col governo. Con la rivoluzione invece è l’Assemblea che ha il potere organizzativo e regolamentare sull’amministrazione. Essa quindi, lasciata un po’ a se stessa, seguirà anche logiche politiche autonome. Mentre i ministri del Re vengono spoliticizzati, previsti come semplici esecutori meccanici della legge.

La costituzione come strumento rivoluzionario

Tutto ciò è previsto per iscritto dalla Costituzione, vista come lo strumento della rivoluzione, che fissa la concezione rivoluzionaria di società, Stato, poteri e loro essenza. Costituzione che deve essere prodotto coerente della rivoluzione, in un nesso che viene ripreso dall’esperienza americana.

Dinamiche politiche dell'assemblea legislativa

L’Assemblea legislativa, su cui è concentrato tantissimo potere, assume però in seguito dinamiche politiche diverse su varie questioni, con la nascita di nuove correnti di pensiero rispetto a quelle che avevano guidato i padri costituenti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il compito principale dell'assemblea nazionale legislativa secondo i rivoluzionari?
  2. L'assemblea nazionale legislativa ha il compito di fare e applicare la legge, unendo così le funzioni legislative ed esecutive per garantire che le leggi siano applicate come concepite, senza una netta divisione tra i poteri (testo).

  3. Come viene vista la Costituzione nel contesto della rivoluzione?
  4. La Costituzione è considerata lo strumento della rivoluzione, che stabilisce la concezione rivoluzionaria di società e Stato, e deve essere un prodotto coerente della rivoluzione, richiamando l'esperienza americana (testo).

  5. Quali dinamiche politiche emergono nell'assemblea legislativa dopo la rivoluzione?
  6. Dopo la rivoluzione, l'assemblea legislativa, pur mantenendo un grande potere, inizia a sviluppare dinamiche politiche diverse, con la nascita di nuove correnti di pensiero rispetto a quelle dei padri costituenti (testo).

Domande e risposte

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